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Cari
fratelli e sorelle!
Si è
appena conclusa, nella Basilica Vaticana, la Liturgia di
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo,
concelebrata anche dai 24 nuovi Cardinali, creati nel
Concistoro di ieri. La solennità di Cristo Re venne
istituita dal Papa Pio XI nel 1925 e, in seguito, dopo il
Concilio Vaticano II, venne collocata a conclusione
dell’anno liturgico. Il Vangelo di san Luca presenta,
come in un grande quadro, la regalità di Gesù nel
momento della crocifissione. I capi del popolo e i soldati
deridono "il primogenito di tutta la creazione"
(Col 1,15) e lo mettono alla prova per vedere se
Egli ha il potere di salvare se stesso dalla morte (cfr Lc
23,35-37). Eppure, proprio "sulla croce Gesù è
all’«altezza» di Dio, che è Amore. Lì si può «conoscerlo».
[…] Gesù ci dà la «vita» perché ci dà Dio. Ce lo
può dare perché è Egli stesso una cosa sola con
Dio" (Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, Milano
2007, 399.404). Infatti, mentre il Signore sembra
confondersi tra due malfattori, uno di essi, consapevole
dei propri peccati, si apre alla verità, giunge alla fede
e prega "il re dei Giudei": "Gesù,
ricordati di me quando entrerai nel tuo regno" (Lc
23,42). Da Colui che "è prima di tutte le cose e
tutte in lui sussistono" (Col 1,17) il
cosiddetto "buon ladrone" riceve immediatamente
il perdono e la gioia di entrare nel Regno dei Cieli.
"In verità io ti dico: oggi con me sarai nel
paradiso" (Lc 23,43). Con queste parole, Gesù,
dal trono della croce, accoglie ogni uomo con
infinita misericordia. Sant’Ambrogio commenta che questo
"è un bell’esempio della conversione a cui bisogna
aspirare: ben presto al ladrone viene concesso il perdono,
e la grazia è più abbondante della richiesta; il
Signore, infatti – dice Ambrogio – accorda sempre di
più di quello che si chiede […] La vita è stare con
Cristo, perché dove c’è Cristo là c’è il
Regno" (Expositio Ev. sec. Lucam X, 121: CCL
14, 379).
Cari
amici, la via dell’amore, che il Signore ci rivela e che
ci invita a percorrere, la possiamo contemplare anche
nell’arte cristiana. Infatti, anticamente, "nella
conformazione degli edifici sacri […] diventò abituale
rappresentare sul lato orientale il Signore che ritorna
come re - l’immagine della speranza - [e …] sul lato
occidentale […] il Giudizio finale come immagine della
responsabilità per la nostra vita" (Enc. Spe
salvi, 41): speranza nell’amore infinito di Dio e
impegno di ordinare la nostra vita secondo l’amore di
Dio. Quando contempliamo le raffigurazioni di Gesù
ispirate al Nuovo Testamento – come insegna un antico
Concilio – siamo condotti a "comprendere […] la
sublimità dell’umiliazione del Verbo di Dio e […] a
ricordare la sua vita nella carne, la sua passione e morte
salvifica, e la redenzione che di lì è derivata al
mondo" (Concilio in Trullo [anno 691 o 692], can.
82). "Sì, ne abbiamo bisogno, proprio per […]
diventare capaci di riconoscere nel cuore trafitto del
Crocifisso il mistero di Dio" (J. Ratzinger, Teologia
della liturgia. La fondazione sacramentale
dell’esistenza cristiana, LEV 2010, 69).
Alla
Vergine Maria, nell’odierna ricorrenza della sua
Presentazione al Tempio, affidiamo i neo-Porporati del
Collegio Cardinalizio e il nostro pellegrinaggio terreno
verso l’eternità.
DOPO
L’ANGELUS
Oggi, in
Italia, su invito dei Vescovi, le comunità ecclesiali
pregano per i cristiani che soffrono persecuzioni e
discriminazioni, specialmente in Iraq. Mi unisco a questa
corale invocazione al Dio della vita e della pace, affinché
in ogni parte del mondo sia assicurata a tutti la libertà
religiosa. Sono vicino a questi fratelli e sorelle per
l’alta testimonianza di fede che rendono a Dio.
Nell’odierna
memoria della Presentazione al Tempio della Beata Vergine
Maria, la Chiesa si stringe con particolare affetto alle
monache e ai monaci di clausura: è la "Giornata pro
Orantibus", che rinnova anche l’invito a
sostenere concretamente queste comunità. Ad esse imparto
di cuore la mia benedizione.
Oggi
ricorre anche la "Giornata delle vittime della
strada". Mentre assicuro il mio ricordo nella
preghiera, incoraggio a proseguire nell’impegno della
prevenzione, che sta dando buoni risultati, ricordando
sempre che la prudenza e il rispetto delle norme sono la
prima forma di tutela di sé e degli altri.
Je salue
cordialement les pèlerins francophones, en particulier
ceux qui ont accompagné les nouveaux Cardinaux. Nous célébrons
aujourd’hui la Solennité du Christ Roi de l’univers.
Le Fils de Dieu, vainqueur du péché et de la mort, règne
humblement sur les hommes de toutes les races et de tous
les peuples, par la puissance et la grandeur de son amour.
Accueillant son règne dans nos cœurs et dans nos
familles, nous devenons les artisans d’un monde de
fraternité, de justice et de paix. Puisse le Christ Roi
de l’Univers, bénir et protéger toute l’humanité !
Bonne fête et bon pèlerinage à tous !
I extend
a warm welcome to the English-speaking visitors here today.
I greet especially those who have travelled to Rome in
order to be present for this weekend’s Consistory, and
to pray for the twenty-four new Cardinals. And I greet the
groups of pilgrims from Saint Anne’s parish, Orange,
California, from Immaculate Conception Church, Los
Angeles, California, and Saint Patrick’s Parish in
London. On this feast of Christ the King, we ask the Lord
to guide our efforts to proclaim the good news of his
Kingdom to people everywhere. Upon all of you, and upon
your families and loved ones at home, I invoke God’s
abundant blessings.
Mit
Freude grüße ich alle deutschsprachigen Brüder und
Schwestern, besonders die Pilger aus der Schweiz und aus
Deutschland, die anläßlich des Konsistoriums der Kardinäle
nach Rom gekommen sind. Am letzten Sonntag des
Kirchenjahres schauen wir auf Christus, den König auf dem
Kreuzesthron. Das Kreuz offenbart uns Gottes wahre
Herrschaft: keine Macht der Gewalt, sondern die Macht des
Erbarmens und der Liebe, die alle verwandelt und zu
wirklich freien Menschen macht. Als getaufte Christen
wollen wir am Aufbau seines Reiches der Gerechtigkeit, des
Friedens und der Liebe mitarbeiten. Dabei stärke euch der
Heilige Geist.
En este
momento, me siento cercano a los afectados por las lluvias
torrenciales que, en los últimos días, han devastado
gran parte de Colombia. Deseando que los llamamientos a la
solidaridad sean escuchados, me uno a cuantos elevan
oraciones al Señor por las víctimas y a cuantos están
viviendo horas de angustia y tribulación.
Saludo
con afecto a los peregrinos de lengua española. De modo
especial, a los Obispos, sacerdotes, religiosas,
religiosos y fieles que habéis venido de Ecuador y España,
acompañando a los nuevos Cardenales. Pidamos al Espíritu
Santo, por intercesión de la Madre de la Iglesia, María
Santísima, que los sostenga e ilumine con su gracia para
que, llenos de amor a Dios y estrechamente unidos al
Sucesor de Pedro, continúen entregando fielmente su vida
al servicio de Dios y de los hombres, y así poder un día
participar de su Reino. Feliz domingo.
Dirijo
uma cordial saudação a todos os peregrinos de língua
portuguesa, nomeadamente aos brasileiros que vieram
participar do Consistório para a Criação de novos
Cardeais. Peçamos à Nossa Senhora que interceda junto ao
Seu Filho, Rei do Universo, para que esta seja uma ocasião
de reafirmar a unidade e a catolicidade da Igreja.
Pozdrawiam
pielgrzymów z Polski, a szczególnie tych, którzy
towarzyszą Kardynałowi Arcybiskupowi Warszawy.
Wspierajcie modlitwą i życzliwością
jego i wszystkich waszych Biskupów. Dziś w Polsce po
raz dziesiąty rusza akcja „Szlachetna paczka".
Niech rozwija się to dzieło miłosierdzia
dla dobra potrzebujących i tych, którzy przychodzą
im z pomocą. Niech wszystkim Bóg błogosławi.
[Saluto
i pellegrini provenienti dalla Polonia, e in particolare
coloro che accompagnano il Cardinale Arcivescovo di
Varsavia. Sostenete con la preghiera e con la benevolenza
lui e tutti i vostri Vescovi. Oggi in Polonia per la
decima volta inizia l’azione "Pacchetto
nobile". Si sviluppi quest’opera di misericordia
per il bene dei bisognosi e di coloro che portano aiuto.
Dio benedica tutti.]
Rivolgo
un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana,
specialmente a quelli venuti per rendere omaggio ai nuovi
Cardinali. Sono lieto di salutare la qualificata
rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, guidata dal
Comandante Generale e dall’Ordinario Militare, in
occasione della festa di Maria Santissima, venerata quale
Patrona col titolo di Virgo Fidelis. Saluto i
volontari del "Banco Alimentare", presenti per
chiedere la benedizione prima della colletta nazionale che
avrà luogo sabato prossimo; come pure il gruppo
parrocchiale da Cagliari.
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