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UDIENZA
ALLA DELEGAZIONE ECUMENICA DELLA FINLANDIA (19 GENNAIO 2006) |
Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Radio Vaticana,
19 gennaio 2006
UN’OCCASIONE
DI DIALOGO ECUMENICO FRUTTUOSO: COSI’ BENEDETTO XVI ALLA
DELEGAZIONE ECUMENICA FINLANDESE, A ROMA PER IL
PELLEGRINAGGIO DI
SANT’ENRICO, NELLA SETTIMANA DI PREGHIERA PER
L’UNITA’ DEI CRISTIANI
-
Intervista con il reverendo Matthias Türk -
“L’unità
tra i cristiani è una grazia” e un dono da chiedere con
insistenza a Dio. Il giorno dopo aver definito “un gesto
della Provvidenza” l’imminente pubblicazione della sua
prima Enciclica, Deus
Caritas est, in coincidenza con la Settimana di
preghiera per l’unità dei cristiani, Benedetto XVI ha
accolto e salutato questa mattina una delegazione
ecumenica della Finlandia, giunta a Roma per il
tradizionale pellegrinaggio nella Festa di Sant’Enrico,
patrono del Paese nordico. Il servizio di Alessandro De
Carolis.
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Un
incontro che è uno degli appuntamenti fissi della
Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e che
da molti anni testimonia dei buoni rapporti che esistono
tra cattolici e luterani della Finlandia. Già con
Giovanni Paolo II la visita a Roma e in Vaticano per la
festa di Sant’Enrico si era trasformata in
un’occasione di “dialogo ecumenico fruttuoso”.
Benedetto XVI lo ha ricordato all’inizio del suo saluto
alla delegazione guidata dal vescovo di Helsinki, Józef
Wróbel, e da mons. Heikka:
“THESE
VISITS ARE AN OCCASION…
Queste
visite sono un'occasione per ulteriore lavoro produttivo,
così come per un approfondimento dell’ecumenismo
spirituale che consentono ai cristiani divisi di
apprezzare quanto già li unisce”.
Nel ricordare il lavoro della Commissione
luterano-cattolica, svedese e finlandese, in merito alla
Dichiarazione congiunta sulla Dottrina della
giustificazione, il Papa ne ha rilevato le implicazioni
pratiche allo studio degli specialisti. In questo modo, ha
affermato, la Commissione “cerca di richiamare le
differenze ancora esistenti fra i luterani ed i cattolici
su determinate questioni di fede e sulla vita
ecclesiale”, dando sempre una fervente testimonianza
della verità del Vangelo:
“DURING
THESE DAYS OF THE WEEK OF PRAYER FOR…
Durante
la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani,
siamo particolarmente consapevoli che l'unità è una
grazia, e che dobbiamo continuamente chiedere al Signore
questo dono”.
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Domani
pomeriggio, alle 17.30, la delegazione ecumenica
finlandese parteciperà, insieme con il cardinale Walter
Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la
promozione dell’unità dei cristiani, a una solenne
liturgia della Parola nella chiesa romana di Santa
Brigida. La struttura, che ospita la Casa generalizia
delle Suore Brigidine, accoglie per antica tradizione le
delegazioni luterane di passaggio nella capitale, giacché
la Santa mistica del Nord è molto venerata dai luterani.
Oggi alle 16, nella Basilica romana di Santa Maria sopra
Minerva – sede della cappella nazionale dei finlandesi -
si svolgerà una celebrazione presieduta da mons. Wrobel,
che vedrà la liturgia secondo il rito cattolico e
un’omelia tenuta da un luterano.
La
Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani si
presenta dunque ricca di appuntamenti all’insegna
dell’ecumenismo. Per comprendere in quale modo sia
progredito, in particolare, il rapporto tra cattolici e
luterani, ecco il parere del reverendo Matthias Türk,
specialista di questo settore in seno al Pontificio
Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.
L’intervista è di Giovanni Peduto:
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R.
– DIE VIERTE DIALOGPHASE, ZWISCHEN LUTHERANERN UND
KATHOLIKEN, …
La
quarta fase di dialogo tra luterani e cattolici, che si è
potuta concludere quest’anno, si è svolta sul tema
della “apostolicità della Chiesa”: sulle fondamenta
degli apostoli e dei loro successori si verifica, quindi,
il passaggio dalla comunità del Vangelo alla comunità
della Chiesa. Il documento finale della Commissione
internazionale per il dialogo, previsto per la seconda metà
dell’anno 2006, cercherà di indicare entro quali limiti
sia possibile un ‘consenso’ tra cattolici e luterani
su questo argomento. Accanto a queste consultazioni di
carattere teologico, il progresso compiuto nei rapporti
tra cattolici e luterani si è visto nella celebrazione
comune della liturgia e nei molti incontri tra le due
confessioni. Alti rappresentanti della Federazione
luterana mondiale hanno partecipato, l’anno scorso, alle
cerimonie funebri per Giovanni Paolo II e alla Messa per
l’inizio di Pontificato di Benedetto XVI. Segno evidente
dei rapporti maturi è stata anche la prima udienza
privata dopo l’inizio del Pontificato che il Papa ha
concesso al presidente della Federazione mondiale
luterana, il vescovo Mark Hanson, che è anche presidente
della Chiesa evangelico-luterana degli Stati Uniti. In
questo contesto, Benedetto XVI ha chiesto a cattolici e
luterani di approfondire il dialogo ecumenico: “Dobbiamo
comprendere più profondamente cosa abbiamo in comune e
cosa ci divide”. La collaborazione tra luterani e
cattolici diventa importante anche in considerazione del
generale clima di insicurezza nei riguardi delle verità
cristiane e dei principi etici, come ha detto il Papa. Il
Pontefice ha valutato il dialogo, e lo scambio di idee tra
Chiesa cattolica e Federazione luterana mondiale, molto
produttivo e promettente. La Dichiarazione comune sulla
Dottrina della giustificazione del 1999 – ha detto il
Santo Padre – è una pietra miliare nel dialogo
ecumenico. Le differenze che ancora sussistono hanno
bisogno di ulteriori chiarimenti.
D.
– Per il futuro, reverendo Türk, quali sono le
prospettive nel dialogo tra cattolici e luterani?
R.
– INSGESAMT KANN, WIE MANCHMAL ZU HÖREN IST, VON KEINER
EISZEIT …
Nell’insieme
– così l’opinione comune – non si può più parlare
di ‘epoca glaciale’ nei suddetti rapporti ecumenici. I
percorsi di avvicinamento tra le Chiese e le comunità
cristiane sono indiscutibili. In alcuni luoghi, per
esempio in Germania, ci sono situazioni di una certa
tensione e irritabilità. L’ermeneutica della fiducia è
stata sostituita, in alcuni casi, dall’ermeneutica del
sospetto. Per contro, dimostrazioni di avvicinamento sono
il dialogo che continua imperterrito, l’ultimo documento
di consenso cattolico-luterano sull’apostolicità, che
sarà pubblicato quest’anno ed anche la presa di
posizione della Federazione metodista mondiale sulla
Dichiarazione comune della Dottrina della giustificazione,
alla quale essa anche dà il consenso già riconosciuto da
cattolici e luterani. Il punto fondamentale è il rispetto
delle vicendevoli differenze, senza volerle nascondere. Da
un punto di vista cattolico, non deve esistere una
divergenza fondamentale nella comprensione del ministero e
della Chiesa per poter ricevere insieme l’Eucaristia. Il
fatto che la Chiesa luterana di Germania non partecipi più
allo studio della traduzione comune della Bibbia,
fortunatamente non è indicativo per lo stato generale
dell’ecumenismo. Secondo le indicazioni fornite dalla
“Bible Society” internazionale, attualmente sono in
corso in tutto il mondo più di 70 progetti di traduzione
comune della Bibbia. Il Pontificato di Benedetto XVI ha
aperto un nuovo capitolo che apre alla speranza per quanto
riguarda il progresso dell’ecumenismo.
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DISCORSO
DEL PAPA
-
FONTE: VATICAN INFORMATION SERVICE -
Dear
Bishop Heikka,
Dear
Bishop Wróbel,
Distinguished
friends from Finland,
It is
with great joy that I welcome you, the members of the
ecumenical delegation from Finland, on the occasion of
today’s celebration of the feast of Saint Henrik, your
patron saint.
I am
pleased to recall that for many years my beloved
predecessor, Pope John Paul II, welcomed with joy and
gratitude the participants in the yearly pilgrimage to
Rome which has become an expression of our close contacts
and fruitful ecumenical dialogue. These visits are an
occasion for further productive work, as well as for a
deepening of the "spiritual ecumenism" (cf. Ut
unum sint, 21) which prompts divided Christians to
appreciate how much already unites them.
The
present Lutheran-Catholic Dialogue Commission in Finland
and Sweden builds upon the substantial accomplishment of
the Joint Declaration on Justification. In the
specific context of the Nordic countries, the Commission
is continuing to study the achievements and practical
implications of the Joint Declaration. In this way
it seeks to address the still existing differences between
Lutherans and Catholics concerning certain questions of
faith and ecclesial life while maintaining fervent witness
to the truth of the Gospel.
During
these days of the Week of Prayer for Christian Unity, we
are especially aware that unity is a grace, and that we
need continually to ask the Lord for this gift. Our hope
is secure in his promise: "Again, truly I tell you,
if two of you agree on earth about anything you ask, it
will be done for you by my Father in heaven. For where two
or three are gathered in my name, I am there among them"
(Mt 18:19-20).
Let us
thank God for all that has been achieved so far in
Catholic-Lutheran relations and let us pray that he may
fill us with his Spirit who guides us towards the fullness
of truth and love.
©
Copyright 2005 - Libreria Editrice Vaticana
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