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VIAGGIO
APOSTOLICO A CIPRO (4-6 GIUGNO 2010) |
INCONTRO CON
S.B. CHRYSOSTOMOS II,
ARCIVESCOVO DI CIPRO
SALUTO
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
Arcivescovado
Ortodosso di Nicosia
Sabato, 5 giugno 2010
Vostra
Beatitudine,
Σε
χαιρετώ με
αδελφική
αγάπη εν τω
Αναστημένω
Κυρίω.Σε
ευχαριστώ
για την
θερμή σου
υποδοχή. [La
saluto con fraterno affetto nel Cristo Risorto e La
ringrazio per il Suo gentile saluto di benvenuto.]
Ricordo
con gratitudine la Sua visita a Roma tre anni fa, e mi
rallegro che oggi ci incontriamo ancora nella Sua amata
terra. Per Suo tramite saluto il Santo Sinodo e tutti i
Sacerdoti, diaconi, monaci e monache e fedeli laici della
Chiesa di Cipro.
Anzitutto
desidero esprimere la mia gratitudine per l’ospitalità
che la Chiesa di Cipro ha così generosamente offerto alla
Commissione Internazionale per il Dialogo Teologico in
occasione dell’incontro dello scorso anno in Paphos.
Sono parimenti grato per il sostegno che la Chiesa di
Cipro, con la chiarezza ed apertura dei suoi contributi,
ha sempre dato all’impegno del dialogo. Possa lo Spirito
Santo guidare e confermare questa grande iniziativa
ecclesiale, che mira a ricomporre la piena e visibile
comunione tra le Chiese dell’Oriente e dell’Occidente,
una comunione che deve essere vissuta nella fedeltà al
Vangelo e alla tradizione apostolica, in modo che apprezzi
le legittime tradizioni dell’Oriente e dell’Occidente,
e che sia aperta alla diversità dei doni tramite i quali
lo Spirito edifica la Chiesa nell’unità, nella santità
e nella pace.
Questo
spirito di fraternità e di comunione ha anche trovato
espressione nel generoso contributo che Vostra Beatitudine
ha inviato, a nome della Chiesa di Cipro, per coloro che,
lo scorso anno, a L’Aquila, vicino a Roma, hanno
sofferto a causa del terremoto, e le cui necessità mi
stanno a cuore. In tale spirito, mi associo con Lei,
pregando perché tutti gli abitanti di Cipro, con
l’aiuto di Dio, trovino la saggezza e la forza di
lavorare insieme per una giusta soluzione dei problemi che
ancora sono da risolvere, impegnandosi per la pace e la
riconciliazione e costruendo per le generazioni future una
società che si distingua per il rispetto dei diritti di
tutti, inclusi i diritti inalienabili alla libertà di
coscienza e alla libertà di culto.
Cipro è
tradizionalmente considerata parte della Terra Santa, e la
situazione di continuo conflitto nel Medio Oriente dev’essere
un motivo di riflessione per tutti i fedeli Cristiani.
Nessuno può rimanere indifferente alla necessità di
offrire sostegno in ogni maniera possibile ai Cristiani di
quella tormentata regione, affinché le sue antiche Chiese
possano vivere in pace e prosperità. Le comunità
cristiane di Cipro possano trovare un ambito molto
fruttuoso per la cooperazione ecumenica, pregando e
lavorando insieme per la pace, la riconciliazione e la
stabilità nelle terre benedette dalla presenza terrena
del Principe della Pace.
Con
questi sentimenti, Vostra Beatitudine, la ringrazio ancora
una volta per il Suo fraterno benvenuto e voglio
assicurarLa delle mie preghiere per Lei e per tutto il
clero e i fedeli della Chiesa di Cipro.
Η
χαρά και η
ειρήνη του
αναστημένου
Χριστού ας
είναι
πάντοτε
μαζί σου. [Che la
gioia del Signore risorto sia sempre con voi!]
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Copyright 2010 - Libreria Editrice Vaticana
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