Fonte:
Santi e Beati
San
Marco Papa era di Roma e fu pontefice per un
periodo molto breve, dal 18 gennaio al 7 ottobre
del 336. Prima di diventare Papa, fu vescovo di
Roma. Il liber pontificalis attribuisce a Marco un
pontificato più lungo e l’emissione del decreto
con cui era riservato al vescovo di Ostia il
diritto di consacrare il vescovo di Roma.
San
Marco Papa edificò in nome di Marco evangelista
la basilica Juxta Pallacinis, identificata con
l’attuale chiesa di San Marco. Anni fa infatti
sono stati scoperti i resti sotterranei della
primitiva basilica, nonché la cripta del IX
secolo che ospitò la salma di San Marco Papa.
Secondo alcune fonti fu sotterrato in un primo
tempo nel cimitero di Santa Balbina sull’Ardeatina,
per poi essere trasportato nella chiesa di San
Marco da Papa Gregorio IV (pontefice dall’827
all’844, presbitero proprio della chiesa di San
Marco). Così riferisce di Lui il M.R: a Roma,
sulla via Ardeatina, la deposizione di San Marco,
Papa e Confessore. Secondo altre fonti invece nel
1048 le sue reliquie furono portate dal Cimitero
di Balbina a Velletri e nel 1145, dopo varie
traversie, traslate dal Castello di Giuliano a S.
Marco Evangelista in Campidoglio.
Il
Santo pontefice riposa nell’arca granitica posta
sotto l’altare maggiore, che fu consacrato il 22
aprile 1737 dal cardinale Guadagni il quale per la
cerimonia adoperò reliquie non insigni dei
martiri Urbano e Valentino. Nel 1948 è stata
ritrovata la pergamena della ricognizione delle
reliquie effettuata dal cardinale Marco Bembo.
La
basilica conserva un vero tesoro di reliquiari, ne
ricordiamo tre, anche se custodiscono resti non
insigni. Il primo contiene una parte del braccio
di S. Patrizio e fu offerto dal cardinale titolare
Domenico Bartolini (1876-1887). Il secondo, con un
dito del Beato Gregoriano Barbarigo, venne donato
alla basilica da Clemente XIII nel giugno del
1767; del beato sono conservati altri resti non
insigni nel Tesoro del Laterano. Il terzo,
contenente una reliquia di S. Marco Evangelista,
fu donato nel 1862 dal cardinale titolare Pietro
De Silvestri.