Articoli di Amedeo Lomonaco per la Radio Vaticana >>

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com


VIAGGIO APOSTOLICO A CIPRO (4-6 GIUGNO 2010) 

Il Papa a Cipro: solidarietà ai cattolici del Medio Oriente, testimoni di Cristo in circostanze difficili

◊    Benedetto XVI è atterrato alle 13 e 49 ora locale, le 12 e 49 in Italia, all’aeroporto internazionale di Paphos, piccola città a sud-ovest dell’isola, che porta i segni del passaggio di San Paolo. Ad accogliere il Papa, il presidente della Repubblica, Demetris Christofias, autorità civili, rappresentanti della Chiesa cattolica locale, tra cui il nunzio apostolico, mons. Antonio Franco, e l’arcivescovo ortodosso di Cipro, Sua Beatitudine Chrysostomos II. Che l’amore della vostra Patria e il desiderio di vivere in armonia con i vostri vicini, possano ispirarvi a risolvere i problemi per il futuro della vostra Isola, ha auspicato nel suo discorso Benedetto XVI. Ma sentiamo il servizio della nostra inviata, Adriana Masotti

La cerimonia di benvenuto è iniziata con le parole del presidente Christofias, che ha espresso la gioia di incontrare il Papa e il grande onore nel poterlo ricevere. La sua presenza – ha detto invia un forte messaggio a favore della pace e Cipro ha bisogno della sua parola pacifica, della sua preghiera, del suo contributo, per riavere presto la sua unità e libertà. E Benedetto XVI, nel suo discorso, è entrato subito dentro il problema cipriota: la divisione cioè dell’isola in due parti, auspicando che una soluzione a questo problema possa essere trovata: 

“May the love of your homeland and of your families and the desire to live …

Possano, ha detto, l’amore della vostra Patria e delle vostre famiglie e il desiderio di vivere in armonia con i vostri vicini sotto la protezione misericordiosa di Dio onnipotente, ispirarvi a risolvere pazientemente i problemi che ancora condividete con la comunità internazionale per il futuro della vostra Isola”. 

Ha espresso poi il significato ecumenico della sua visita salutando l’arcivescovo ortodosso Chrysostomos II e esprimendo la gioia e l’attesa di poterlo incontrare insieme ad altri membri della sua Chiesa. Attendo anche, ha detto, di poter salutare gli altri responsabili religiosi Ciprioti. 

 “I hope to strengthen our common bonds and to reiterate the need …

Spero di rafforzare i nostri comuni legami e di ribadire la necessità di consolidare la reciproca fiducia e l'amicizia durevole con tutti quelli che adorano l'unico Dio”.

 Poi il pensiero è andato ai cattolici di Cipro. E’ in modo speciale per loro che il Papa, quale successore di Pietro, viene in questa terra …  

“… to confirm them in the faith...

per confermarli nella fede, ha affermato Benedetto XVI, ed incoraggiarli ad essere esemplari sia come cristiani che come cittadini, e a vivere pienamente il loro ruolo nella società a beneficio sia della Chiesa, sia dello Stato”.

 Il Papa ha poi fatto riferimento al prossimo Sinodo per il Medio Oriente in vista del quale consegnerà domenica, a Nicosia, a vescovi e patriarchi di quest’area il documento di lavoro, l'Instrumentum Laboris. Il Sinodo si interrogherà sulla presenza della Chiesa nella regione, talvolta in circostanze difficili:  

“Cyprus is thus an appropriate place in which to launch our Church’s reflection …

Cipro è perciò, ha concluso Benedetto XVI, un luogo appropriato dal quale lanciare la riflessione della nostra Chiesa sul posto della secolare comunità cattolica del Medio Oriente, la nostra solidarietà con tutti i Cristiani della regione e la nostra convinzione che essi hanno un insostituibile ruolo da sostenere nella pace e nella riconciliazione fra i suoi popoli”.  

Nel pomeriggio, la celebrazione ecumenica nella chiesa di Agia Kiriaki Chrysopolitissa in Paphos, introdotta dal saluto di Sua Beatitudine Crysostomos II. E’ un luogo di culto ortodosso che l’arcivescovo ha aperto anche a cattolici e anglicani, segno concreto di amicizia tra le Chiese e che si affaccia su un suggestivo e ampio sito archeologico con i resti di una basilica paleocristiana del IV secolo. E’ qui che si trova il ricordo del passaggio di San Paolo. Una delle colonne infatti è segnata come il luogo dove, secondo la tradizione, l’Apostolo in missione a Cipro fu legato. Al termine della celebrazione ecumenica Benedetto XVI, sempre in automobile, si trasferirà a Nicosia, la capitale, attraversando praticamente l’isola, e concludendo questa sua prima giornata di viaggio.

CERIMONIA DI BENVENUTO

DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

Aeroporto Internazionale di Paphos
Venerdì, 4 giugno 2010
 

 

Signor Presidente,
Vostra Beatitudine Crisostomo,
Vostre Beatitudini,
Eccellenze,
Distinte Autorità,
Signore e Signori,

Χαίρετε! Ειρήνη μαζί σας!  Είναι μεγάλη η χαρά μου που είμαι σήμερα μαζί σας. [Saluti! La Pace sia con voi! E’ un grande piacere per me essere con voi oggi].

Signor Presidente, Le sono vivamente grato per il cortese invito a visitare la Repubblica di Cipro. Rivolgo i miei cordiali saluti a Lei, al Governo e al popolo di questa Nazione, e La ringrazio per le gentili parole di benvenuto. Ricordo ancora con gratitudine la Sua recente visita in Vaticano e attendo con gioia il nostro incontro di domani a Nicosia.

Cipro si trova all’incrocio di culture e religioni, di storie gloriose ed antiche insieme, ma che ancora mantengono un forte e visibile impatto sulla vita del vostro Paese. Essendo entrata recentemente nell’Unione Europea, la Repubblica di Cipro ha iniziato a sentire il beneficio di scambi economici e politici con gli altri Paesi Europei. Tale appartenenza ha dato al vostro Paese anche l’accesso a mercati, a tecnologia e a conoscenze pratiche. E’ grandemente auspicabile che questa appartenenza porti prosperità nel vostro Paese e che gli altri Paesi Europei, a loro volta, vengano arricchiti dalla vostra eredità spirituale e culturale, che riflette il vostro ruolo storico, trovandovi tra l’Europa, l’Asia e l’Africa. Possano l’amore della vostra Patria e delle vostre famiglie e il desiderio di vivere in armonia con i vostri vicini sotto la protezione misericordiosa di Dio onnipotente, ispirarvi a risolvere pazientemente i problemi che ancora condividete con la comunità internazionale per il futuro della vostra Isola.

Seguendo le orme dei nostri comuni padri nella fede, i Santi Paolo e Barnaba, sono venuto fra voi come pellegrino e il servo dei servi di Dio. Da quando gli Apostoli hanno portato il messaggio cristiano in queste rive, Cipro è stata benedetta da una forte eredità cristiana. Saluto come un fratello in quella fede Sua Beatitudine Crisostomo Secondo, Arcivescovo di Nea Giustiniana e di Tutta Cipro, e attendo intensamente di poter incontrare presto molti altri membri della Chiesa Ortodossa di Cipro.

Attendo anche con gioia di poter salutare gli altri responsabili religiosi Ciprioti. Spero di rafforzare i nostri comuni legami e di ribadire la necessità di consolidare la reciproca fiducia e l'amicizia durevole con tutti quelli che adorano l'unico Dio.

Quale successore di Pietro vengo in modo speciale a salutare i Cattolici di Cipro per confermarli nella fede (cfr Lc 22,32) ed incoraggiarli ad essere esemplari sia come cristiani che come cittadini, e a vivere pienamente il loro ruolo nella società a beneficio sia della Chiesa, sia dello Stato. Durante la mia permanenza tra di voi consegnerò anche l’Instrumentum Laboris, un documento di lavoro in vista della Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi, che si terrà in seguito, a Roma, quest’anno. Tale Assemblea esaminerà molti aspetti della presenza della Chiesa nella regione e le sfide che i Cattolici devono affrontare, talvolta in circostanze difficili, vivendo la comunione con la Chiesa Cattolica ed offrendo la loro testimonianza a servizio della società e del mondo. Cipro è perciò un luogo appropriato dal quale lanciare la riflessione della nostra Chiesa sul posto della secolare comunità cattolica del Medio Oriente, la nostra solidarietà con tutti i Cristiani della regione e la nostra convinzione che essi hanno un insostituibile ruolo da sostenere nella pace e nella riconciliazione fra i suoi popoli.

Signor Presidente, cari amici, con questi pensieri affido il mio pellegrinaggio a Maria, la Madre di Dio, e all’intercessione dei Santi Paolo e Barnaba.

Ο Θεός ας ευλογήση τον Κυπριακό Λαό.  Η Παναγία ας σας προστατεύει πάντα! [Che Dio benedica il popolo di Cipro. Che la Tutta Santa vi protegga sempre!]    

© Copyright 2010 - Libreria Editrice Vaticana

 

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco - Sottofondo: Cogitationes cordis