La Sacra Bibbia

Il Vangelo di oggi

Santi di oggi

Santo Rosario

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com


 

Radio Vaticana, 21 febbraio 2007

L'apprezzamento del Papa per la Campagna di Fraternità in Brasile in favore delle popolazioni dimenticate dell'Amazzonia  

Il Papa esprime il proprio apprezzamento per la tradizionale Campagna di Fraternità che la Chiesa brasiliana promuove nel tempo della Quaresima, che si svolge quest’anno, a partire da oggi, sul tema “Fraternità ed Amazzonia” ed è accompagnata dal motto “Vita e missione in quella terra”. In un telegramma inviato a suo nome dal cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, al primate del Brasile, cardinale Geraldo Majella Agnelo, il Papa rileva la necessità di promuovere una “maggiore solidarietà” per le popolazioni dell’Amazzonia “nel rispetto delle esigenze etiche della giustizia e nel rispetto della vita” e dell’ambiente. Benedetto XVI incoraggia, inoltre, la Chiesa brasiliana a proseguire l’azione evangelizzatrice nella regione ed esprime la propria “gratitudine per tutti quei coraggiosi missionari”, che “per amore di Dio” e mettendo a rischio la propria vita, s’impegnano totalmente per l’annuncio del Vangelo. Ma sulla Campagna di Fraternità ascoltiamo mons. Odilo Pedro Scherer, segretario dell’Episcopato brasiliano, al microfono di Silvonei Protz:  

R. – Anzitutto, è una campagna che chiama tutti i cristiani e tutta la società alla conversione e a vivere secondo il Vangelo, in particolare a vivere la dimensione della carità, dell’amore verso il prossimo, e per questo chiamiamo questa iniziativa Campagna di Fraternità. L’Amazzonia, è un grande territorio, quasi la metà del territorio brasiliano, è una regione immensa, dove forse manca la fraternità, o per lo meno ce ne vorrebbe di più, verso quelle popolazioni che la abitano. Ci sono tante tribù, tanti popoli, tante nazioni indigene, che a volte sono dimenticate. C’è poi il problema dell’ambiente, della biodiversità dell’Amazzonia, che è un patrimonio non solo del Brasile, ma di tutta l’umanità, che deve essere guardato non semplicemente con lo sguardo dell’interesse economico, dello sfruttamento delle ricchezze, delle risorse naturali, ma deve essere guardato con uno sguardo etico.  

D. – Che fotografia si può fare in questo momento della presenza della Chiesa in Amazzonia?  

R. – Noi abbiamo ancora situazioni di grande fragilità della Chiesa in Amazzonia. Mancano i sacerdoti, mancano strutture per svolgere bene la missione, soprattutto rispetto ai nuovi problemi che vi si trovano: la crescita delle città, per esempio. La popolazione oggi vive in massima parte nelle città. La Chiesa in Amazzonia si confronta poi con tante situazioni di conflittualità, a causa dell’occupazione non regolare della terra che provoca violenza, sangue, morte per tante persone, missionari, sacerdoti, uomini e donne della Chiesa. La popolazione locale, inoltre, soprattutto gli indigeni, a volte viene dimenticata ed è vittima dei grandi interessi economici, relativi all’Amazzonia per lo sfruttamento della ricchezza, delle risorse naturali, dimentichi della popolazione amazzonica che poi finisce nella miseria. La Campagna di Fraternità vuole, dunque, essere una nuova chiamata della Chiesa a questi problemi, a queste situazioni, perché l’Amazzonia non diventi un terreno, un territorio di sangue, di odio, di violenza, ma sia culla di tanta vita, come il Creatore l’ha fatta, e rimanga un territorio di fratellanza, di pace e di giustizia.

 

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE AI FEDELI BRASILIANI IN OCCASIONE DELLA CAMPAGNA DI FRATERNITÀ 2007

Ao iniciar o itinerário espiritual da Quaresma, a caminho da Páscoa da ressurreição do Senhor, desejo uma vez mais aderir à Campanha da Fraternidade que, neste ano de 2007, está subordinada ao tema "Fraternidade e Amazônia" e ao lema "Vida e Missão neste chão". É um tempo em que cada cristão é convidado a refletir de modo particular sobre as várias situações sociais do povo brasileiro que requerem maior fraternidade.

A proposta para este ano destina-se a promover a fraternidade efetiva com as populações amazônicas, defendendo e promovendo a vida que se manifesta com tanta exuberância na Amazônia. Por sua vez, esta mesma preocupação se insere no amplo tema da defesa do ambiente, para o qual este vasto território constitui um patrimônio comum que, por sua realidade humana, sociopolítica, econômica e ambiental, requer especial atenção da Igreja e da sociedade brasileira.

Neste contexto, insere-se, porém, de maneira determinante a ação eclesial dirigida a fomentar um processo de ampla evangelização que estimule a missionariedade e crie condições favoráveis para a descoberta e o crescimento da fé de toda a população amazônica. Em continuidade com os meus Veneráveis predecessores, desejo fazer um preito de gratidão a todos aqueles corajosos missionários, que se consagraram e se consagram, à custa inclusive da própria vida, em levar a fé católica nas cidades e aldeias da região; homens e mulheres que, por amor a Deus, entregaram-se de corpo e alma para extensão do Reino de Deus nesta Terra da Santa Cruz.

Ao dar início à Campanha da Fraternidade deste ano, renovo a esperança de que as diversas instâncias da sociedade civil queiram solidarizar-se sempre mais sobre a questão da Amazônia no respeito pelas exigências éticas de justiça e de respeito pela vida.

Com estes auspícios, invoco a proteção do Senhor, para que sua mão benfazeja se estenda por todo o Brasil e, de modo especial, sobre a Amazônia e sua população espalhada pelas cidades, aldeias e florestas, derramando seus dons de paz e de prosperidade e que, com a sua graça, desperte em cada coração sentimentos de fraternidade e de viva cooperação. Com uma especial Bênção Apostólica.

Vaticano, 16 de Janeiro de 2007

 

 

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco  Sottofondo: Omnes de Saba