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CONCERTO OFFERTO
DALLA CITTA' DI TRAUNSTEIN (30 LUGLIO 2011) |
Radio
Vaticana, 31 luglio 2011
Bellezza
della Baviera e apertura al cielo: nelle parole del Papa
al concerto, ieri, offerto dalla città di Traunstein
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Concerto per il Papa ieri sera nel cortile del Palazzo
Apostolico di Castel Gandolfo: ad offrire l’omaggio
musicale a Benedetto XVI in occasione dei suoi 60 anni di
sacerdozio, è stata una delegazione di Traunstein,
cittadina della Baviera meridionale dove il Papa ha
celebrato la sua Prima Messa l’8 luglio 1951. Al
Pontefice è stato anche consegnato "l’anello
d’onore” del distretto di Traunstein, una speciale
onorificenza istituita nel 1969 per quelle persone il cui
operato ha contribuito al beneficio della comunità
locale. Al termine del concerto, il ringraziamento del
Papa ai presenti. Il servizio di Cecilia Seppia:
Ascolta
il servizio trasmesso da Radio Vaticana
E’ il regalo di Traunstein al Papa per i suoi 60 anni
di sacerdozio, il concerto di ieri sera: circa 250 persone
provenienti dalla piccola città tanto cara al Pontefice
che qui trascorse l’infanzia e l’adolescenza, diversi
gruppi folkloristici ed esponenti degli Schützen, si sono
esibiti in cappelle musicali e canti tradizionali; poi gli
immancabili balli della Baviera e la consegna
dell’anello d’onore.
“Mit Euch ist die bayrische Heimat hier bei mir
gegenwärtig. …“
“Tramite voi - ha detto Benedetto XVI - è presente
qui la mia patria bavarese. E’ per me è una grande
gioia il fatto che questo anello mi sia stato consegnato
in modo unanime, al di là di ogni appartenenza, di ogni
differenza. Per me è un segno che sono davvero a casa e
sono felice, perché, mi avete fatto rivivere la bellezza
e la gioiosità della cultura bavarese. La nostra terra -
ha aggiunto - è una terra benedetta e lo è grazie al
Creatore che ci ha dato le montagne, i laghi, le valli, i
boschi, ma è benedetta anche perché tanti uomini qui
sono stati toccati nella fede dalla bellezza del
creato”. Ai musicisti un ringraziamento speciale, per
aver riproposto quella musica capace di mostrare il
Paradiso.
“Ohne die Musik, die da ist, ohne die Poesie, ohne
die Gemütlichkeit …“
“La Baviera non sarebbe la Baviera - ha sottolineato
il Papa - senza la sua musica, la sua poesia, la cordialità
e la gioiosità che abbiamo appena sperimentato e che
crescono solo se il cielo sopra di noi è aperto. La
Baviera è diventata quella che è partendo da questa
certezza, e noi tutti preghiamo e speriamo che così
rimanga”. Quindi l’invito a rimanere fedeli a tale
gioia anche quando si attraversano vallate buie, certi che
Dio ci ama; il monito a continuare a dire sì alla vita e
al futuro rimanendo saldi in Cristo. “Il mondo, la vita
e la fede - ha detto - insieme significano tolleranza,
essere aperti gli uni agli altri alla cordiale fraternità
verso coloro che sanno di appartenere all’unico
Padre”.
“Dies ist also meine Bitte: Bleiben wir vom
Glauben angerührt …“
“Questa è la mia preghiera: ha concluso il Pontefice
- lasciamoci sfiorare dalla fede, lasciamoci guidare dalla
fede affinché lo splendore del cielo possa giungere fino
a noi e possa illuminare il mondo nelle sue miserie,
rendendolo bello e splendente”.
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