ANGELUS
(3 FEBBRAIO 2008) |
Fonte,
Radio Vaticana, 3 febbraio 2008
Valore
della vita e appello per Kenya, Iraq e Colombia: nelle
parole del Papa all’Angelus
Il
rispetto della vita, la ricchezza dei consacrati e la
preghiera per la prossima Quaresima: nelle parole del Papa
all’Angelus, insieme con un appello per il kenya e per
l’Iraq. Benedetto XVI ha ricordato che oggi in Italia si
è celebrata la Giornata per la vita. Il servizio di Fausta
Speranza:
“La civiltà di un popolo si misura dalla capacità
di servire la vita”: Benedetto XVI ricorda le parole
della CEI nel giorno in cui in Italia si celebra la
Giornata per la vita. E aggiunge:
“Ognuno,
secondo le proprie possibilità, professionalità e
competenze, si senta sempre spinto ad amare e servire la
vita, dal suo inizio al suo naturale tramonto”.
“E’
impegno di tutti – ribadisce Benedetto XVI - accogliere
la vita umana come dono da rispettare, tutelare e
promuovere, ancor più quando essa è fragile e bisognosa
di attenzioni e di cure, sia prima della nascita che nella
sua fase terminale”. Dunque il Papa si unisce “ai
Vescovi italiani nell’incoraggiare quanti, con fatica ma
con gioia, senza clamori e con grande dedizione, assistono
familiari anziani o disabili, e a coloro che consacrano
regolarmente parte del proprio tempo per aiutare quelle
persone di ogni età la cui vita è provata da tante e
diverse forme di povertà”.
Il
pensiero del Papa va anche a un’altra Giornata, quella
della Vita Consacrata celebrata ieri nella festa liturgica
della presentazione del Signore. Esprime gratitudine per
quanti “si dedicano al totale servizio di Dio e della
Chiesa con i voti di povertà, castità e obbedienza” e
sottolinea che la vita consacrata “costituisce una
ricchezza inestimabile per la Chiesa e per il mondo”.
Poi
il pensiero al tempo particolare della Quaresima che avrà
inizio mercoledì prossimo con il rito delle Ceneri che
– ricorda lo stesso Papa – celebrerà come ogni anno
nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino. Con la
preghiera che sia “un tempo di autentica conversione per
tutti i cristiani”, Benedetto XVI annuncia che “da
ieri fino all’intero giorno dell’11 febbraio, memoria
della Beata Vergine di Lourdes e 150° anniversario delle
Apparizioni, è possibile ricevere l’indulgenza
plenaria, applicabile ai defunti, alle solite condizioni
– Confessione, Comunione e preghiera secondo le
intenzioni del Papa – e sostando in orazione dinanzi ad
un’immagine benedetta della Madonna di Lourdes esposta
alla pubblica venerazione”. E spiega che “per gli
anziani e gli ammalati ciò è possibile mediante il
desiderio del cuore”.
Dopo
la preghiera mariana, un pensiero per la riconciliazione,
la giustizia e la pace in Kenya.
“Auspico che gli sforzi di mediazione attualmente
in atto possano avere successo e condurre, grazie alla
buona volontà e alla collaborazione di tutti, ad una
rapida soluzione del conflitto, che ha già provocato
troppe vittime”.
La preghiera e la riflessione del Papa sono anche per
l’Iraq.
“La malvagità, con il suo carico di dolore,
sembra non conoscere limiti nell’Iraq, come ci dicono le
tristissime notizie di questi giorni. Elevo di nuovo la
mia voce in favore di quella popolazione duramente provata
e per essa invoco la pace di Dio.”
Tra
i saluti nelle varie lingue, un pensiero alla Colombia e
ai gravi episodi di sequestro che accadono; alla famiglia
dove – dice il Papa – “si apprende il lessico della
convivenza civile e si scoprono i valori umani”; alle
festività del capodanno lunare vissuto in vari Paesi
asiatici, con l’augurio “che sappiano conservare e
valorizzare queste belle e fruttuose tradizioni di vita
familiare. Un pensiero alle Figlie della carità : oggi a
cagliari la loro consorella Giuseppina Nicoli è stata
beatificata. Un saluto anche ai partecipanti al convegno
promosso dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia delle
Università romane in occasione della Giornata della Vita.
LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA
DELL’ANGELUS
Cari
fratelli e sorelle!
Quest’oggi,
vorrei affidare alla vostra preghiera varie intenzioni. In
primo luogo, ricordando che ieri, festa liturgica della
Presentazione del Signore, abbiamo celebrato la Giornata
della Vita Consacrata, vi invito a pregare per coloro che
Cristo chiama a seguirlo più da vicino con una speciale
consacrazione. A questi nostri fratelli e sorelle, che si
dedicano al totale servizio di Dio e della Chiesa con i
voti di povertà, castità e obbedienza, va la nostra
gratitudine. La Vergine Santa ottenga molte e sante
vocazioni alla vita consacrata, che costituisce una
ricchezza inestimabile per la Chiesa e per il mondo.
Un’altra
intenzione di preghiera ce l’offre la Giornata per la
vita, che si celebra oggi in Italia, e che ha come tema Servire
la vita. Saluto e ringrazio quanti sono convenuti qui,
in Piazza San Pietro, per testimoniare il loro impegno a
difesa e promozione della vita e per ribadire che "la
civiltà di un popolo si misura dalla sua capacità di
servire la vita" (Messaggio della CEI per la XXX
Giornata nazionale per la vita). Ognuno, secondo le
proprie possibilità, professionalità e competenze, si
senta sempre spinto ad amare e servire la vita, dal suo
inizio al suo naturale tramonto. E’ infatti impegno di
tutti accogliere la vita umana come dono da rispettare,
tutelare e promuovere, ancor più quando essa è fragile e
bisognosa di attenzioni e di cure, sia prima della nascita
che nella sua fase terminale. Mi unisco ai Vescovi
italiani nell’incoraggiare quanti, con fatica ma con
gioia, senza clamori e con grande dedizione, assistono
familiari anziani o disabili, e a coloro che consacrano
regolarmente parte del proprio tempo per aiutare quelle
persone di ogni età la cui vita è provata da tante e
diverse forme di povertà.
Preghiamo
anche perché la Quaresima, che avrà inizio mercoledì
prossimo con il Rito delle Ceneri - che io celebrerò come
ogni anno nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino
– sia un tempo di autentica conversione per tutti i
cristiani, chiamati ad una sempre più autentica e
coraggiosa testimonianza della propria fede. Affidiamo
queste intenzioni di preghiera alla Madonna. Da ieri fino
all’intero giorno dell’11 febbraio, memoria della
Beata Vergine di Lourdes e 150° anniversario delle
Apparizioni, è possibile ricevere l’indulgenza
plenaria, applicabile ai defunti, alle solite condizioni
– Confessione, Comunione e preghiera secondo le
intenzioni del Papa – e sostando in orazione dinanzi ad
un’immagine benedetta della Madonna di Lourdes esposta
alla pubblica venerazione. Per gli anziani e gli ammalati
ciò è possibile mediante il desiderio del cuore. Maria,
Madre e Stella della Speranza, illumini i nostri passi e
ci renda sempre più fedeli discepoli di Gesù Cristo.
DOPO
L’ANGELUS
Vi invito
ad unirvi ai fratelli e alle sorelle del Kenya – alcuni
dei quali sono qui presenti in Piazza San Pietro – nella
preghiera per la riconciliazione, la giustizia e la pace
nel loro Paese. Assicurando a tutti la mia vicinanza,
auspico che gli sforzi di mediazione attualmente in atto
possano avere successo e condurre, grazie alla buona
volontà e alla collaborazione di tutti, ad una rapida
soluzione del conflitto, che ha già provocato troppe
vittime.
La
malvagità, con il suo carico di dolore, sembra non
conoscere limiti nell’Iraq, come ci dicono le
tristissime notizie di questi giorni. Elevo di nuovo la
mia voce in favore di quella popolazione duramente provata
e per essa invoco la pace di Dio.
No dejo
de elevar fervientes súplicas a Dios por Colombia, donde,
desde hace tiempo, muchos hijos e hijas de ese amado País
padecen la extorsión, el secuestro y la pérdida violenta
de sus seres queridos. Pido al Señor que se acabe
definitivamente con ese sufrimiento inhumano y se
encuentren caminos de reconciliación, respeto mutuo y
concordia sincera, restaurándose así la fraternidad y la
solidaridad, que son las bases sólidas para lograr el
justo progreso y construir una paz estable.
Nel mio
Messaggio per la recente Giornata Mondiale della Pace ho
sottolineato il fatto che è nella famiglia che si
apprende il lessico della convivenza civile e si scoprono
i valori umani. Le festività del capodanno lunare
vedranno riunite nella gioia, nei prossimi giorni, le
famiglie di vari Paesi asiatici. Auguro a tutti loro ogni
bene e prosperità ed auspico che sappiano conservare e
valorizzare queste belle e fruttuose tradizioni di vita
familiare, a beneficio delle loro rispettive Nazioni e di
quei Paesi in cui si trovano attualmente a vivere.
Nella
Diocesi di Roma inizia oggi la "Settimana diocesana
della vita e della famiglia", che culminerà domenica
prossima, presso il Santuario della Madonna del Divino
Amore, con la celebrazione della "Festa diocesana
della famiglia". Incoraggio tutti i genitori a
riscoprire la grandezza e la bellezza della missione
educativa. Sì, educare è molto impegnativo ma
entusiasmante! Fate sperimentare ai vostri figli, fin
dalla più tenera età, quella vicinanza che testimonia
l’amore, donate voi stessi, affinché a loro volta si
aprano agli altri e al mondo con serenità e generosità.
Anima dell’educazione sia sempre la fiducia in Dio, che
"dà speranza al nostro futuro"!
Chers pèlerins,
je vous adresse mes salutations cordiales, notamment aux
membres du Rotary club de Besançon et de Regensburg. Que
les Béatitudes, proposées par la liturgie de ce jour,
soient la charte de votre existence. Elles donneront le
dynamisme nécessaire à votre vie chrétienne et l’espérance
qu’une vie belle et bonne vous conduira à la rencontre
du Christ Sauveur. Avec ma Bénédiction apostolique.
I offer a
warm welcome to the English-speaking visitors gathered for
this Angelus prayer. In a few days we will celebrate Ash
Wednesday, the beginning of our annual Lenten journey
towards Easter. May this season of spiritual renewal be
for all Christians an occasion to draw nearer to the Lord
in prayer, penance and the pursuit of holiness. Upon you
and your families I invoke God’s blessings of joy and
peace!
Mit
Freude heiße ich die Pilger aus den Ländern deutscher
Sprache willkommen. Jesus Christus zeigt uns in den
Seligpreisungen, die uns heute in der Liturgie zu Gehör
gebracht werden, den Weg zum glücklichen Leben. Wer
anerkennt, daß er ganz auf Gott angewiesen ist, wer „arm
vor Gott" und somit völlig offen für Seine Liebe
ist, der ist „selig", wirklich glücklich. Diese
Seligkeit erhoffen wir in ihrer Fülle am Ziel unseres
Lebens in Gott und schon jetzt sei sie der Maßstab all
unseres Tuns. Der Heilige Geist geleite euch dabei mit
seiner Gnade.
Saludo
cordialmente a los peregrinos de lengua española que
participan en esta oración mariana, en particular a los
Profesores y alumnos del Colegio Diocesano "San Atón"
de Badajoz. Próximo ya el Miércoles de Ceniza, con el
cual comienza la Cuaresma, la proclamación de las
bienaventuranzas, que hoy hemos escuchado, nos invita a
convertirnos a Cristo, ilumina nuestra vida y nos alienta
a buscar la auténtica felicidad, por encima de la riqueza
o el poder, en el amor a Dios y a todos los hombres. ¡Muchas
gracias!
Saúdo
cordialmente os fiéis diocesanos do Porto, das paróquias
do Ameal e de Espinho, e demais peregrinos de língua
portuguesa. Agradecido pela presença orante, desejo que
esta romagem confirme a vossa adesão a Cristo: Confiai no
seu poder, deixai agir a sua graça! Por modelo e protecção,
tomai a Virgem Mãe.
Moje
pozdrowienie kieruję obecnie do wszystkich Polaków.
Wczoraj obchodziliśmy Dzień Życia
Konsekrowanego. Życzę osobom konsekrowanym, by
ich posługa była dla świata znakiem miłości
Chrystusa do Kościoła. Jej wyrazem jest całkowity
dar z siebie. Wszyscy jesteśmy wezwani, by
odpowiedzieć na tę miłość postawą
serc otwartych na potrzeby bliźnich. Tym, którzy to
zadanie realizują w codziennym życiu serdecznie
błogosławię.
[Rivolgo
ora il mio cordiale saluto a tutti i Polacchi. Ieri
abbiamo celebrato la Giornata della Vita Consacrata.
Auguro a tutte le persone consacrate che il loro servizio
sia per il mondo segno dell’amore di Cristo per la
Chiesa, amore che si esprime nel dono totale di sé. Tutti
siamo chiamati a rispondere a questo amore con
l’apertura del cuore alle necessità del nostro
prossimo. Benedico tutti coloro che realizzano questo
compito nella vita quotidiana.]
Rivolgo
un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana,in
particolare alle numerose Figlie della Carità, venute in
occasione della Beatificazione della loro consorella
Giuseppina Nicòli, che proprio stamani è stata celebrata
a Cagliari. Saluto inoltre il folto gruppo di ragazzi e
ragazze "GEN 3" del Movimento dei Focolari, i
cresimandi di Galzignano Terme e di Saccolongo, in diocesi
di Padova, e quelli di Lazise, presso Verona, i fedeli
provenienti da Perugia e dalla parrocchia romana di San
Mauro, la Corale Sacro Cuore di Gesù di Bellizzi e i
partecipanti al convegno promosso dalle Facoltà di
Medicina e Chirurgia delle Università romane in occasione
della Giornata della Vita. A tutti auguro una buona
domenica.
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