Articoli di Amedeo Lomonaco per la Radio Vaticana >>

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com


ALL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA
 

Radio Vaticana, 15 gennaio 2011 

"Angeli Custodi" in Piazza San Pietro: così il Papa all'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano

◊   Benedetto XVI ha ricevuto stamani l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano per il consueto scambio di auguri in occasione del nuovo anno. Agli agenti il Papa ha manifestato il suo apprezzamento per il servizio reso, auspicando che esso possa anche nutrire la fede cristiana di ciascuno. Il servizio di Tiziana Campisi:

Un lavoro che richiede “non poca pazienza, perseveranza, sacrificio e disponibilità all’ascolto”: così il Papa ha definito l’impegno quotidiano dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano. Parlando questa mattina, nella Sala Clementina, a dirigenti, agenti e altro personale addetto a garantire la sicurezza di Piazza San Pietro e delle altre zone di pertinenza del Vaticano, Benedetto XVI ha voluto manifestare il suo “apprezzamento per l’impegno e la professionalità” con cui funzionari e agenti della Polizia di Stato, “quasi come ‘angeli custodi’, vegliano giorno e notte sul Vaticano, garantendo la necessaria sicurezza e ponendosi al servizio dei pellegrini”:

“Si tratta di un servizio quanto mai utile al tranquillo e sicuro svolgimento delle manifestazioni spirituali e religiose che si svolgono specialmente nella Piazza San Pietro”.

Sottolineando poi la diligenza e la sollecitudine della Polizia di Stato nell’opera di vigilanza, il Pontefice non ha dimenticato di osservare quanta delicatezza essa richieda ed ha aggiunto l’auspicio che essa possa anche indurre ogni agente ad una profonda riflessione interiore:

“La vostra significativa presenza nel cuore della cristianità, dove folle di fedeli giungono senza sosta per incontrare il Successore di Pietro e per visitare le tombe degli Apostoli, susciti sempre più in ciascuno di voi il proposito di ravvivare sempre più la dimensione spirituale della vita, come pure l’impegno ad approfondire la vostra fede cristiana, testimoniandola con gioia attraverso una condotta coerente”.

Accogliendo l’Ispettorato di Polizia, il Papa ha inoltre esteso il suo affettuoso saluto ai familiari e agli agenti che non hanno potuto prendere parte all’incontro perché in turno di servizio a Piazza San Pietro. Infine, ricordando che l’incarnazione di Dio “è l’Eterno che entra nel tempo e lo riempie della sua pienezza; è la luce che illumina e rischiara quanti stanno nelle tenebre; è il Figlio di Dio che reca all’umanità la salvezza”, ha esortato ad accogliere Cristo “sempre con fiducia e gioia” e a ricorrere alla materna intercessione di Maria affidandole il nuovo anno “da poco iniziato, affinché sia per tutti un tempo di speranza e di pace”.


UDIENZA AI DIRIGENTI E AGLI AGENTI DELL’ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO IL VATICANO

Signor Capo della Polizia,
Signor Dirigente,
Cari Funzionari ed Agenti!

Sono lieto di accogliervi, secondo la buona consuetudine, per il reciproco scambio di auguri all’inizio del nuovo anno. Rivolgo a ciascuno il mio cordiale benvenuto e il mio affettuoso saluto, che volentieri estendo alle rispettive famiglie e ai vostri colleghi che non hanno potuto partecipare a questo incontro, poiché impegnati nel quotidiano servizio per garantire la sicurezza di piazza S. Pietro, delle vicinanze e delle altre zone di pertinenza del Vaticano. Un particolare e beneaugurante saluto desidero rivolgere al Dirigente Generale, Dott. Raffaele Aiello, che da poche settimane è alla guida del vostro Ispettorato. Lo ringrazio per le cortesi espressioni che mi ha rivolto, anche a nome dei presenti e dei rappresentanti di quelle strutture centrali e periferiche del Ministero dell’Interno che cooperano con voi, in spirito di servizio e di solerte disponibilità. Rivolgo altresì il mio deferente saluto al dott. Antonio Manganelli, Capo della Polizia, al Prefetto Salvatore Festa, agli altri Funzionari e Dirigenti, come pure ai Cappellani, rinnovando, anche a nome dei miei collaboratori, viva gratitudine per l’opera preziosa di codesto Ispettorato di Pubblica Sicurezza.

Colgo questa opportunità per manifestare il mio sincero apprezzamento per l’impegno e la professionalità con cui i funzionari e gli agenti della Polizia di Stato, quasi come "angeli custodi", vegliano giorno e notte sul Vaticano, garantendo la necessaria sicurezza e ponendosi al servizio dei pellegrini. Quest’opera di vigilanza, che voi svolgete con diligenza e sollecitudine a tutela dell’ordine pubblico, è certamente considerevole e delicata: essa richiede a volte non poca pazienza, perseveranza, sacrificio e disponibilità all’ascolto. Si tratta di un servizio quanto mai utile al tranquillo e sicuro svolgimento delle manifestazioni spirituali e religiose che si svolgono specialmente nella piazza S. Pietro. La vostra significativa presenza nel cuore della cristianità, dove folle di fedeli giungono senza sosta per incontrare il Successore di Pietro e per visitare le tombe degli Apostoli, susciti sempre più in ciascuno di voi il proposito di ravvivare la dimensione spirituale della vita, come pure l’impegno ad approfondire la vostra fede cristiana, testimoniandola con gioia attraverso una condotta coerente.

Nel periodo natalizio, da poco concluso, la liturgia ci ha invitato ad accogliere il Verbo che fin dal principio è nel seno del Padre e che Egli ci ha donato, rivelandone il volto in un Bambino. Egli è l’Eterno che entra nel tempo e lo riempie della sua pienezza; è la luce che illumina e rischiara quanti stanno nelle tenebre; è il Figlio di Dio che reca all’umanità la salvezza. Accogliamolo sempre con fiducia e gioia! Ce lo presenta la Vergine Maria. Ella, quale Madre premurosa, veglia su di noi. Rivolgetevi di frequente alla sua materna intercessione e affidate a Lei l’anno 2011 da poco iniziato, affinché sia per tutti un tempo di speranza e di pace.

Con questi sentimenti, invoco su di voi e sul vostro lavoro l’abbondanza dei doni celesti, mentre di cuore vi imparto una speciale Benedizione Apostolica, che volentieri estendo alla vostre famiglie e alle persone care.

 

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco - Sottofondo musicale: Nunc scio vere