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INDULGENZA PLENARIA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Radio Vaticana, 3 febbraio 2006

BENEDETTO XVI CONCEDE L’INDULGENZA PLENARIA IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI PER LA 14.MA GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

- A cura di Alessandro De Carolis -  

Un’indulgenza plenaria in occasione della 14.ma Giornata mondiale del malato, che culminerà il prossimo 11 febbraio con la celebrazione eucaristica nella cattedrale australiana di Adelaide. Benedetto XVI ha deciso di concederla fissandone le disposizioni nel Decreto reso noto oggi dal penitenziere maggiore, il cardinale James Francis Stafford. Ce ne parla Alessandro De Carolis.  

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Benedetto XVI, si legge nel decreto, accompagna la concessione dell’indulgenza plenaria nella “speranza che siano promosse opere ed iniziative di cristiana pietà e di sociale solidarietà in favore degli infermi”, specialmente quelli affetti da menomazioni mentali, più facilmente “emarginati dalla società e dalla propria famiglia”. Già nel suo messaggio per la Giornata mondiale del malato, reso noto nel dicembre scorso, il Papa aveva spronato le coscienze ad associare ad appropriate terapie una “sensibilità nuova di fronte al disagio” nei riguardi di questa categoria di disabili, constatando pure che “in molte parti del mondo” i servizi per i malati mentali “risultano carenti, insufficienti o in stato di disfacimento”.  

L’11 febbraio, dunque - memoria della Vergine di Lourdes – i fedeli che parteciperanno “a qualche sacra cerimonia” nella cattedrale di Adelaide, o nei luoghi stabiliti dall’autorità ecclesiastica, potranno – si legge nel Decreto – ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Papa. Il documento della Penitenzieria apostolica si rivolge anche a quei fedeli che non potranno prendere parte alle celebrazioni perché impegnati, in ospedali o in case private, nell’assistenza agli ammalati, “specialmente quelli – specifica il Decreto – che a causa di qualche menomazione mentale richiedono maggiore pazienza, diligenza e attenzione”. Anche costoro potranno ottenere l’indulgenza plenaria se, prosegue il documento, “in quel giorno presteranno generosamente almeno per qualche ora la loro caritatevole assistenza agli ammalati come se lo facessero allo stesso Cristo Signore”, con “l’animo distaccato da ogni peccato” e il proposito di adempiere, appena possibile, “alle condizioni richieste per l'ottenimen­to dell'indulgenza plenaria”.  

In modo analogo, potranno ottenere tale indulgenza i malati impossibilitati a prendere parte alle cerimonie per l’11 febbraio, purché “partecipino spiritualmente” insieme con il Papa alla preghiera per i malati, offrendo le proprie sofferenze. Infine, conclude il Decreto, Benedetto XVI concede un’indulgenza parziale, dal 9 all'11 febbraio, a tutti i fedeli “ogniqualvolta, con cuore contrito, rivolgeranno a Dio misericordioso devote preghiere per implorare le suddette finalità in aiuto degli infermi”.

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DISCORSO DEL PAPA

- FONTE: VATICAN INFORMATION SERVICE -

 

Sono concesse ai fedeli speciali Indulgenze

nella ricorrenza della «14a Giornata Mondiale del Malato»

Il Sommo Pontefice Benedetto XVI, spinto da vivo desiderio che dalle infermità e dolori degli uomini, sopportati con rassegnazione e offerti all'Eterno Padre attraverso la Vergine Maria insieme alle sofferenze del suo Figlio Redentore, provengano abbondanti frutti spirituali, e soprattutto sostenuto dalla speranza che siano promosse opere ed iniziative di cristiana pietà e di sociale solidarietà in favore degli infermi, in modo particolare verso quelli che, essendo affetti da qualche menomazione mentale, più facilmente sono emarginati dalla società e dalla propria famiglia, nell'Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Penitenziere Maggiore il 2 gennaio del corrente anno, ha disposto che vengano concesse ai fedeli delle speciali Indulgenze, come segue, in occasione della «14a Giornata Mondiale del Malato», l'11 febbraio prossimo, memoria liturgica della B. Vergine di Lourdes, che avrà il suo culmine con la celebrazione eucaristica nella cattedrale S. Francesco Saverio, di Adelaide in Australia.

A. Indulgenza plenaria ai fedeli che, alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) e con l'animo distaccato da qualsiasi peccato, l'11 febbraio prossimo parteciperanno devotamente, nella cattedrale di Adelaide o in qualsiasi altro luogo stabilito dall'Autorità ecclesiastica, a qualche sacra cerimonia celebrata per impetrare da Dio le finalità della «Giornata Mondiale del Malato».

I fedeli che negli ospedali pubblici o in qualsivoglia casa privata assistono caritatevolmente come «buoni Samaritani» gli ammalati, specialmente quelli che a causa di qualche menomazione mentale richiedono maggiore pazienza, diligenza e attenzione, e, a motivo del loro servizio non possono partecipare alla cerimonia sopra indicata, otterranno il medesimo dono dell'Indulgenza plenaria, se in quel giorno presteranno generosamente almeno per qualche ora la loro caritatevole assistenza agli ammalati come se lo facessero allo stesso Cristo Signore (cf. Mt 25, 40), avendo l'animo distaccato da ogni peccato e il proposito di adempiere, quando potranno, alle condizioni richieste per l'ottenimento dell'Indulgenza plenaria.

I fedeli infine che per malattia, per età avanzata o per altra simile ragione, sono impediti dal prendere parte alla cerimonia sopra indicata, otterranno l'Indulgenza plenaria, purché, avendo l'animo distaccato da qualsiasi peccato e proponendosi di adempiere alle solite condizioni appena possibile, in quel giorno, unitamente al Santo Padre, partecipino spiritualmente con il desiderio alla suddetta celebrazione, preghino devotamente per tutti gli ammalati e offrano a Dio, attraverso la Vergine Maria, «Salute degli Infermi», le loro sofferenze fisiche e spirituali.

B. Indulgenza parziale a tutti i fedeli, dal 9 all'11 del prossimo febbraio, ogniqualvolta, con cuore contrito, rivolgeranno a Dio misericordioso devote preghiere per implorare le suddette finalità in aiuto degli infermi.

Il presente Decreto ha vigore per questa volta. Nonostante qualunque contraria disposizione.

Dato a Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, il 18 gennaio 2006, inizio della Settimana di preghiere per l'unità dei Cristiani.

JAMES FRANCIS S.R.E. Card. STAFFORD

Penitenziere Maggiore

Gianfranco Girotti, O.F.M. Conv.

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