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UDIENZA
AI NUOVI CARDINALI E ALLE LORO FAMIGLIE (27/03/2006) |
Radio Vaticana,
27 marzo 2006
GLI
INCONTRI TRA IL PAPA E IL COLLEGIO CARDINALIZIO,
UN’OCCASIONE PRIVILEGIATA PER MEGLIO SERVIRE LA CHIESA:
LO HA DETTO BENEDETTO XVI ALL’UDIENZA CONCESSA AI NUOVI
CARDINALI E ALLE LORO FAMIGLIE
Sorrisi e
acclamazioni e un lunga parentesi dedicata al saluto
personale dei cardinali e di molti dei loro parenti. A tre
giorni dal suo primo Concistoro ordinario pubblico,
durante il quale aveva consegnato la berretta cardinalizia
a 15 nuovi presuli, Benedetto XVI è tornato questa
mattina ad incontrare i nuovi porporati e i rispettivi
familiari, nell’Aula Paolo VI. I particolari
dell’udienza nel servizio di Alessandro De Carolis.
**********
Un
incontro tra amici, circondati dall’effetto dei
familiari, dopo i giorni straordinari dell’elevazione
alla dignità cardinalizia, ma anche un momento per
ribadire l’importanza della collaborazione del Collegio
cardinalizio con il Papa, sulla scorta di quanto avvenuto
nel raduno delle porpore del 23 marzo scorso, il giorno
prima del Concistoro. Un tema importante, dunque,
rilanciato in un’udienza dall’atmosfera
particolarmente distesa e incline alla festa, come quella
svoltasi in un’Aula Paolo VI gremita, nella quale
Benedetto XVI ha salutato i nuovi porporati, ciascuno
accompagnato da un nutrito gruppo di parenti, amici e
fedeli delle diocesi di provenienza. Presenza, la loro,
che – ha osservato il Pontefice nel suo discorso – “è
anche una visibile manifestazione della comunione feconda
di bene che anima la Chiesa”.
Benedetto
XVI si è rivolto ai nuovi cardinali nella loro lingua
d’origine con parole di stima, tra i frequenti applausi
dell’Aula. A pochi giorni ormai dal primo anniversario
della scomparsa di Papa Wojtyla, il Papa ha avuto, tra gli
altri, un ringraziamento particolare per il cardinale
arcivescovo di Cravovia, Stanislaw Dziwisz:
“RAZEM
Z WAMI WYRAŻAM NOWEMU KARDYNAŁOWI…
Insieme
a voi esprimo al neocardinale la gratitudine per tutti gli
anni passati a fianco di Giovanni Paolo II e per tutto ciò
che questo servizio ha portato per la Chiesa universale.
Prego affinché il suo futuro ministero sia ugualmente
fruttuoso”.
E
un apprezzamento speciale è andato anche al neo cardinale
sloveno, Franc Rodé, oggi al servizio della Santa Sede,
ma per molti anni a capo dell’arcidiocesi di Ljubljana:
“V
VESELJE MI JE DEJSTVO, DA TUDI CERKEV…Mi
è gradito costatare che anche la Chiesa in Slovenia offre
il suo contributo alla missione della Sede Apostolica,
nella persona del neoeletto cardinale. Il suo incarico di
Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita
Consacrata e le Società di Vita Apostolica è di grande
importanza. Continuate ad accompagnarlo in questo suo
servizio con la preghiera, affinché la Chiesa possa
progredire sempre meglio nel cammino della santità”.
Prima
della benedizione apostolica, Benedetto XVI, tornando alla
lingua italiana, ha voluto concludere con un nuovo
attestato di gratitudine verso i nuovi porporati e una
promessa:
“Cari
fratelli, grazie ancora per questa vostra visita! Nel
rinnovare a voi, signori cardinali, il mio fraterno
saluto, desidero assicurarvi che continuerò ad
accompagnarvi con la preghiera. So, da parte mia, di poter
contare sempre sulla vostra collaborazione, della quale
sento di avere bisogno. Gli incontri dell’intero
Collegio Cardinalizio con il Successore di Pietro, come è
avvenuto anche giovedì scorso, continueranno ad essere
occasioni privilegiate per cercare insieme di servire
meglio la Chiesa, da Cristo affidata alle nostre cure”.
**********
DISCORSO
DEL PAPA
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FONTE: VATICAN INFORMATION SERVICE -
Cari
amici!
Dopo la
solenne celebrazione del Concistoro, che ci ha offerto la
possibilità di trascorrere momenti di preghiera e di
intensa fraternità, sono lieto di incontrarvi anche
quest’oggi. Con animo grato al Signore per questo lieto
evento, gli chiediamo di sostenere i nuovi Cardinali e di
proteggerli nel compimento dei diversi ministeri che
svolgono nella Chiesa. A Gesù Buon Pastore domandiamo, in
particolare, di continuare ad accompagnarli con la sua
grazia. A voi tutti qui presenti, familiari e fedeli
venuti per condividere con i neo-Cardinali questi giorni
di festa, rivolgo il mio più cordiale saluto.
Saluto
innanzitutto voi, venerati Cardinali italiani. Saluto Lei,
Signor Cardinale Agostino Vallini, Prefetto del Supremo
Tribunale della Segnatura Apostolica; saluto Lei, Signor
Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna; saluto
Lei, Signor Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo,
Arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mura. A
voi, venerati Fratelli, fanno corona quest’oggi tante
persone care, la cui presenza, oltre che segno di amicizia
e di affetto, è anche una visibile manifestazione della
comunione feconda di bene che anima la Chiesa. Voglia il
Signore rendere ognuno di voi testimone sempre più
generoso del suo amore.
Je salue
cordialement le nouveau Cardinal Albert Vanhoye, ainsi que
ses confrères jésuites, ses proches et tous les
francophones, venus à l’occasion du Consistoire où
j’ai aussi créé Cardinal Monseigneur Jean-Pierre
Ricard, Archevêque de Bordeaux et Président apprécié
de la Conférence des Évêques de France. Je rends grâce
pour le travail exégétique fécond du Cardinal Vanhoye,
qui s’est attaché à scruter la Parole de Dieu et à
transmettre avec patience son savoir à de nombreuses générations
de jeunes, leur donnant ainsi les moyens de vivre de l’Évangile
et d’en être les témoins. Puissiez-vous tous prendre régulièrement
le temps de vous nourrir de l’Écriture.
I extend
warm greetings to the newly created English-speaking
Cardinals: Cardinal William Levada, Prefect of the
Congregation for the Doctrine of the Faith; Cardinal
Gaudencio Rosales, Archbishop of Manila, the Philippines;
Cardinal Nicholas Cheong Jin-suk, Archbishop of Seoul,
Korea; Cardinal Sean O’Malley, OFM Cap., Archbishop of
Boston, United States of America; Cardinal Joseph Zen
Ze-kiun, SDB, Bishop of Hong Kong, China; and Cardinal
Peter Dery, Archbishop Emeritus of Tamale, Ghana.
Venerable and dear Brothers, in renewing to you my
fraternal greetings and offering my fervent prayers for
the mission that has been entrusted to you for the service
of the universal Church, I once again commend you to the
protection of Mary, Mother of the Church.
I also
wish to greet the family members and friends of our newly
created Cardinals, together with the lay faithful, who
have accompanied them to Rome for the solemn celebrations
of last Friday and Saturday. I trust that your time here
in the Eternal City will deepen your love of the Church
and strengthen your faith in Jesus Christ our Saviour and
Lord! I encourage you to continue to pray for our
Cardinals and to support them with your love and affection.
May God Bless you all!
Saludo a
los nuevos Cardenales de lengua espaňola y a todos
los fieles de Latinoamérica y de España que les acompañan.
Saludo en particular a sus familiares, hermanos Obispos,
sacerdotes, religiosos y seminaristas, especialmente a los
del Seminario de Toledo.
Venezuela
exulta por su Cardenal Jorge Liberato Urosa Savino,
Arzobispo de Caracas, acompañado también por su anciana
madre. Tanto en Valencia como ahora en la Capital, él ha
llevado a cabo muchas iniciativas pastorales para bien de
su querida Nación.
España
se honra con el Cardenal Antonio Cañizares Llovera,
Arzobispo de Toledo, que anteriormente ha desarrollado un
fructuoso ministerio en Ávila y Granada, dando pruebas de
su constante entrega a las respectivas comunidades
eclesiales.
Vuestros
pueblos se distinguen por la fidelidad al Sucesor de Pedro
y por la devoción a la Virgen María. Que Ella sea
siempre la Estrella que guíe a vuestras Iglesias
particulares en la tarea evangelizadora.
Pozdrawiam
drogiego Kardynała Stanisława Dziwisza, jego
rodzinę, przyjaciół i gości. Razem z Wami
wyrażam nowemu kardynałowi wdzięczność
za wszystkie lata spędzone u boku Jana Pawła II
i za wszystko, co ta posługa przyniosła dla Kościoła
powszechnego. Modlę się, aby dalsze posługiwanie
było równie owocne. Wszystkim tu obecnym z serca błogosławię.
[Saluto
il caro Cardinale Stanislao Dziwisz, la sua famiglia, gli
amici e gli ospiti. Insieme a voi esprimo al neo-Cardinale
la gratitudine per tutti gli anni passati a fianco di
Giovanni Paolo II e per tutto ciò che questo servizio ha
portato per la Chiesa universale. Prego affinché il suo
futuro ministero sia ugualmente fruttuoso. Benedico di
cuore tutti voi qui presenti.]
Prisrčno
dobrodošlico izrekam kardinalu Francu Rodetu in njegovim
rojakom in prijateljem, še posebej vernikom iz
Ljubljanske nadškofije, ki ji je do nedavnega pastiroval.
V veselje mi je dejstvo, da tudi Cerkev na Slovenskem
prispeva svoj delež pri poslanstvu Apostolskega Sedeža v
osebi novo-izvoljenega kardinala. Njegova služba prefekta
Kongregacije za ustanove posvečenega življenja in
družbe apostolskega življenja je velikega pomena. Še
naprej ga spremljajte pri tem njegovem služenju z
molitvijo, da bo mogla Cerkev čedalje bolj
napredovati v svetosti!
[Rivolgo
un cordiale benvenuto al Card. Franc Rodé, ai suoi
connazionali e agli amici, specialmente ai fedeli
dell’Archidiocesi di Ljubljana, di cui egli, fino a non
molto tempo fa, era Pastore. Mi è gradito constatare che
anche la Chiesa in Slovenia offre il suo contributo alla
missione della Sede Apostolica, nella persona del
neo-eletto Cardinale. Il suo incarico di Prefetto della
Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le
Società di Vita Apostolica è di grande importanza.
Continuate ad accompagnarlo in questo suo servizio con la
preghiera, affinché la Chiesa possa progredire sempre
meglio nel cammino della santità!]
Cari
fratelli, grazie ancora per questa vostra visita! Nel
rinnovare a voi, Signori Cardinali, il mio fraterno
saluto, desidero assicurarvi che continuerò ad
accompagnarvi con la preghiera. So, da parte mia, di poter
contare sempre sulla vostra collaborazione, della quale
sento di avere bisogno. Gli incontri dell’intero
Collegio Cardinalizio con il Successore di Pietro, come è
avvenuto anche giovedì scorso, continueranno ad essere
occasioni privilegiate per cercare insieme di servire
meglio la Chiesa, da Cristo affidata alle nostre cure.
La
Vergine Maria, Madre della Chiesa, e i Santi Pietro e
Paolo veglino su ognuno di voi e sul vostro quotidiano
lavoro. Con questi sentimenti, di cuore vi imparto la
Benedizione Apostolica, che volentieri estendo a quanti vi
circondano con tanta gioia ed affetto.
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