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Radio
Vaticana, 6.07.2008
La
straordinaria esperienza alla GMG di Sydney, nel racconto
di Benedetto XVI all’Angelus. Domani l’arrivo del Papa
in Alto Adige per un periodo di riposo
Benedetto
XVI all’Angelus, nel Palazzo apostolico di Castel
Gandolfo, ripercorre le tappe della “straordinaria
esperienza” vissuta durante la GMG australiana. Alla
vigilia dell’arrivo domani a Bressanone, per un periodo
di riposo tra le montagne altoatesine, il Papa non
dimentica quanti sono nel bisogno e nella sofferenza e non
possono godere di vacanze. Il servizio di Roberta
Gisotti:
Negli occhi e nel cuore i “giovani pellegrini del
mondo” incontrati a Sydney. Benedetto XVI, rientrato
lunedì scorso dalla XXIII Giornata Mondiale della Gioventù
in Australia, ha voluto partecipare ai numerosi fedeli,
riuniti stamane nel cortile della residenza estiva del
Papa nella cittadina laziale, i sentimenti e le emozioni
di quella straordinaria esperienza:
“Ho ancora negli occhi e nel cuore questa
straordinaria esperienza, nella quale mi è stato dato di
incontrare il volto giovane della Chiesa: era come un
mosaico multicolore, formato da ragazzi e ragazze
provenienti da ogni parte della terra, tutti riuniti
dall’unica fede in Gesù Cristo”.
I giovani pellegrini, testimoni dell’Amore di Cristo,
in queste Giornate internazionali iniziate da Giovanni
Paolo II, ha ricordato il Papa:
“Questi incontri, infatti, formano le tappe di un
grande pellegrinaggio attraverso il pianeta, per
manifestare come la fede in Cristo ci renda tutti figli
dell’unico Padre che è nei cieli e costruttori della
civiltà dell’amore”.
A Sydney in particolare – ha sottolineato il Santo
Padre – vi “è stata la presa di coscienza della
centralità dello Spirito Santo, protagonista della vita
della Chiesa e del cristiano”. E, “cosi questa
Giornata Mondiale si è trasformata in una nuova
Pentecoste, dalla quale è ripartita la missione dei
giovani, chiamati ad essere apostoli dei loro coetanei,
come tanti santi e beati”. “Ogni ragazzo e ragazza –
ha spiegato il Papa - è stato invitato a seguire il loro
esempio, a condividere l’esperienza personale di Gesù,
che cambia la vita dei suoi ‘amici’ con la forza dello
Spirito Santo, lo Spirito dell’amore di Dio”.
Benedetto XVI ha quindi ringraziato autorità
ecclesiali e civili e tutti quanti hanno contribuito perché
la GMG "non resti una manifestazione esterna, ma
lasci una traccia profonda nelle coscienze”.
“Una grazia speciale va a tutti coloro che, in
ogni parte del mondo, hanno pregato per questo evento,
assicurandone la buona riuscita. La Vergine Maria
ricompensi ciascuno con le grazie più belle. A Maria
affido anche il periodo di riposo che trascorrerò da
domani a Bressanone, tra le montagne dell’Alto Adige”.
Poi i saluti nelle varie lingue, in particolare ai
partecipanti all’Assemblea generale del Movimento dei
Focolari, perché proseguano “con gioia e coraggio nei
rapporti di comunione nelle famiglie, nelle comunità e in
ogni ambito della società”, fedeli all’eredità
spirituale della fondatrice Chiara Lubich. Infine il
pensiero del Papa è andato a quanti sono in vacanza,
perchè trascorrano “giorni sereni” di “distensione
fisica e spirituale”.
"Non dimentico però quanti invece non possono
beneficiare di un tempo di riposo e di vacanza: penso ai
malati negli ospedali e nelle case di cura, ai carcerati,
agli anziani, alle persone sole e a coloro che trascorrono
l’estate nel caldo delle città. (applausi) A ciascuno
assicuro la mia affettuosa vicinanza e un ricordo nella
preghiera. Buona domenica a tutti!” (applausi)
BENEDETTO XVI
BENEDETTO XVI
ANGELUS
Palazzo
Apostolico di Castel Gandolfo
Domenica, 27 luglio 2008
Cari
fratelli e sorelle!
Sono
rientrato lunedì scorso da Sydney, in Australia, sede
della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù. Ho ancora
negli occhi e nel cuore questa straordinaria esperienza,
nella quale mi è stato dato di incontrare il volto
giovane della Chiesa: era come un mosaico multicolore,
formato da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte
della terra, tutti riuniti dall’unica fede in Gesù
Cristo. "Young pilgrims of the world –
giovani pellegrini del mondo", così li chiamava la
gente con una bella espressione che coglie l’essenziale
di queste Giornate internazionali iniziate da Giovanni
Paolo II. Questi incontri infatti formano le tappe di un
grande pellegrinaggio attraverso il pianeta, per
manifestare come la fede in Cristo ci renda tutti figli
dell’unico Padre che è nei cieli e costruttori della
civiltà dell’amore.
Caratteristica
propria dell’incontro di Sydney è stata la presa di
coscienza della centralità dello Spirito Santo,
protagonista della vita della Chiesa e del cristiano. Il
lungo cammino di preparazione nelle Chiese particolari
aveva seguito come tema la promessa fatta da Cristo
risorto agli Apostoli: "Avrete forza dallo Spirito
Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni"
(At 1,8). Nei giorni 16, 17 e 18 luglio, nelle
chiese di Sydney, i numerosi Vescovi presenti hanno
esercitato il loro ministero, proponendo le catechesi
nelle varie lingue: queste catechesi sono momenti di
riflessione e di raccoglimento indispensabili perché
l’evento non resti solo manifestazione esterna, ma lasci
una traccia profonda nelle coscienze. La Veglia serale nel
cuore della città, sotto la Croce del Sud, è stata una
corale invocazione dello Spirito Santo; e infine, durante
la grande Celebrazione eucaristica di domenica scorsa, ho
amministrato il Sacramento della Confermazione a 24
giovani di vari continenti, di cui 14 australiani,
invitando tutti i presenti a rinnovare le promesse
battesimali. Così questa Giornata Mondiale si è
trasformata in una nuova Pentecoste, dalla quale è
ripartita la missione dei giovani, chiamati ad essere
apostoli dei loro coetanei, come tanti santi e beati, ed
in particolare il Beato Piergiorgio Frassati, le cui
reliquie, collocate nella Cattedrale di Sydney, sono state
venerate da un ininterrotto pellegrinaggio di giovani.
Ogni ragazzo e ragazza è stato invitato a seguire il loro
esempio, a condividere l’esperienza personale di Gesù,
che cambia la vita dei suoi "amici" con la forza
dello Spirito Santo, lo Spirito dell’amore di Dio.
Voglio
oggi ringraziare nuovamente i Vescovi dell’Australia, in
particolare l’Arcivescovo di Sydney, Cardinal Pell, per
il grande lavoro di preparazione e per la cordiale
accoglienza che hanno riservato a me e a tutti gli altri
pellegrini. Ringrazio le autorità civili australiane per
la loro preziosa collaborazione. Un grazie speciale va a
tutti coloro che, in ogni parte del mondo, hanno pregato
per questo evento, assicurandone la buona riuscita. La
Vergine Maria ricompensi ciascuno con le grazie più
belle. A Maria affido anche il periodo di riposo che
trascorrerò da domani a Bressanone, tra le montagne
dell’Alto Adige. Rimaniamo uniti nella preghiera!
DOPO
L’ANGELUS
Je vous
salue cordialement, chers pèlerins francophones ! A
la question de Salomon qui demandait à Dieu quel était
le véritable trésor, le Christ répond par les trois
paraboles de l’Évangile d’aujourd’hui. Elles décrivent
l’absolue nécessité de la recherche de Dieu et la
richesse de son abondance de grâces et de bénédictions.
Durant ce temps des vacances, je vous invite à faire tout
votre possible pour chercher Dieu et pour faire de Lui le
centre de votre vie. Avec la Bénédiction Apostolique.
I greet
the English-speaking visitors and pilgrims who are here
today and I wish you all a pleasant stay in Italy. This
Sunday’s Gospel reminds us that we should treasure above
all else the faith that has been given to us. I pray that
your visit to Rome and the surrounding area will help you
to deepen your faith and to grow in your love for our Lord
Jesus Christ. May God bless you all!
Von
Herzen heiße ich alle Pilger und Besucher deutscher
Sprache hier in Castel Gandolfo willkommen. „Vergelt’s
Gott!" sage ich nochmals allen, die mich mit ihren
Gebeten auf meiner Reise zum Weltjugendtag nach Sydney
begleitet haben. Dort durfte ich erneut mit Freude
erfahren, wie sich junge Menschen aus der ganzen Welt von
Christus ansprechen lassen. Jesus Christus will, daß wir
authentisch sind und uns vorbehaltlos auf ihn einlassen.
Wenn wir in dieser Haltung das Wort Gottes in uns
aufnehmen, wird uns der Herr zu Boten seiner Liebe und
seines Friedens machen. Der Heilige Geist gebe uns allen
die Kraft, Gutes zu tun. – Gesegneten Sonntag!
Saludo
con afecto a los peregrinos de lengua española que
participan en esta oración mariana y a los que se unen a
ella a través de la radio y la televisión. En este
domingo, os invito a acoger en vuestro corazón la Palabra
de Dios, en donde Cristo aparece como el verdadero tesoro.
El que se encuentra con Él de forma auténtica, personal
y convencida, descubre el sentido pleno de su vida. Dejémonos
enriquecer por el amor del Señor para amar a los demás
como Él nos enseñó. Que Dios os bendiga.
Witam
przybyłych tu, do Castel Gandolfo, Polaków.
Pozdrawiam także tych, którzy łączą
się z nami w modlitwie poprzez radio i telewizję.
Dziękuję wam za duchowe wsparcie mego
pielgrzymowania do Australii, na Światowy Dzień
Młodzieży. Niech przesłanie z Sydney
owocuje otwarciem ludzkich serc na moc i działanie
Ducha Świętego. Z serca wam wszystkim błogosławię.
[Saluto
tutti i Polacchi venuti qui a Castel Gandolfo. Saluto
anche quelli che si uniscono a noi in preghiera per mezzo
della radio e della televisione. Ringrazio voi tutti per
l’appoggio spirituale che mi avete prestato durante il
mio pellegrinaggio in Australia per la Giornata Mondiale
della Gioventù. Che il messaggio di Sydney porti frutti
abbondanti aprendo i cuori degli uomini alla forza e
all’azione dello Spirito Santo. Benedico tutti voi di
cuore.]
Saluto
ora i pellegrini italiani. In particolare, saluto il folto
gruppo dei partecipanti all’Assemblea Generale del
Movimento dei Focolari e, mentre mi rallegro per
l’elezione dei nuovi Responsabili, vi esorto tutti, cari
fratelli e sorelle, a proseguire con gioia e coraggio nel
solco dell’eredità spirituale di Chiara Lubich,
raccolta nei vostri Statuti, incrementando sempre più i
rapporti di comunione nelle famiglie, nelle comunità e in
ogni ambito della società. Saluto e ringrazio i membri
della Delegazione del Comune e della Parrocchia di Castel
Gandolfo venuti, come ogni anno, a farmi visita in
occasione della tradizionale "Sagra delle
pesche". Saluto inoltre i fedeli della parrocchia di
Santa Croce in Casagiove (Caserta), di San Giorgio in
Molteno con Garbagnate Monastero (Arcidiocesi di Milano),
come pure i giovani aderenti alla "Compagnia dei Tipi
Loschi del Beato Pier Giorgio Frassati".
Rivolgo
infine un saluto a quanti si trovano nelle località di
villeggiatura, augurando loro di trascorrere giorni sereni
di proficua distensione fisica e spirituale. Non dimentico
però quanti invece non possono beneficiare di un tempo di
riposo e di vacanza: penso ai malati negli ospedali e
nelle case di cura, ai carcerati, agli anziani, alle
persone sole e a coloro che trascorrono l’estate nel
caldo delle città. A ciascuno assicuro la mia affettuosa
vicinanza e un ricordo nella preghiera. Buona domenica a
tutti!
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