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DISCORSO
AI PATRONS OF THE ARTS (1 GIUGNO 2006) |
Radio Vaticana,
1 giugno 2006
LA
BELLEZZA DELL’ARTE, LO SPESSORE DELLA STORIA MA SOPRATTUTTO LA
TESTIMONIANZA DELL’IMMUTABILE FEDE DELLA CHIESA: E’ LA
RICCHEZZA DEI MUSEI VATICANI RICORDATA DAL PAPA
NELL’INCONTRO CON
I PATRONS OF THE ARTS, CHE
HA RINGRAZIATO PER IL LORO CONTINUO INTERESSE
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A cura di Fausta Speranza -
Non
solo custodi dell’incomparabile patrimonio dei Musei
Vaticani ma anche parte della missione evangelizzatrice
della Chiesa: così Benedetto XVI si è rivolto ai Patrons
of the Arts ricevuti stamane
in Vaticano, nel V centenario di fondazione dei Musei. I
tesori artistici che ci circondano “non sono soltanto
impressionanti monumenti del passato” – ha
sottolineato il Papa – ma
piuttosto si fanno “perenne testimonianza
dell’immutabile fede della Chiesa nella Trinità di
Dio”. Questo per centinaia di migliaia di visitatori –
ha ricordato – che contemplano le opere d’arte anno
dopo anno. E Benedetto XVI ha citato una frase di Sant’Agostino,
nelle Confessioni (X, 27), definendola memorabile:
“Bellezza sempre antica e sempre nuova”.
Ricordiamo
che i “Patrons
of the Arts in the Vatican
Museums” è un gruppo di
persone dedite alla conservazione della vasta e unica
collezione di arte dei Musei Vaticani. Il gruppo è nato
nel 1983 quando una grande
esposizione di opere provenienti dal Vaticano fu allestita
negli Stati Uniti, a New York, Chicago e San Francisco.
Alcune persone, rendendosi conto dell’onere dei lavori
necessari per l’allestimento, diedero un contributo. Si
costituirono in un gruppo che non si è
più sciolto e che anzi è cresciuto, seguendo i
sempre necessari lavori di restauro e ammodernamento.
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