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MESSAGGIO
DI CORDOGLIO PER LA MORTE DEL PICCOLO TOMMASO
ONOFRI |
Radio Vaticana,
9 aprile 2006
SI
CONTINUA A PREGARE PER IL PICCOLO TOMMASO,
“VITA INNOCENTE STRONCATA DA INUMANA VIOLENZA”,
HA SCRITTO IL PAPA NEL TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER
I FUNERALI IERI NELLA CATTEDRALE DI PARMA. OGGI INTENZIONI
DI PREGHIERA IN TANTE CHIESE, IN PARTICOLARE DOVE
IL PICCOLO ERA STATO BATTEZZATO
Parma
in lutto per l’ultimo saluto al piccolo Tommaso Onofri,
il bambino di 17 mesi rapito e assassinato la sera del 2
marzo. Nel telegramma di cordoglio inviato da Benedetto
XVI, a firma del cardinale Angelo Sodano, il Papa ricorda
Tommaso Onofri come “una vita innocente stroncata da
inumana violenza” e prega il Signore perché conforti i
genitori ed i familiari e susciti il pentimento di quanti
hanno perpetrato l’esecrando crimine. Un’immensa folla
di persone ha assistito alle esequie celebrate ieri nel
Duomo della città dal vescovo mons. Cesare Bonicelli.
Molte le autorità presenti al rito. Il servizio di Nello
Scavo:
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E’
la domenica della preghiera e della meditazione a Parma.
Tommaso, innocente vita stroncata da inumana violenza, ha
detto Benedetto XVI nel messaggio inviato per i funerali
celebrati ieri nel duomo della città. Ed oggi le parole
del Papa sono ritornate in tutte le chiese. Allo stesso
tempo il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto giungere la
sua preghiera al Signore perché accolga l’anima del
piccolo defunto e conforti i genitori e quanti ne piangono
la tragica morte.
Un
lungo applauso ieri ha accolto l’ingresso della piccola
bara nella cattedrale di Parma. In piazza c’erano
migliaia di persone, forse 50 mila, e affollate sono oggi
tutte le chiese della città. “Noi facciamo il funerale
del piccolo Tommaso, ma lui è il vincitore e gli uccisori
sono gli sconfitti, che hanno ucciso in sé la propria
umanità – ha detto nell’omelia il vescovo di Parma,
Cesare Bonicelli, ma sentiamo le sue parole:
“Si
tratta di vivere secondo la prospettiva di Gesù. Quel che
conta è amare, volere e fare il bene. Chi si sbarazza
dell’amore, si sbarazza dell’uomo. Di fronte ad eventi
come questi torna la domanda: Se Dio esiste, come è
possibile che permetta questo? Forse non interviene perché
ha scelto di puntare tutto sulla dignità e sulla libertà
dell’uomo e poi sa che dalla Croce del figlio Gesù,
come da ogni croce d’uomo, viene del bene”.
Oggi
si continua a pregare per Tommy a Parma, a cominciare
dalla chiesa di Sant’Andrea Apostolo in Antoniano, dove
il piccolo un anno fa era stato battezzato. Tutti sono
partecipi di questo grande dolore, tutti si appellano però
ancora una volta alle parole del vescovo Bonicelli. Molti
non riescono a provare pietà per gli assassini, non
riescono a perdonare, alcuni chiedono vendetta – aveva
osservato il vescovo – ma Gesù ha pregato per quelli
che lo mettevano in croce. Solo il bene sconfigge il male,
solo l’amore vince la cattiveria. E’ questo il saluto
che Tommy lascia alla sua città.
Da
Parma, per la Radio vaticana, Nello Scavo.
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