DISCORSO
ALLA DELEGAZIONE ECUMENICA FINLANDESE (19 GENNAIO 2009)
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Radio
Vaticana 19 gennaio 2009
Benedetto XVI
alla delegazione luterana finlandese: approfondire il
dialogo sul tema della Chiesa come comunione in Cristo
Una
tradizionale e importante udienza a carattere ecumenico ha
caratterizzato la mattinata di Benedetto XVI, che ha
ricevuto una delegazione luterana giunta a Roma per la
festa di Sant’Enrico. L’incontro cade all’inizio
della Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani,
aperta ieri, ispirata quest’anno da una frase del
profeta Ezechiele e significativamente proposta da un
Paese diviso che cerca la riunificazione: la Corea. Il
servizio di Alessandro De Carolis:
Un incontro rituale e insieme un’occasione per fare
il punto di un rapporto tenuto dal Papa in grande
considerazione nell’orizzonte del dialogo ecumenico.
Benedetto XVI ha accolto con cordialità la delegazione
luterana finlandese, inquadrandone il senso della sua
visita a Roma e in Vaticano nelle parole del profeta
Ezechiele che guidano la Settimana di preghiera per
l’unità dei cristiani 2009: "Che formino una cosa
sola nella tua mano". Nella visione che le origina,
ha spiegato il Papa, si parla di due pezzi di legno - che
simboleggiano i due regni di Giuda e Israele nei quali il
popolo di Dio era stato diviso - che vengono riuniti in
uno. Un’immagine, ha osservato il Pontefice, efficace
anche a distanza di centinaia di secoli:
“In the context of ecumenism…
Nel contesto dell’ecumenismo, essa ci parla di Dio
che continuamente ci attira in un'unità più profonda in
Cristo, per rinnovarci e liberarci dalle nostre
divisioni”.
La strada verso questo obiettivo, ha riflettuto
Benedetto XVI, passa attraverso le affermazioni
sottoscritte in un documento fondamentale per i rapporti
fra cattolici e luterani: la “Dichiarazione congiunta
sulla Giustificazione”, che celebra 10 anni di vita,
tuttora oggetto di studi approfonditi da parte della
Commissione per il dialogo ecumenico in Finlandia e
Svezia. In particolare, ha affermato il Papa:
“Under the theme ‘Justification in the life of
the Church’…
Nell'ambito del tema ‘Giustificazione nella vita
della Chiesa’, il dialogo sta sempre più tenendo in
conto la natura della Chiesa come segno e strumento della
salvezza realizzata in Gesù Cristo, e non semplicemente
come un mero assemblaggio di credenti o di un ente con
varie funzioni”.
Lo stesso San Paolo, ricordato nel suo giubileo
bimillenario, ci insegna - ha proseguito il Pontefice -
che la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, “è
costantemente guidata dallo Spirito Santo; lo Spirito del
Padre e del Figlio. E' solo sulla base di questa realtà
incarnata che il carattere sacramentale della Chiesa come
comunione in Cristo può essere compreso”. E qui
Benedetto XVI ha aggiunto: “Un consenso per quanto
riguarda le implicazioni profondamente cristologiche e
pneumatologiche del mistero della Chiesa si rivelerebbe
una delle più promettenti basi per i lavori della
Commissione”:
“It is my fervid hope…
A questo proposito, cari amici, è mia fervida
speranza che la vostra visita a Roma, rafforzerà
ulteriormente i rapporti ecumenici tra luterani e
cattolici in Finlandia, che sono stati così positivi da
molti anni. Insieme, dobbiamo ringraziare Dio per tutto ciò
che è stato realizzato fino ad oggi nelle relazioni
cattolico-luterane, e preghiamo che lo Spirito di verità
ci guidi verso una sempre maggiore unità, al servizio del
Vangelo”.
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DISCORSO
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
ALLA DELEGAZIONE ECUMENICA FINLANDESE,
IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SANT'ENRICO
Lunedì,
19 gennaio 2009
Cari
amici della Finlandia,
è
con grande gioia che vi porgo il benvenuto
in occasione di questa vostra visita
annuale a Roma per la festa del vostro
santo patrono, sant'Enrico, e ringrazio il
vescovo Gustav Björkstrand per le cortesi
parole che mi ha rivolto a vostro nome.
Questi
pellegrinaggi sono un'opportunità per
pregare insieme, per riflettere e per
dialogare al servizio della nostra ricerca
di piena comunione. La vostra visita si
svolge durante la Settimana di Preghiera
per l'Unità dei Cristiani il cui tema
quest'anno è tratto dal libro di
Ezechiele: "che formino una cosa sola
nella tua mano" (Ez 37,
15-23). La visione del profeta è quella
di due legni, che simboleggiano i due
regni in cui il popolo di Dio è stato
diviso, che poi diventano una cosa sola (cfr.
Ez 37, 15-23). Nel contesto
ecumenico, ci parla di Dio, che
costantemente ci spinge verso un'unità più
profonda in Cristo, rinnovandoci e
liberandoci dalle nostre divisioni.
La
commissione del dialogo luterani-cattolici
in Finlandia e in Svezia continua a
prendere in considerazione la Dichiarazione
comune sulla Giustificazione. Quest'anno
celebriamo il decimo anniversario di
questa importante dichiarazione e la
Commissione sta ora studiando le sue
implicazioni e la possibilità della sua
ricezione. Con il tema Giustificazione
nella Vita della Chiesa, il dialogo
sta sempre più pienamente considerando la
natura della Chiesa quale segno e
strumento della salvezza recata in Gesù
Cristo e non semplicemente come una mera
assemblea di credenti o un'istituzione con
varie funzioni.
Il
vostro pellegrinaggio a Roma si svolge
nell'Anno Paolino, il bimillenario della
nascita dell'Apostolo delle Nazioni, che
ha instancabilmente dedicato la propria
vita e il proprio insegnamento all'unità
della Chiesa. San Paolo ci ricorda la
grazia meravigliosa che abbiamo ricevuto
divenendo membri del Corpo di Cristo
attraverso il Battesimo (cfr. 1 Cor 12,
12-31). La Chiesa è questo Corpo Mistico
di Cristo ed è costantemente guidata
dallo Spirito Santo, lo Spirito del Padre
e del Figlio. E' soltanto sulla base di
questa realtà incarnazionale che si può
comprendere il carattere sacramentale
della Chiesa come comunione in Cristo. Un
consenso sulle implicazioni profondamente
cristologiche e pneumatologiche del
mistero della Chiesa sarebbe una base
molto promettente per il lavoro della
Commissione. Da Paolo apprendiamo anche
che l'unità alla quale auspichiamo non è
altro che la manifestazione della nostra
piena incorporazione nel Corpo di Cristo,
perché "quando siete stati
battezzati in Cristo, vi siete rivestiti
di Cristo" (Gal 3, 27-28). A
questo fine, cari amici, è mia fervente
speranza che la vostra visita a Roma
rafforzi ulteriormente i rapporti
ecumenici fra luterani e cattolici in
Finlandia, che da molti anni sono così
positivi. Insieme, rendiamo grazie a Dio
per tutto ciò che si è ottenuto finora
nelle relazioni fra luterani e cattolici,
e preghiamo affinché lo Spirito di verità
ci guidi verso un'unità sempre più
grande al servizio del Vangelo.
Con
questi sentimenti di affetto nel Signore,
e all'inizio di questo nuovo anno, invoco
su di voi e sulle vostre famiglie i doni
di Dio di gioia e di pace.
©
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