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INCONTRO
CON I PROMOTORI DEL PADIGLIONE DELLA SANTA SEDE
ALL'EXPO |
Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Radio
Vaticana 10 settembre
Rispettare
ecologia umana e ambientale: così il Papa ai promotori
del Padiglione della Santa Sede all'Expo di Saragozza
Esiste
una stretta relazione tra salvaguardia dell'ambiente e
rispetto delle esigenze etiche della natura umana: è
quanto ha ribadito stamani Benedetto XVI durante
l’incontro a Castel Gandolfo con i promotori del
Padiglione della Santa Sede presso l'Expo Internazionale
sul tema dell’acqua svoltasi a Saragozza, in Spagna,
l’anno scorso. Il servizio di Sergio Centofanti.
Il Papa ha espresso il proprio apprezzamento per
l’organizzazione del Padiglione della Santa Sede, uno
dei più visitati all’Expo di Saragozza, che ha voluto
offrire “una opportuna riflessione sull'importanza e il
valore fondamentale dell'acqua per la vita umana”. Con
la sua partecipazione, la Chiesa cattolica ha inteso
evidenziare non solo “l'urgente necessità di proteggere
sempre la natura” ma anche di “scoprire la sua
dimensione spirituale e religiosa più profonda. Oggi come
non mai – ha rilevato il Papa - occorre aiutare le
persone perché imparino a vedere nel creato qualcosa di
più che una mera fonte di ricchezza o di sfruttamento
nelle mani dell'uomo. Infatti – ha aggiunto – da
quando Dio, con la creazione, ha dato all'uomo le chiavi
della Terra, si aspetta che sappia utilizzare questo
grande dono facendolo fruttificare in modo responsabile e
rispettoso. L'essere umano – ha affermato il Pontefice -
scopre il valore intrinseco della natura, se impara a
vederla per quello che è in realtà”, cioè come
“espressione di un progetto di amore e di verità che ci
parla del Creatore e del suo amore per l'umanità, e che
troverà il suo compimento in Cristo alla fine dei tempi.
In questo senso – ha concluso - è opportuno ricordare
ancora una volta la stretta relazione che esiste tra la
salvaguardia dell'ambiente e il rispetto delle esigenze
etiche della natura umana, poiché ‘quando l’ecologia
umana è rispettata dentro la società, anche l’ecologia
ambientale ne trae beneficio”.
DISCORSO
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
AL GRUPPO DI PROMOTORI DEL PADIGLIONE
DELLA SANTA SEDE PRESSO
L’EXPO INTERNAZIONALE 2008 A ZARAGOZA (SPAGNA)
Palazzo
Apostolico di Castel Gandolfo
Giovedì, 10
settembre 2009
Caro
Signor Arcivescovo,
Eccellentissimo Signor Ambasciatore,
Cari Fratelli e Sorelle,
Sono
lieto di ricevervi e di dare il benvenuto a tutti e a
ciascuno di voi, accompagnati dalle vostre famiglie, in
questo incontro. Spero vivamente che la vostra visita a
Roma, presso le tombe degli Apostoli, vi rafforzi nella
fede e colmi i vostri cuori di gioia e di pace.
Innanzitutto
desidero esprimervi il mio sincero ringraziamento per la
vostra significativa collaborazione con l'Arcivescovado di
Zaragoza e la Nunziatura Apostolica di Madrid, nella
realizzazione del padiglione della Santa Sede per
l'Esposizione Internazionale di Zaragoza dello scorso
anno.
Questa
installazione, che è stata fra le più visitate e
apprezzate, ha ospitato un'importante mostra sul prezioso
patrimonio artistico, culturale e religioso che la Chiesa
custodisce. Con questa iniziativa, si è cercato di
offrire ai suoi numerosi visitatori un'opportuna
riflessione sull'importanza e sul valore fondamentale che
l'acqua ha per la vita dell'uomo.
Attraverso
la sua partecipazione all'Esposizione, la Santa Sede ha
voluto inoltre mettere in evidenza non solo l'imperiosa
necessità di proteggere sempre l'ambiente e la natura, ma
anche di scoprire la loro dimensione spirituale e
religiosa più profonda. Oggi più che mai occorre aiutare
le persone affinché sappiano vedere nel creato qualcosa
di più di una semplice fonte di ricchezza e di
sfruttamento nelle mani dell'uomo. In effetti, Dio, con la
creazione, ha dato all'uomo le chiavi della terra, e si
aspetta da lui che sappia usare questo grande dono
facendolo fruttificare in modo responsabile e rispettoso.
L'essere umano scopre il valore intrinseco della natura se
impara a vederla come ciò che realmente è, ossia
espressione di un progetto di amore e di verità che ci
parla del Creatore e del suo amore per l'umanità, e che
troverà la sua pienezza in Cristo, alla fine dei tempi (cfr. Caritas in
veritate,
n. 48). In tal senso, è opportuno ricordare ancora
una volta lo stretto rapporto esistente fra la cura
dell'ambiente e il rispetto delle esigenze etiche della
natura umana, poiché "quando "l'ecologia
umana" è rispettata dentro la società, anche
l'ecologia ambientale ne trae beneficio" (Ibidem,
n. 51).
Al
termine di questo incontro, desidero esprimere nuovamente
la mia riconoscenza per la generosa collaborazione a voi e
a tutte le persone, istituzioni e imprese che hanno
partecipato a questo importante e lodevole progetto. In
questa circostanza, vi affido in modo particolare
all'intercessione della Vergine del Pilar, che vede i
propri piedi bagnati dalle copiose acque del fiume Ebro.
Con questi vivi sentimenti, imparto di cuore a voi e alle
vostre famiglie la mia Benedizione Apostolica.
©
Copyright 2009 - Libreria Editrice Vaticana
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