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INCONTRO
CON VITTIME DI ABUSI A MALTA (18 APRILE 2010) |
Comunicato:
incontro del Santo Padre
con alcune vittime di abusi sessuali*
Nunziatura
Apostolica
Domenica, 18 aprile 2010
In tarda
mattinata, nella cappella della nunziatura a Rabat, al
riparo dal clamore mediatico, ha accolto otto uomini fra i
30 e i 40 anni che in passato hanno subito abusi. In un
"clima intenso, ma sereno" - ha poi riferito ai
giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa
Sede, il gesuita Federico Lombardi - l'incontro è stato
"vissuto intensamente" da tutti i presenti, in
un'atmosfera "non pesante, con commozione ma senza
timore o senso di oppressione". Vi hanno partecipato
anche gli arcivescovi Filoni, sostituto della Segreteria
di Stato, e Caputo, nunzio apostolico, l'arcivescovo di
Malta, Paul Cremona, il vescovo di Gozo, Mario Grech, e i
monsignori Gänswein, segretario particolare di Benedetto
XVI, e Xuereb, della segreteria particolare.
Una
ventina di minuti nei quali, dopo un momento di preghiera
silenziosa, il Papa ha incontrato presso l'altare ciascuna
delle otto vittime, ascoltandone le storie e le attese.
"Profondamente commosso - afferma padre Lombardi nel comunicato
ufficiale rilasciato in inglese - Benedetto
XVI ha espresso la propria vergogna e il proprio
dolore per quanto le vittime e le loro famiglie hanno
sofferto" e "le ha assicurate del fatto che la
Chiesa sta facendo, e continuerà a fare, tutto ciò che
è in suo potere per indagare sulle accuse, per assicurare
alla giustizia i responsabili degli abusi e per mettere in
pratica misure efficaci volte a tutelare i giovani in
futuro". Il comunicato
si conclude con l'auspicio che tutte le vittime possano
sperimentare "guarigione e riconciliazione", per
"andare incontro a una rinnovata speranza".
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