|
Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Radio Vaticana, Domenica, 3.07.2005
SRADICARE LA POVERTA’, PROMUOVERE LO SVILUPPO DELL’AFRICA: ALL’ANGELUS, BENEDETTO XVI ESORTA I PAESI DEL G8 AD ESSERE SOLIDALI CON I PIU’ POVERI DEL PIANETA. IL PAPA TORNA ANCHE A PARLARE DEL COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA E CHIEDE A TUTTI I FEDELI DI ESSERE VERI TESTIMONI DELLA FEDE
- Servizio di Alessandro Gisotti -
|

|
I Grandi della Terra non trascurino l’Africa: all’Angelus, in una Piazza San Pietro gremita di pellegrini, il pensiero di Benedetto XVI va ai leader del G8, che dal 6 luglio si riuniranno in Scozia. Il Papa chiede loro di impegnarsi davvero per sradicare la povertà dal continente africano. Il Santo Padre si sofferma anche sull’importanza del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, presentato nei giorni scorsi, ed esorta tutti i fedeli a testimoniare integralmente le verità della fede. Il servizio di Alessandro Gisotti:
**********
Non perdere l’occasione per dare una mano all’Africa, continente troppe volte trascurato. All’angelus domenicale, Benedetto XVI esprime la sua vicinanza alle sofferenze dei popoli africani e mette l’accento sull’importanza del Vertice del G8, al via mercoledì prossimo in Scozia:
|
“Auguro di cuore pieno successo a questa importante riunione, auspicando che essa porti a condividere in solidarietà i costi della riduzione del debito, a mettere in atto misure concrete per lo sradicamento della povertà e a promuovere un autentico sviluppo dell’Africa”.
Il Papa si sofferma anche sull’importanza per i fedeli del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, pubblicato nei giorni scorsi. Un “utile e pratico strumento per l’annuncio di Cristo e del suo Vangelo di Salvezza”, lo definisce Benedetto XVI che ricorda come Giovanni Paolo II abbia dato alla redazione di questo documento un impulso determinante:
“Nel Compendio, in un ideale dialogo tra maestro e discepolo, viene sintetizzata la più ampia esposizione della fede della Chiesa e della dottrina cattolica contenuta nel Catechismo pubblicato dal mio venerato Predecessore nel 1992”.
Esprime così l’auspicio che il Compendio del Catechismo possa favorire il rinnovamento della catechesi e dell’evangelizzazione. Parole corredate da una viva esortazione:
“Cari fratelli e sorelle, quanto è necessario che, in quest’inizio del terzo millennio, l’intera comunità cristiana proclami, insegni e testimoni integralmente le verità della fede, della dottrina e della morale cattolica in maniera unanime e concorde”.
Nei saluti dopo la recita dell’Angelus, il Papa rivolge un pensiero ai giovani delle diocesi italiane che sono saliti sul monte Adamello per venerare la Croce eretta sulla “Punta Giovanni Paolo II”. A loro dà appuntamento alla GMG di Colonia, in programma fra poco più di un mese. Una curiosità: Piazza San Pietro è stata “invasa” pacificamente da auto e moto d’epoca di Roma.
**********
TESTO DEL DISCORSO PRONUNCIATO DAL PAPA PRIMA DELL'ANGELUS
- FONTE: VATICAN INFORMATION SERVICE -
Alcuni giorni or sono ho avuto la gioia di presentare il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica. Da diversi anni si avvertiva il bisogno di un catechismo breve, che riassumesse in maniera semplice ma completa tutti gli elementi essenziali della dottrina cattolica. La Provvidenza divina ha fatto sì che tale progetto si realizzasse nel giorno stesso in cui è stata introdotta la causa di beatificazione dell’amato Giovanni Paolo II, che ad esso ha dato un impulso determinante. Mentre di ciò rendo grazie al Signore, vorrei, cari fratelli e sorelle, ancora una volta sottolineare l’importanza di questo utile e pratico strumento per l’annuncio di
Cristo e del suo vangelo di salvezza.
Nel Compendio, in un ideale dialogo tra maestro e discepolo, viene sintetizzata la più ampia esposizione della fede della Chiesa e della dottrina cattolica contenuta nel Catechismo pubblicato dal mio venerato Predecessore nel 1992. Il Compendio riprende le quattro parti ben legate tra loro, consentendo di cogliere la straordinaria unità del mistero di Dio, del suo disegno salvifico per l’intera umanità, della centralità di Gesù, l’Unigenito Figlio di Dio fatto uomo nel seno della Vergine Maria, morto e risorto per noi. Presente ed operante nella sua Chiesa particolarmente nei Sacramenti, Cristo è la sorgente della nostra fede, il modello d’ogni
credente e il Maestro della nostra preghiera.
Cari fratelli e sorelle, quanto è necessario che, in quest’inizio del terzo millennio, l’intera comunità cristiana proclami, insegni e testimoni integralmente le verità della fede, della dottrina e della morale cattolica in maniera unanime e concorde! All’auspicato rinnovamento della catechesi e dell’evangelizzazione possa contribuire anche il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, perché tutti i cristiani - ragazzi, giovani ed adulti, famiglie e comunità -, docili all’azione dello Spirito Santo, diventino in ogni ambiente catechisti ed evangelizzatori, aiutando gli altri ad incontrare Cristo. Lo chiediamo con fiducia alla Vergine Madre
di Dio, Stella dell’evangelizzazione.
|
|