Articoli di Amedeo Lomonaco per la Radio Vaticana >>

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com

Contatti


 

Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana

Radio Vaticana, 28.06.2005

Alla presenza di benedetto XVI, si è svolta ieri “la festa del Papa”, organizzata dall’Opera Don Orione, dal titolo “Tanti cuori attorno al Papa messaggero di pace” 

Ieri nella festa del Papa organizzata dall’Opera Don Orione, tanti fedeli sono accorsi da tutto il mondo in Aula Paolo VI in Vaticano per testimoniare il proprio amore verso il Santo Padre. Benedetto XVI che si è detto grato di ricevere tanto affetto e tante preghiere, rivolgendosi alla famiglia Orionina, ha espresso apprezzamento per tutte le imprese di bene che essa svolge nel mondo. Il servizio di Eugenio Bonanata: musica, poesie e tanti giovani e bambini, colori e ritmi a rappresentare, in nome della pace e della solidarietà, le diverse realtà di provenienza. E’ questo il quadro che ha accolto il Santo Padre per la sua festa, una manifestazione voluta da San Luigi Orione secondo il quale “la festa di San Pietro è anche la festa del Papa”. E proprio a Pietro, discepolo di Gesù, fa riferimento Benedetto XVI nel suo discorso: 

Il Papa alla festa organizzata dagli Orionini

“Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa: con queste parole, Gesù si rivolge a Pietro dopo la sua professione di fede. E’ lo stesso discepolo che poi lo rinnegherà. Perché allora viene definito ‘roccia’? Non certo per la sua personale solidità! ‘Roccia’ è piuttosto nomen officii, titolo non di merito ma di servizio, che definisce una chiamata e un incarico di origine divina cui nessuno è abilitato semplicemente in virtù del proprio carattere e delle proprie forze. Pietro, che titubante affonda nelle acque di Tiberiade, diventa la roccia su cui il Divin Maestro poggia la sua Chiesa”. 

Benedetto XVI ha poi ricordato come in questa occasione si voglia sottolineare un particolare aspetto del ministero del Successore di Pietro, e cioè quello di essere “messaggero di pace”. L’impegno della Chiesa in questo senso – ha affermato – è soprattutto di natura spirituale e consiste nell’indicare presente Gesù e nell’educare alla fede. Così Benedetto XVI ha voluto sottolineare la vitalità delle comunità religiose, come quella orionina, per le tante imprese di pace che svolgono nel mondo: 

“Come non profittare della vostra presenza per rendere omaggio ai tanti, silenziosi costruttori di pace che, attraverso la loro testimonianza e il loro sacrificio si adoperano per promuovere il dialogo tra gli uomini, per superare ogni forma di conflitto e di divisione per fare della nostra terra una patria di pace e di fraternità per tutti gli uomini? ‘Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati Figli di Dio’. Quanto attuale e necessaria è questa beatitudine!”. 

Per questo il Santo Padre esorta tutti, specialmente i giovani, ad offrire la propria collaborazione per azioni di autentica pace nella società. Un auspicio che il Papa affida all’intercessione di San Luigi Orione e soprattutto della Vergine Maria, Regina della pace: 

“Sia lei a benedire e confortare gli sforzi generosi di quanti si dedicano senza risparmio all’edificazione della pace sui saldi pilastri della Verità, della Giustizia, della Libertà e dell’Amore!”.

**********

 

 

 

 

 

 

 

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco  Sottofondo musicale: Fratello sole