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CORDOGLIO PER LE VITTIME DELL'INCENDIO A PARIGI (26 AGOSTO 2005)

Vatican Information Service, 24.08.2005

TELEGRAMMA DEL SANTO PADRE

MONSEIGNEUR ANDRÉ VINGT-TROIS
ARCHEVÊQUE DE PARIS
PARIS

APPRENANT LE TRAGIQUE INCENDIE SURVENU À PARIS, QUI A FAIT DE NOMBREUSES VICTIMES, POUR LA PLUPART DES ENFANTS, LE SAINT-PÈRE S’ASSOCIE PAR LA PRIÈRE À LA PEINE DES FAMILLES ENDEUILLÉES ET IL CONFIE LES VICTIMES À LA MISÉRICORDE DE DIEU, LE PRIANT DE LES ACCUEILLIR DANS SA PAIX ET DANS SA LUMIÈRE. IL DEMANDE AU SEIGNEUR DE SOUTENIR LES FAMILLES QUI ONT PERDU DES PROCHES, PARTICULIÈREMENT DES ENFANTS, AFIN QU’ELLES GARDENT COURAGE ET TROUVENT LE SOUTIEN NÉCESSAIRE POUR TRAVERSER CETTE ÉPREUVE, ET IL EXPRIME SA PROFONDE SYMPATHIE AUX BLESSÉS AINSI QU’AUX SAUVETEURS DONT IL SALUE LE TRAVAIL COURAGEUX. DE GRAND CŒUR LE PAPE DEMANDE AU TOUT-PUISSANT DE FAIRE DESCENDRE SUR TOUS L’ABONDANCE DE SES BÉNÉDICTIONS.

 

Radio Vaticana, 24.08.2005

Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana

Tragedia in Francia: uno stabile di 7 piani, abitato in prevalenza da immigrati africani, è stato devastato la scorsa notte, a Parigi, da un incendio che ha causato la morte di almeno 17 persone, tra le quali 14 bambini. Sul luogo della tragedia è subito arrivato il ministro dell’Interno, Nicolas Sarkozy, che ha chiesto al prefetto della capitale di censire tutti gli immobili ad alto rischio di incendi. Il nostro servizio:

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Il condominio si è improvvisamente trasformato in una trappola infernale. Molte delle vittime, provenienti soprattutto da Mali, Gambia, Costa d’Avorio e Senegal, sono morte dopo essere state intossicate dal fumo. Le cause dell’incendio, uno dei più gravi della Parigi post-bellica, non sono ancora note. Le fiamme si sono propagate attraverso la tromba delle scale dell’edificio, situato in un quartiere meridionale di Parigi. I primi soccorritori hanno descritto scene agghiaccianti, momenti carichi dell’angoscia di bambini che urlavano cercando i genitori, della disperazione di madri che cercavano nella calca i loro figli e dello sgomento di persone che si lanciavano dalle finestre per sfuggire al rogo. Ad alimentare con rapidità le fiamme è stato proprio il disperato tentativo di fuggire: dalle scale, il fuoco ha invaso tutti gli ambienti attraverso le porte aperte. L’edificio, costruito negli anni ’20, era stato requisito dallo Stato e affidato all’organizzazione umanitaria Emmaus, il Movimento internazionale di solidarietà per la giustizia fondato dall’Abbé Pierre. Questa tragedia segue altri drammatici incendi: il 9 agosto, sono morte 9 persone per un rogo avvenuto in un palazzo di Berlino abitato soprattutto da immigrati. Lo scorso 15 aprile, 24 immigrati hanno perso la vita per un incendio divampato in un albergo di Parigi.

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