|
MESSAGGIO
PER IL SIMPOSIO SUL CARDINALE NEWMAN |
Radio Vaticana,
22 novembre 2010
Messaggio
del Papa al Simposio dedicato al Beato John Henry Newman:
vivere è scoprire la verità che Dio è amore
◊ Il
Beato John Henry Newman, “maestro nell’insegnarci che
il primato di Dio è il primato della verità e
dell’amore”, comprese la propria dipendenza
“nell’essere da Colui che è il principio di tutte le
cose”, trovando così nel Signore “l’origine e il
senso” dell’identità personale. E’ quanto scrive
Benedetto XVI nel messaggio per il Simposio internazionale
intitolato “Il primato di Dio nella vita e negli scritti
del beato John Henry Newman”. L’incontro, apertosi
oggi a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana,
è promosso dalla Facoltà di Teologia della medesima
Università e dal Centro internazionale degli Amici di
Newman. Il servizio di Amedeo Lomonaco:
Il cardinale John Henry Newman, proclamato Beato da
Benedetto XVI lo scorso 19 settembre, si lasciò guidare
da due criteri fondamentali. Il primo è “la santità
piuttosto che la pace” e si traduce nella ferma volontà
di “abbandonarsi fiduciosamente al Padre e di vivere
nella fedeltà alla verità riconosciuta”. Mai il
cardinale Newman – osserva il Papa – “si abbassò a
falsi compromessi e si accontentò di facili consensi”.
Rimase sempre onesto “nella ricerca della verità,
fedele ai richiami della propria coscienza e proteso verso
l’ideale di santità”.
Il secondo criterio è ancorato alla constatazione che
“la crescita è la sola espressione di vita”. Questo
principio – sottolinea il Santo Padre – esprime
compiutamente la disposizione del cardinale Newman “ad
una continua conversione, trasformazione e crescita
interiore”. L’esperienza di crescita “nella fedeltà
a se stesso e alla volontà del Signore”, aggiunge il
Pontefice, è racchiusa in queste note parole del beato
John Henry Newman: “Qui sulla terra vivere è cambiare,
e la perfezione è il risultato di molte
trasformazioni”.
Vivere è anche scoprire “la verità oggettiva di un
Dio personale e vivente” che parla alla coscienza e
rivela all’uomo la sua condizione di creatura.
Ricordando le parole del cardinale Newman, il Papa
sottolinea poi che “la ricerca della verità non deve
essere appagamento di curiosità”. L’acquisizione
della verità “non assomiglia in nulla all’eccitazione
per una scoperta”. “Vi è una sola verità” è il
primato di Dio – conclude il Pontefice – si traduce
per Newman “nel primato della verità”, una verità
che va cercata anzitutto disponendo “la propria
interiorità all’accoglienza, in un confronto aperto e
sincero con tutti e che trova il suo culmine
nell’incontro con Cristo, via, verità e vita”.
|
|