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INCONTRO
CON I PARTECIPANTI AL CONVEGNO DELLA COLDIRETTI |
Radio
Vaticana 9 settembre
Il
Papa alla Coldiretti: riaffermare i principi etici
nell'economia. Il cardinale Bertone: condividere i beni
della terra
“Riaffermare
i principi etici nell’economia per rianimare la speranza
con la solidarietà”: è l’auspicio rivolto da
Benedetto XVI durante l’udienza generale ai partecipanti
al Convegno nazionale dei Consiglieri ecclesiastici dei
Coltivatori Diretti. L’evento si svolge a Roma sul tema
“Solidarietà: le ali della speranza - etica ed economia
oggi”. Stamani, in San Pietro, il cardinale segretario
di Stato Tarcisio Bertone ha presieduto la Messa
inaugurale del Convegno. Ce ne parla Sergio Centofanti.
“La pace sia frutto di reale condivisione dei beni
della terra fra tutti i suoi abitanti”: è quanto ha
detto il cardinale Bertone nella sua omelia. Il porporato
ha ricordato le tante “difficoltà che caratterizzano,
in questo nostro tempo, l’attività agricola non solo in
Italia” a causa “del vasto fenomeno
dell’industrializzazione urbana e dell’abbandono delle
campagne. Se è vero che con il progresso scientifico,
industriale e tecnologico molte cose vanno cambiando –
ha aggiunto - resta però indispensabile, per la
sopravvivenza umana, coltivare la terra, al fine di trarre
da essa un sufficiente e sano nutrimento per tutti gli
uomini”. In questo cointesto – ha proseguito – la
Chiesa richiama “l’urgente necessità morale di una
rinnovata solidarietà” non solo tra i Paesi, ma tra i
singoli uomini, “perché l’ambiente naturale è dato
da Dio per tutti, e il suo uso comporta una nostra
personale responsabilità verso l’intera umanità, in
particolare verso i poveri e le generazioni future”. La
Chiesa, dunque, non soltanto promuove la difesa della
terra, dell’acqua e dell’aria, che il Creatore ha
donato a tutti, ma si adopera soprattutto per proteggere
l’uomo contro la distruzione di se stesso”. In effetti
– come scrive il Papa nella Caritas in veritate –
“Quando l’ecologia umana è rispettata dentro la
società, anche l’ecologia ambientale ne trae
beneficio”. Così “se viene meno il rapporto della
creatura umana con il Creatore la materia è ridotta a
possesso egoistico, l’uomo ne diventa l’ultima istanza
e lo scopo dell’esistenza si riduce ad essere una
affannata corsa a possedere il più possibile”
(Catechesi di Benedetto XVI del 26 agosto scorso).
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