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IL
PAPA ALLA PAPAL FOUNDATION (16 APRILE 2010) |
Radio
Vaticana, 16 aprile 2010
Benedetto
XVI alla Papal Foundation: la Chiesa non smette di dare il
suo messaggio di amore e speranza perché il male non avrà
mai l'ultima parola
◊ Benedetto XVI ha
ricevuto stamani in udienza i membri della Papal
Foundation, associazione caritativa statunitense fondata
nel 1990 dal cardinale John Krol. La Fondazione sostiene
le diocesi in difficoltà economiche e promuove progetti
umanitari in Paesi colpiti da povertà, guerre e carestie.
Il servizio di Amedeo Lomonaco 
Salutando i membri della Papal Foundation, il Papa ha
ricordato il viaggio apostolico in Terra Santa nel 2009.
Rievocando, in particolare, la visita al Santo Sepolcro a
Gerusalemme, il Santo Padre ha sottolineato che in ogni
tempo e in ogni luogo, la Chiesa è chiamata a proclamare
il messaggio di speranza del Vangelo e a confermare la sua
verità con una concreta “testimonianza di santità e
carità”. La Risurrezione di Cristo – ha aggiunto il
Pontefice - ci ha insegnato che il dono della vita nuova
vince tutto, anche la morte:
“Evil never has the last word, love is stronger
…
Mai il male ha l’ultima parola, l’amore è più
forte della morte, il nostro futuro e quello dell’umanità
sta nelle mani di un Dio provvido e fedele”.
Il Papa ha anche ringraziato i membri della Papal
Foundation per i generosi sforzi finalizzati ad offrire
assistenza umanitaria in diversi Paesi, per assicurare la
formazione della Chiesa di futuri leader e per portare
avanti l’impegno missionario in diocesi e congregazioni
in tutto il mondo. Il Santo Padre ha chiesto infine di
pregare “per le necessità della Chiesa universale, e di
implorare una rinnovata effusione dei doni dello Spirito
di santità, unità e zelo missionario sull'intero popolo
di Dio''.
DISCORSO
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
AI RAPPRESENTANTI DELLA "PAPAL FOUNDATION"
Sala Clementina
Venerdì, 16 aprile 2010
Cari amici,
sono lieto di salutarvi, membri della "Papal
Foundation", in occasione del vostro pellegrinaggio
annuale a Roma. Il nostro incontro è pervaso dalla gioia
del tempo pasquale poiché la Chiesa celebra la vittoria
gloriosa del Signore sulla morte e il suo dono di nuova
vita nello Spirito Santo.
Un anno fa, ho avuto la grazia di visitare
la Terra Santa e di pregare presso il sepolcro vuoto
del Signore. Là, ripetendo la testimonianza dell'Apostolo
Pietro, ho proclamato che Cristo, risorgendo a nuova vita,
ci ha insegnato "che mai il male ha l'ultima parola,
che l'amore è più forte della morte, che il nostro
futuro e quello dell'umanità sta nelle mani di un Dio
provvido e fedele" (Discorso
presso la Chiesa del Santo Sepolcro, 15 maggio 2009).
In ogni tempo e in ogni luogo, la Chiesa è chiamata a
proclamare questo messaggio di speranza e a confermare la
sua verità con la sua testimonianza concreta di santità
e di carità. La "Papal Foundation" ha portato
avanti questa missione in un modo particolare, sostenendo
un ampio spettro di opere caritative vicine al cuore del
Successore di Pietro. Vi ringrazio per gli sforzi generosi
nell'offrire assistenza ai nostri fratelli e alle nostre
sorelle nei Paesi in via di sviluppo, nel formare i futuri
responsabili della Chiesa e nel promuovere gli sforzi
missionari di così tante diocesi e congregazioni
religiose nel mondo.
In questi giorni, vi chiedo di pregare per le necessità
della Chiesa universale e di implorare una nuova
profusione da parte dello Spirito di doni di santità,
unità e zelo missionario su tutto il Popolo di Dio. Con
grande affetto affido voi e le vostre famiglie
all'amorevole intercessione di Maria, Madre della Chiesa e
imparto di cuore la mia Benedizione Apostolica quale pegno
di gioia e di pace in Gesù, il Signore risorto.
©
Copyright 2010 - Libreria Editrice Vaticana
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