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IN
UDIENZA DAL PAPA L'ASSOCIAZIONE SANTI PIETRO E
PAOLO |
Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Radio Vaticana,
17 giugno 2006
CONOSCERE
BENE I CONTENUTI DELLA FEDE E LA CULTURA CONTEMPORANEA PER
RADICARE IL VANGELO NEL MONDO: LO HA AFFERMATO BENEDETTO
XVI NELL’UDIENZA ALL’ASSOCIAZIONE SANTI PIETRO E PAOLO
Una
tradizione di servizio generoso e di evangelizzazione a
sostegno del ministero del Papa: è lo
scopo dell’Associazione Santi Pietro e Paolo, i
cui membri sono stati ricevuti questa mattina in udienza
da Benedetto XVI nell’Aula delle Benedizioni. Un
incontro che ha permesso al Papa di ribadire alcuni
punti-chiave di una vita autenticamente cristiana. Il
servizio di Alessandro De Carolis.
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Non
si evangelizza incidendo nei cuori e nel vissuto delle
persone se non si approfondiscono i contenuti della fede e
non si conoscono le istanze culturali del proprio mondo.
L’esortazione che Benedetto XVI rivolge ad ogni
cristiano prende spunto dall’udienza del giorno concessa
dal Papa ad un sodalizio di volontari, da decenni a
servizio della Santa Sede:
l’Associazione Santi Pietro e Paolo. Eredi
dell’esperienza maturata dalla Guardia Palatina, dal
1970 i membri di questo organismo vivono il proprio
impegno su tre distinti binari – liturgico, caritativo e
culturale – che hanno riscosso l’apprezzamento del
Pontefice. La “cura della liturgia”, “un’intensa
vita di preghiera” e “l’assidua partecipazione”
alla Messa sono state indicate da Benedetto XVI ai circa
1200 presenti come elementi di “primo impegno”, sia
come singoli che come comunità:
“Cari
amici, solo se ci lasciamo costantemente formare
dall’ascolto della Parola di Dio e ci nutriamo con
assiduità del Corpo e Sangue di Cristo possiamo
trasmettere agli altri l’amore di Dio, che è dono dello
Spirito Santo. Nell’Enciclica Deus
caritas est ho
voluto ricordare che l’amore del prossimo radicato
nell’amore divino è anzitutto un compito per ogni
singolo fedele, ma lo è anche per l’intera comunità
ecclesiale, e questo a tutti i suoi livelli”.
Benedetto
XVI ha ricordato le iniziative di solidarietà concreta
curate dall’Associazione: la mensa per i poveri nella
Casa “Dono di Maria” e l’attività nel dispensario
pediatrico di Santa Marta, un’attiva presenza nelle
parrocchie di appartenenza dei soci. “La carità – ha
esortato il Papa - animi ogni vostra attività”,
ma non “meno importante”, ha aggiunto, risulta
l’attenzione da voi riservata “ad una adeguata
formazione culturale per poter maturare nella fede”:
Evangelizzare
oggi richiede una responsabile conoscenza delle istanze
culturali moderne e un approfondimento costante della sana
dottrina cattolica. Bene dunque voi fate, cari amici, a
non trascurare anche quest’aspetto ed io vi incoraggio a
proseguire nel cammino che già con frutto state
percorrendo. Voi siete nati per essere al servizio del
Successore di Pietro ed io vi ringrazio per la generosità
con cui adempite questo vostro compito. Il Signore lo
renda sempre più fecondo e, con la forza del suo Spirito,
vi faccia autentici suoi discepoli.
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