Spese
l'inizio della sua carriera come professore di diritto a
Lleida e quindi come diplomatico al servizio dei re di
Aragona, in particolare durante il Concilio di Basilea.
Divenne cardinale dopo aver favorito la riconciliazione
di Papa Eugenio IV con il Re Alfonso V di Aragona.
Venne
elevato pontefice nel 1455, ad età molto avanzata, come
candidato di compromesso. Fu debole e incompetente, il
principale obiettivo della sua politica fu di spingere
per una Crociata contro i turchi, che avevano catturato
Costantinopoli nel 1453, ma nonostante i suoi sforzi i
principi cristiani non si mostrarono disposti a
raccogliere la sua chiamata.
Nominò
cardinali due suoi nipoti, uno dei quali, Rodrigo Borgia,
diverrà in seguito Papa Alessandro VI, noto per la sua
corruzione.
Fece
ordinare un nuovo processo per Giovanna d'Arco, nel
quale venne, dopo la morte, scagionata dalle accuse.
Callisto III morì nel 1458.