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All’Angelus,
il Papa è tornato a riflettere sul significato della
Solennità del Battesimo del Signore. Un evento, rammenta,
che la comunità apostolica riteneva molto importante non
solo perché c’era stata “la manifestazione del
mistero trinitario in maniera chiara e completa, ma anche
perché da quell’evento aveva avuto inizio il ministero
pubblico di Gesù sulle strade della Palestina”. Il
Battesimo di Gesù al Giordano, spiega il Pontefice, è
“anticipazione del suo battesimo di sangue sulla
Croce”, simbolo dell’intera “attività sacramentale
con cui il Redentore attuerà la salvezza dell’umanità”.
Il Papa si sofferma, così, sulla stretta correlazione tra
il Battesimo di Cristo e il nostro Battesimo:
“In
esso noi siamo inseriti nel Corpo mistico di Cristo, che
è la Chiesa, moriamo e risorgiamo con Lui, ci rivestiamo
di Lui, come a più riprese sottolinea l’apostolo Paolo
(cfr 1 Cor
12,13; Rm
6,3–5; Gal
3,27). L’impegno che scaturisce dal Battesimo è
pertanto quello di ‘ascoltare’ Gesù: credere cioè in
Lui e seguirlo docilmente facendo la sua volontà”.
“E’ in questo modo – conclude il Papa - che
ciascuno può tendere alla santità, una meta che, come ha
ricordato il Concilio Vaticano II, costituisce la
vocazione di tutti i battezzati”.
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ANGELUS
Cari
fratelli e sorelle,
si
celebra oggi la festa del Battesimo del Signore, che
chiude il tempo del Natale. La liturgia ci propone il
racconto del Battesimo di Gesù al Giordano nella
redazione di san Luca (cfr 3,15–16.21–22). Narra
l’evangelista che, mentre Gesù stava in preghiera, dopo
aver ricevuto il Battesimo tra i tanti che erano attratti
dalla predicazione del Precursore, si aprì il cielo e
sotto forma di colomba scese su di Lui lo Spirito Santo.
Risuonò in quel momento una voce dall’alto: "Tu
sei il mio figlio prediletto, in te mi sono
compiaciuto" (Lc 3,22).
Il
Battesimo di Gesù al Giordano è ricordato e posto in
evidenza, sia pure in grado diverso, da tutti gli
Evangelisti. Faceva parte infatti della predicazione
apostolica, giacché costituiva il punto di partenza
dell’intero arco dei fatti e delle parole di cui gli
Apostoli dovevano rendere testimonianza (cfr At
1,21-22;10,37-41). La comunità apostolica lo riteneva
molto importante, non solo perché in quella circostanza,
per la prima volta nella storia, c’era stata la
manifestazione del mistero trinitario in maniera chiara e
completa, ma anche perché da quell’evento aveva avuto
inizio il ministero pubblico di Gesù sulle strade della
Palestina. Il Battesimo di Gesù al Giordano è
anticipazione del suo battesimo di sangue sulla Croce, ed
è simbolo anche dell’intera attività sacramentale con
cui il Redentore attuerà la salvezza dell’umanità.
Ecco perché la tradizione patristica ha dedicato molto
interesse a questa festa, che è la più antica dopo la
Pasqua. "Nel Battesimo di Cristo - canta l’odierna
liturgia - il mondo è santificato, i peccati sono
perdonati; nell’acqua e nello Spirito diveniamo nuove
creature" (Antifona al Benedictus, uff. delle
Lodi).
C’è
una stretta correlazione tra il Battesimo di Cristo ed il
nostro Battesimo. Al Giordano si aprirono i cieli (cfr Lc
3,21) ad indicare che il Salvatore ci ha dischiuso la via
della salvezza e noi possiamo percorrerla grazie proprio
alla nuova nascita "da acqua e da Spirito" (Gv
3,5) che si realizza nel Battesimo. In esso noi siamo
inseriti nel Corpo mistico di Cristo, che è la Chiesa,
moriamo e risorgiamo con Lui, ci rivestiamo di Lui, come a
più riprese sottolinea l’apostolo Paolo (cfr 1 Cor
12,13; Rm 6,3–5; Gal 3,27). L’impegno
che scaturisce dal Battesimo è pertanto quello di
"ascoltare" Gesù: credere cioè in Lui e
seguirlo docilmente facendo la sua volontà, la volontà
di Dio. E’ in questo modo che ciascuno può tendere alla
santità, una meta che, come ha ricordato il Concilio
Vaticano II, costituisce la vocazione di tutti i
battezzati. Ci aiuti Maria, la Madre del Figlio prediletto
di Dio, ad essere sempre fedeli al nostro Battesimo.
DOPO
L’ANGELUS
Stamani,
come è consuetudine nella festa del Battesimo del
Signore, ho avuto la gioia di battezzare alcuni bambini.
Invito pertanto a pregare per questi nuovi cristiani e per
i loro genitori, per i padrini e le madrine. La Vergine
Maria vegli sempre su di loro.
Je vous
salue, chers pèlerins francophones, venus vous associer
à la prière de l’Angélus. Alors que nous
célébrons le Baptême du Seigneur, où nous est
révélé qu’il est Fils de Dieu, prenez conscience de
la beauté de votre Baptême, pour vivre chaque jour de
votre dignité de fils de Dieu, dans le Christ Seigneur.
Avec ma Bénédiction apostolique.
I offer a
warm welcome to the English-speaking visitors and pilgrims
gathered for this Angelus prayer. Today’s
liturgical celebration of the Baptism of the Lord reminds
us that through faith and baptism all humanity is called
to share in the life of God revealed in Jesus Christ, the
Eternal Son. May this mystery of light inspire all of us
to live fully the new life of grace bestowed upon us at
our baptism and to be faithful witnesses of Christ before
the world. God bless you and your families!
Mit einem
frohen Gruß heiße ich die Pilger und Besucher aus dem
deutschen Sprachraum willkommen. Mit dem Fest der Taufe
Jesu endet heute die Weihnachtszeit. Der Vater im Himmel
bezeugt Jesus Christus als seinen geliebten Sohn. Ihm
gehören wir durch die Taufe an. Der Heilige Geist, der
uns zu Söhnen und Töchtern Gottes macht, helfe uns, in
Liebe und Treue unsere Berufung als getaufte Christen zu
leben. Der Herr segne euch alle!
Saludo
cordialmente a los peregrinos de lengua española, así
como a los que participan en esta oración del Ángelus
a través de la radio o la televisión. Que la
celebración del bautismo del Señor os ayude a tomar
conciencia de vuestra dignidad de hijos de Dios, para que
ungidos por el Espíritu Santo deis testimonio del amor y
la verdad de Cristo. ¡Feliz domingo!
Witam
pielgrzymów z Polski. W niedzielę chrztu Pana Jezusa
wspominamy rozpoczęcie Jego misji, jako
Sprawiedliwego. Powracamy pamięcią do naszego
chrztu i dziękujemy za łaskę udziału w
Jego sprawiedliwości. Niech ta łaska przenika
serca wszystkich Polaków. Niech wam Bóg błogosławi.
[Do il
benvenuto ai pellegrini provenienti dalla Polonia. Nella
domenica del Battesimo del Signore Gesù ricordiamo
l’inizio della sua missione di Giusto. Ritorniamo con la
memoria al nostro Battesimo e ringraziamo per il dono
della nostra partecipazione alla sua giustizia. Questa
grazia permei i cuori di tutti i polacchi. Dio vi
benedica.]
Saluto
con affetto i pellegrini di lingua italiana, in
particolare i ragazzi della parrocchia di Santa Maddalena
di Canossa in Roma, che sabato prossimo riceveranno il
Sacramento della Confermazione. Cari ragazzi, lo Spirito
Santo, che si posò su Gesù e lo accompagnò in tutta la
sua missione, guidi sempre anche voi nella vostra vita. A
tutti voi auguro una buona domenica e una buona settimana.
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