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Fonte:
Wikipedia
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San
Pietro (morto ca. nel 67) fu uno dei dodici
Apostoli di Gesù Cristo del Nuovo Testamento. Il
suo nome originale era Simone (ebraico
שמעון Šim‘ôn, Shim'on
"ascoltare"), ma venne soprannominato
Pietro, che significa pietra in greco (Petros).
San Paolo lo chiamava Cephas o Kephas,
che è l'equivalente aramaico del soprannome.
Pietro da molti era
soppranominato il Zelota, perchè si racconta che
facesse parte del Partito dei Zeloti, una fazione
anti-romana dell'epoca che voleva liberare la
terra di Caanan dal domino di Roma Imperiale.
Prima di diventare un discepolo di Gesù, Simone
(ovvero, Pietro) era stato un pescatore. Nato
probabilmente a Betsaida, sulla riva orientale del
Lago di Tiberiade, e vissuto a Cafarnao, dove
incontrò Cristo, Pietro era sposato ed aveva un
fratello di nome Andrea. |
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San
Pietro in un dipinto di Albrecht Dürer |
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Secondo
quanto riportato dal Vangelo secondo Luca, cap. 5, (vedi
anche Vangeli), Simone incontrò per la prima volta Gesù
quando questi salì sulla sua barca per predicare a una
folla che aveva radunato sulla riva del Lago di
Genezaret.
Dopo
che ebbe finito di predicare, Gesù chiese a Simone di
portare la barca al largo per prendere dei pesci. Simone
espresse dubbi sul fatto che sarebbero riusciti a
pescare qualcosa, perché avevano pescato per tutta la
notte precedente senza prendere niente. Ma alla fine
presero un grosso numero di pesci quel giorno e Simone
si vergognò di aver dubitato di Gesù. Ad ogni modo,
Gesù gli chiese di diventare un discepolo, dicendo
"Non aver paura; d'ora in poi sarai pescatore di
uomini!" (Luca 5,1-11).
Secondo
i Vangeli, Simone fu la prima persona a professare la
fede che Gesù fosse il figlio di Dio e l'evento accelerò
l'adozione del suo nuovo nome, "Pietro". Il
Vangelo secondo Matteo, cap. 16, ci dice che Gesù
chiese ai suoi discepoli chi pensavano che lui fosse e
Simone rispose "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio
vivente", Gesù disse, "Beato te, Simone
figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te
l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E
io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò
la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno
contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei
cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà
legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla
terra sarà sciolto nei cieli".
I
Vangeli dicono anche che Gesù predisse correttamente
che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte dopo il suo
arresto. Ancora secondo il Vangelo di Matteo, la sera
prima del Venerdì Santo, Gesù predisse ai suoi
discepoli che si sarebbero separati da lui quella sera.
Pietro rispose, "Anche se tutti si scandalizzassero
di te, io non mi scandalizzerò mai", Gesù replicò,
"In verità ti dico: questa notte stessa, prima che
il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". Il
Vangelo ci dice quindi che Pietro in effetti negò di
conoscere Gesù dopo che egli venne arrestato, allo
scopo di evitare di essere arrestato lui stesso. Egli udì
quindi in canto del gallo, ricordò quanto gli aveva
detto Gesù e pianse (Matteo 26,33-35.69-75).
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Il
cap. 21 del Vangelo secondo Giovanni indica che
Pietro venne martirizzato per crocifissione, e
Clemente di Roma, ca. 95, colloca la sua morte
all'epoca di Nerone. La tradizione seguente
sostiene che i Romani lo crocifissero a testa in
giù (su sua richiesta; egli non voleva
paragonarsi a Gesù). Sulla strada verso la sua
esecuzione, si dice, egli incontrò Gesù e
chiese: Domine, quo vadis? ("Signore,
dove stai andando?"). Altre versioni della
storia sostengono che questo avvenne mentre Pietro
stava fuggendo da Roma per evitare l'esecuzione;
l'incontro lo fece tornare indietro. |

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La
Crocifissione di San Pietro, Caravaggio, Chiesa di
S. Maria del Popolo, Roma |
I suoi
scritti
Il
Nuovo Testamento comprende due lettere tradizionalmente
attribuite a Pietro: la Prima lettera di Pietro e la
Seconda lettera di Pietro. Basandosi sulla qualità del
greco, molti studiosi dubitano che l'apostolo Pietro
abbia veramente scritto queste lettere, ma le opinioni
sono divise sul fatto che vennero stilate dal suo
segretario (amanuense) o da un seguace dopo la
sua morte.
Visione
cattolica di Pietro
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Nella
tradizione seguente, Pietro è considerato il
primo vescovo di Antiochia e in seguito vescovo di
Roma. La Chiesa cattolica fa derivare il primato
papale dall'affermazione di Gesù, contenuta nel
capitolo 16 del Vangelo di Matteo, che Pietro
sarebbe stato la pietra su cui avrebbe costruito
la sua chiesa. La promessa sarebbe stata
confermata anche dalle parole che Gesù pronunciò
dopo la resurrezione: "Pasci le mie
pecorelle". Visitò Gerusalemme, Corinto,
Bari, fino ad arrivare a Roma, dove sembra che
predicò fra le classi meno abbienti. Gli successe
Papa Lino (67-76). |
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Gesù
dona a Pietro le chiavi sacre, Perugino, Cappella
Sistina, Vaticano |
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Tu es Petrus
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