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IL PAPA SALUTA LA COMUNITA' DI CASTELGANDOLFO

Fonte, Radio Vaticana, 2 ottobre 2007

La gratitudine di Benedetto XVI per i dipendenti delle Ville Pontificie, al termine del soggiorno a Castel Gandolfo. Domani, il rientro in Vaticano

“Un soggiorno proficuo e tranquillo”: così Benedetto XVI ha definito il periodo di riposo a Castelgandolfo durante la cerimonia di congedo dai dipendenti delle Ville Pontificie della cittadina laziale, che si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri. Un saluto in vista del ritorno in Vaticano, domani in mattinata, in coincidenza con l’udienza generale. Il servizio di Benedetta Capelli:

“Viva riconoscenza per il vostro lavoro e per la dedizione con cui lo svolgete”. Sono le parole di gratitudine di Benedetto XVI pronunciate ieri ai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, al termine di un soggiorno iniziato la sera del 27 luglio, al rientro dal soggiorno dolomitico di Lorenzago di Cadore. Nel ringraziare quanti hanno permesso che la sua vacanza sia stata tranquilla e proficua, il Papa ha invitato tutti a proseguire nel loro lavoro:
 
“Continuate ad operare con spirito di fede perché le vostre attività diventino una testimonianza di amore e di fedeltà a Cristo, che chiama tutti i suoi discepoli a seguirlo, realizzando ciascuno la propria specifica vocazione nella Chiesa e nel mondo”.
 
Sottolineando l’efficienza e la generosità dei dipendenti pontifici, Benedetto XVI ha pregato perché il Signore li ricompensi “per lo spirito di sacrificio” con cui svolgono il loro compito. Infine, riferendosi alla festività dei Santi Angeli Custodi, che si celebrano oggi, ha aggiunto:
 
“Celebriamo la festa degli Angeli Custodi, vi affido all’amorevole protezione di questi spiriti celesti: siano essi a guidarvi e ad accompagnarvi sulla via del bene. Vi ringrazio nuovamente di tutto e formulo, per ognuno di voi, voti di vita serena ed operosa”.
 
E dopo il suo grazie, il Pontefice ha rinviato al prossimo anno:

 
“A tutti voi un cordiale arrivederci! Vi assicuro che continuerò a pregare perché Dio protegga voi e i vostri cari. Anche voi, cari amici, accompagnatemi sempre con il vostro orante ricordo”.
 
Già venerdì scorso, Benedetto XVI aveva incontrato le diverse comunità di Castelgandolfo per un saluto in vista del rientro in Vaticano. Nell’occasione, aveva sottolineato “lo stile di cordiale ospitalità” che contraddistingue la piccola cittadina laziale. “Il Papa - aveva detto - conta sul vostro sostegno spirituale perché possiate aderire con costante generosità, alla esigente chiamata alla perfezione evangelica, per servire in letizia e dedizione il Signore e i fratelli”.

 

DISCORSO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
AL PERSONALE DELLE VILLE PONTIFICIE

Castel Gandolfo
Lunedì, 1° ottobre 2007

 

Cari fratelli e sorelle,

con questo incontro si chiude, anche quest’anno, il mio soggiorno estivo a Castel Gandolfo, che voi avete contribuito a rendere proficuo e tranquillo. Questa visita di congedo mi offre pertanto l’opportunità di esprimere a ciascuno di voi la mia viva riconoscenza per il vostro lavoro e per la dedizione con cui lo svolgete. Vi saluto tutti con affetto, ad iniziare dal dottor Saverio Petrillo, Direttore Generale delle Ville Pontificie, e lo ringrazio per le cordiali parole che mi ha indirizzato a nome vostro.

In questi mesi ho potuto, ancora una volta, sperimentare l’efficienza e la generosità dei vostri servizi. Il Signore, fonte di ogni bene, vi ricompensi per lo spirito di sacrificio con cui quotidianamente li svolgete. Con generoso impegno voi apportate un significativo contributo al ministero del Successore di Pietro; un contributo spesso nascosto, ma sempre utile. Continuate ad operare con spirito di fede, perché le vostre attività diventino una testimonianza di amore e di fedeltà a Cristo, che chiama tutti i suoi discepoli a seguirlo, realizzando ciascuno la propria specifica vocazione nella Chiesa e nel mondo.

A tutti voi un cordiale “arrivederci”. Vi assicuro che continuerò a pregare perché Iddio protegga voi e i vostri cari, ed anche voi, cari amici, accompagnatemi sempre con il vostro orante ricordo. In modo speciale quest’oggi, festa degli Angeli Custodi, vi affido all’amorevole protezione di questi spiriti celesti, che il Signore ha posto al nostro fianco. Siano essi a guidarvi e ad accompagnarvi sulla via del bene. Vi ringrazio nuovamente di tutto, e formulo per ognuno di voi voti di vita serena ed operosa. Con tali sentimenti, imparto di cuore a voi qui presenti, come pure alle vostre famiglie, la Benedizione Apostolica, segno della mia costante benevolenza.

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