Articoli di Amedeo Lomonaco per la Radio Vaticana >>

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com

Contatti


ANGELUS (12 GIUGNO 2005)
 

Radio Vaticana, Domenica, 12.06.2005

“SENZA LA DOMENICA NON POSSIAMO VIVERE: ALL’ANGELUS, NUOVO RICHIAMO DEL PAPA AI CREDENTI NELL’ANNO DEDICATO ALL’EUCARISTIA, ‘PERLA PREZIOSA’ CHE DA’ SENSO VERO E PIENO ALLA VITA  

La Messa domenicale non un è “un peso” ma “una gioia”: lo ha ribadito stamane all’Angelus Benedetto XVI, parlando ad una folla di 40 mila fedeli, che gremivano piazza San Pietro. Il Papa è dunque tornato su un tema al centro dell’Anno dell’Eucaristia e del recente Congresso eucaristico italiano. Poi ha dato l’annuncio di un prossimo incontro in Vaticano in ottobre con i bambini della prima comunione di Roma e del Lazio. Il servizio di Roberta Gisotti:

**********        

“Senza la domenica noi cristiani non possiamo vivere” 

La voce di Benedetto XVI si è levata per richiamare il rispetto del Giorno del Signore, e ricordando che stiamo celebrando l’Anno dell’Eucarestia, “voluto – ha rammentato - dall’amato Papa Giovanni Paolo II per ridestare sempre più nelle coscienze dei credenti lo stupore verso questo grande Sacramento”. E tra i “temi ricorrenti in questo Anno è proprio la partecipazione alla Messa domenicale che deve “essere sentita dal cristiano non come un imposizione o un peso, ma come un bisogno e un gioia”. 

“Riunirsi insieme con i fratelli, ascoltare la Parola di Dio e nutrirsi di Cristo, immolato per noi, è un’esperienza che dà senso alla vita, che infonde pace al cuore”. 

Per questo il Santo Padre ha sollecitato i genitori a “far scoprire ai loro figli il valore e l’importanza” della Messa domenicale, dove Cristo “convoca l’intera famiglia cristiana” E “tappa quanto mai significativa” di questo “cammino educativo” è la prima Comunione, “una vera festa” per la comunità parrocchiale che accoglie per la prima volta i suoi figli più piccoli alla Mensa del Signore. E per sottolineare l’importanza di questo evento, Benedetto XVI ha annunciato che il prossimo 15 ottobre terrà in Vaticano uno speciale incontro di catechesi con i bambini della Prima Comunione di Roma e del Lazio.   

“Sarà un circostanza opportuna e bella per ribadire il ruolo essenziale che il sacramento dell’Eucaristia riveste nella formazione e nella crescita spirituale dei fanciulli.” 

Un incontro che Benedetto XVI ha affidato fin d’ora alla Vergine Maria: 

“Ci aiuti a far scoprire alle giovani generazioni la “perla preziosa” dell’Eucaristia, che dà senso vero e pieno alla vita”. 

Dopo la recita dell’Angelus il Papa ha salutato le decine di migliaia di pellegrini che lo hanno applaudito a lungo con entusiasmo, in particolare i donatori di sangue presenti in piazza, in vista della Giornata mondiale del donatore di sangue, che ricorrerà il 14 giugno. “Cristo – ha detto loro il Papa - che ci ha redenti con il suo Sangue, sia sempre il modello del vostro volontariato”.

Radio Vaticana, 12 giugno 2005  

 

LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA DELL'ANGELUS

- Fonte: Vatican Information Service - 

Cari fratelli e sorelle!

Prosegue l’Anno dell’Eucaristia, voluto dall’amato Papa Giovanni Paolo II per ridestare sempre più nelle coscienze dei credenti lo stupore verso questo grande Sacramento. In questo singolare tempo eucaristico, uno dei temi ricorrenti è quello della Domenica, il Giorno del Signore, tema che è stato al centro anche del recente Congresso Eucaristico italiano, svoltosi a Bari. Durante la Celebrazione conclusiva, io pure ho sottolineato come la partecipazione alla Messa domenicale debba esser sentita dal cristiano non come un’imposizione o un peso, ma come un bisogno e una gioia. Riunirsi insieme con i fratelli, ascoltare la Parola di Dio e nutrirsi di Cristo, immolato per noi, è un’esperienza che dà senso alla vita, che infonde pace al cuore. Senza la domenica noi cristiani non possiamo vivere.

Per questo i genitori sono chiamati a far scoprire ai loro figli il valore e l’importanza della risposta all’invito di Cristo che convoca l’intera famiglia cristiana alla Messa domenicale. In tale cammino educativo, una tappa quanto mai significativa è la Prima Comunione, una vera festa per la comunità parrocchiale, che accoglie per la prima volta i suoi figli più piccoli alla Mensa del Signore. Per sottolineare l’importanza di questo evento per la famiglia e per la parrocchia, il 15 ottobre prossimo, a Dio piacendo, terrò in Vaticano uno speciale incontro di catechesi con i bambini, in particolare di Roma e del Lazio, che durante quest’anno hanno ricevuto la Prima Comunione. Questo festoso raduno verrà a cadere quasi alla fine dell’Anno dell’Eucaristia, mentre sarà in corso l’Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi incentrata sul mistero eucaristico. Sarà un circostanza opportuna e bella per ribadire il ruolo essenziale che il sacramento dell’Eucaristia riveste nella formazione e nella crescita spirituale dei fanciulli.

Affido fin d’ora questo incontro alla Vergine Maria, perché ci insegni ad amare sempre più Gesù, nella costante meditazione della sua Parola e nell’adorazione della sua presenza eucaristica, e ci aiuti a far scoprire alle giovani generazioni la "perla preziosa" dell’Eucaristia, che dà senso vero e pieno alla vita.

DOPO L’ANGELUS

Saluto i donatori di sangue del mondo intero, in particolare quelli presenti oggi in Piazza San Pietro, venuti in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che ricorrerà dopodomani. Cari fratelli, so che avete partecipato alla santa Messa presieduta dal Cardinale Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio della Salute. Cristo, che ci ha redenti con il suo Sangue, sia sempre il modello del vostro volontariato.

Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua española, de modo particular a los del Colegio San José de Reus y a los de las parroquias de Nuestra Señora del Carmen de Játiva y Valencia. Os exhorto con las mismas palabras de Jesús en el Evangelio de hoy: "Id y proclamad que el Reino de Cielos está cerca". ¡Qué Dios os bendiga!

Z veseljem pozdravljam romarje iz Preddvora v Sloveniji. Romanje na grob zavetnika vaše župnije naj poživi vašo vero in zvestobo evangeliju!

[Con piacere saluto i pellegrini da Preddvor in Slovenia. Il pellegrinaggio alla tomba del Patrono della vostra Parrocchia rafforzi la vostra fede e la vostra fedeltà al Vangelo!]

Saluto i pellegrini di lingua italiana, in particolare i fedeli provenienti da Terni, Lodi, Pantigliate, Pergo di Cortona, Mirteto, Roma, Ruvo di Puglia, Leverano, Gioia Sannitica, Napoli, Bellizzi, Palau e Macomer, Catania e dalla diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia. Saluto, inoltre, gli anziani della Comunità di Sant’Egidio, i bambini e gli insegnanti delle scuole di Nerviano e di San Benedetto del Tronto, la Banda musicale di Gallipoli e il Coro "Laurentianum" di Lizzanello.

Auguro a tutti una buona domenica.

 

 

 

 

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco - Sottofondo musicale: Fantasia (Mozart)