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Gregorio
IV fu Papa dall'827 all'844.
Fu scelto per succedere a Papa
Valentino nel dicembre 827,
occasione nella quale riconobbe la
supremazia dell'Imperatore Franco
Luigi il Pio nella maniera più
chiara possibile |
La
dipendenza del Papa dal Sacro Romano Imperatore si
allentò grazie alle diatribe tra Luigi il Pio e i
suoi figli: Lotario, Pipino e Luigi il Germano.
Alla ribellione dei figli contro il padre,
Gregorio appoggiò Lotario, sperando che il suo
intervento avrebbe promosso la pace, ma in pratica
questa azione disturbò i vescovi francesi. La
risposta di Gregorio fu di insistere sul primato
del successore di San Pietro, essendo il Papato
superiore all'Imperatore.
I
due eserciti, quello di Luigi e quello dei suoi
figli, si incontrarono a Rotfeld, nei pressi di
Colmar, nell'estate dell'833. I figli persuasero
Gregorio ad andare al campo di Luigi e di
negoziare, ma giuntovi scoprì di essere stato
ingannato da Lotario. Luigi venne abbandonato dai
suoi sostenitori e costretto ad arrendersi senza
condizioni. Venne deposto ed umiliato. Questa
sequenza di eventi è nota col nome di Campus
Mendacii, ovvero "campo delle
menzogne". Luigi venne successivamente
restaurato, e dopo la morte di Gregorio cercò
senza riuscirvi di mediare nel conflitto che
scaturì tra i fratelli.
Gregorio
fece costruire una fortezza ad Ostia per
contrastare la minaccia dei Saraceni. Ricevette
Anskar, missionario da lungo tempo in Danimarca,
nominandolo legato per le missioni in Scandinavia
e tra le popolazioni slave.
Gregorio
contribuì inoltre allo sviluppo architettonico di
Roma e promosse la celebrazione della festività
di Ognissanti.
Fonte:
Cronologia
Di nobile famiglia romana , figlio di Giovanni, già cardinale in San
Marco ( nell' abside della basilica vi è tuttora un mosaico raffigurante
il suo ritratto), il pontefice fu consacrato solamente l'anno successivo alla
morte del suo predecessore Valentino, a causa dell' attesa nella conferma
imperiale come previsto dalla legge lotariana.
Tra gli anni 827 ed 833 il pontificato proseguì quasi autonomamente
dato che le attenzioni imperiali non furono tanto verso l'esterno, quanto
verso il proprio interno, infatti Ludovico il Pio sposò in seconde
nozza Giuditta dalla quale ebbe il figlio Carlo, per il quale l'imperatrice
chiese all'imperatore un nuovo regno.
Questo bastò a scatenare una vera e propria congiura dei figli di primo
letto contro l'ultimo nato. Ludovico fu deposto con l'assenso del pontefice,
il quale però pensando di barattare l'indipendenza della Chiesa contro
gli altri fratelli sbagliò completamente diplomazia, tanto da dover
fare un passo indietro. Questo avvenne a Colmar in Gallia che fu anche definito
" il campo della vergogna".
Lo smembramento dell'impero d'occidente si stava avviando verso il suo destino.
Lotario prigionò il padre a Soissons, presso il monastero di San Medardo,
mentre il fratello Carlo fu segregato nel monastero di Prum.
Solo il pentimento di Ludovico il germanico fratello di Lotario e figlio di
Ludovico riuscì a riportare al trono il proprio padre su approvazione
di Gregorio IV.
Il "tradimento" del fratello e del papa scatenò le ire dello
stesso Lotario che mise a ferro e a fuoco tutte le terre pontificie. Ludovico morì nel 840, le lotte intestine durarono fino al 843 e si
conclusero con il trattato di Verdun, dal quale nacquero le odierne realtà
etniche e nazionali: Francia, Germania e Italia.
Gregorio IV non ebbe alcuna influenza su queste ulteriori scelte. Ad egli
fu riconosciuto il rafforzamento delle difese a mare contro i saraceni, la
più importante delle quali fu Ostia, in un primo tempo ribattezzata
Gregoriopolis ed il ripristino di acqua corrente in città con il ripristino
dell' acquedotto "acqua traiana", ovvero "sabatino" a
quel tempo semidistrutto.
Gregorio IV spirò nel gennaio del 844 e fu sepolto in San Pietro.
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