Fonte,
Radio Vaticana, 7 maggio 2008
Le
congratulazioni del Papa al sacerdote polacco Michal
Heller insignito del premio Templeton 2008
Il
Santo Padre si congratula con mons. Michal Heller
vincitore del Premio Templeton 2008 per i suoi studi di
scienza e teologia. Lo fa con un messaggio a firma
dell’arcivescovo Fernando Filoni, sostituto della
Segreteria di Stato. Il premio, consegnato oggi a
Buckingham Palace dal principe Filippo, duca di Edimburgo,
è stato istituito da Sir Templeton nel 1972 e dedicato a
persone che abbiano dato un contributo eccezionale alla
promozione della dimensione spirituale della vita. Il
servizio di Fausta Speranza:
Con le congratulazioni al sacerdote cattolico e
cosmologo Heller, il messaggio di Benedetto XVI torna a
sottolineare l’importanza di un fruttuoso rapporto tra
fede e ragione, “le due ali su cui lo spirito umano si
eleva a contemplare la verità”. Esprime anche
incoraggiamento per quanti si dedicano alla ricerca
scientifica nel contesto del credo religioso e promuovono
una più profonda comprensione del rapporto tra fede e
scienza.
In particolare, padre Michal Heller viene premiato per
la sua teoria sulle origini e la causa dell’universo,
elaborata attraverso studi multidisciplinari nei campi
della fisica, della cosmologia, della teologia, e della
filosofia. Ha settantadue anni e insegna Filosofia alla
Pontificia Accademia Teologica di Cracovia, dove ha
collaborato in passato con l’allora cardinale Karol
Wojtyla. Impossibile ricordare tutti i suoi altri impegni
accademici o le sue pubblicazioni che sono migliaia.
Conviene sottolineare, piuttosto, che al centro dei suoi
studi c’è l’interrogativo circa la necessità di una
causa per le origini dell’universo. Ha più volte
argomentato contro l’atteggiamento di chi ricorre a Dio
per spiegare quanto sfugge alla scienza. Heller sostiene,
ad esempio, che l’obiezione dei creazionisti
all’insegnamento della teoria evoluzionista di Darwin è
“un grave errore”, poiché introduce un’opposizione
“manichea” fra Dio e la casualità. Gran parte dei
suoi scritti sono rivolti a sostenere la possibilità di
conciliare conoscenza scientifica e religione. Sui limiti
che secondo alcuni la razionalità stessa pone
all’impegno teologico ma anche filosofico, al microfono
di Chris Altieri, padre
Michal Heller risponde così:
R. – I think that the core...
Penso che alla base del problema ci sia il concetto
della razionalità. Se qualcuno sostiene che i limiti
della razionalità coincidono con i limiti del metodo
scientifico, certo non c’è posto per la teologia, per
la religione ed anche la filosofia. Ma se comprendiamo che
i limiti della razionalità non coincidono con i limiti
del metodo scientifico, c‘è posto per un orizzonte più
grande.
Padre Heller ha espresso l’intenzione di usare il
premio, che ammonta a 820.000 sterline, per la creazione
di un centro studi intitolato a Copernico. Ascoltiamo
padre Michal Heller:
R. – What I want to do…
Cosa voglio fare con questi soldi? Vogliamo creare a
Cracovia un istituto particolare interessato a fare
ricerche dedicate al rapporto tra scienza e teologia, ed
anche ricerche sull’istruzione. Abbiamo pensato ad
un’istituzione del genere per tanto tempo ed abbiamo già
avviato questo processo.