AI
GIORNALISTI CATTOLICI (24 GENNAIO 2009)
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Radio
Vaticana 24 gennaio 2009
Il
Papa ai giornalisti cattolici: coraggio della coerenza e
dialogo col mondo laico alla ricerca di valori condivisi
Coraggio
della coerenza con i propri valori, anche a costo di
pagare di persona, e dialogo col mondo laico alla ricerca
di valori condivisi: sono le indicazioni offerte da
Benedetto XVI in una lettera ai giornalisti dell'Ucsi,
l’Unione cattolica della stampa italiana, che in questi
giorni ha celebrato a Roma il suo Congresso nazionale, nel
cinquantesimo di fondazione. Ce ne parla Sergio
Centofanti.
Il Papa esprime il suo apprezzamento “per il prezioso
servizio che l'Ucsi ha offerto, nel corso dei suoi
cinquant'anni di vita, alla Chiesa e al Paese”. In
questo periodo – rileva - “molte cose sono
cambiate”. In modo più visibile in settori come la
scienza, la tecnologia, l’economia e la geopolitica;
“in modo meno appariscente, ma più profondo e anche più
preoccupante – sottolinea - nell'ambito della cultura
corrente, nella quale sembra essersi notevolmente
affievolito, insieme con il rispetto per la dignità della
persona, il senso dei valori quali la giustizia, la libertà,
la solidarietà, che sono essenziali per la sopravvivenza
di una società”. “Ancorato a un patrimonio di
principi radicati nel Vangelo” il lavoro dei giornalisti
cattolici – ha affermato il Papa - risulta oggi ancora
più arduo: al senso di responsabilità e allo spirito di
servizio” devono “infatti affiancare una sempre più
spiccata professionalità e insieme una grande capacità
di dialogo con il mondo laico alla ricerca di valori
condivisi”. I giornalisti cattolici – ha aggiunto –
troveranno tanto più facilmente ascolto, in particolare
tra i laici, “quanto più coerente” sarà la loro
testimonianza”, anche se “silenziosa, senza etichette
ma di sostanza” e “ispirata ai valori della fede”.
Si tratta di “un compito sempre più esigente, nel quale
gli spazi di libertà sono spesso minacciati e gli
interessi economici e politici hanno non di rado il
sopravvento sullo spirito di servizio e sul criterio del
bene comune”. Per questo il Papa esorta i giornalisti
cattolici “a non cedere a compromessi” ma “ad avere
il coraggio della coerenza, anche a costo di pagare di
persona: la serenità della coscienza – conclude
Benedetto XVI - non ha prezzo”.
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