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Fonte:
Wikipedia
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Pio
III, nato Francesco
Nanni Todeschini Piccolomini (Siena, 9
maggio 1439
- Roma, 18
ottobre 1503),
fu Papa
dal 22
settembre 1503
alla sua morte.
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Dopo
gli studi di legge a Perugia,
all'età di soli 22 anni fu nominato arcivescovo di Siena
e cardinale diacono di Sant'Eustacchio
dallo zio Pio
II, che gli permise anche di fregiarsi del nome e del
rango dei Piccolomini
(era infatti figlio di Laudomia,
una sorella di Pio II). Fu il rappresentante di diversi
dei successivi pontefici in occasione di importanti
missioni, ad esempio di Pio II, alla dieta
di Ratisbona, e di Sisto
IV nel tentativo di ripristinare l'autorità
pontificia in Umbria.
Si oppose
con coraggio alla politica di Alessandro
VI e, in mezzo ai torbidi conseguenti alla morte di
quest'ultimo, fu infine eletto Papa, anche grazie
all'interessamento del Cardinale Della
Rovere, che in seguito diventerà Papa
Giulio II, ricevendo l'incoronazione l'8
ottobre 1503.
Accordò successivamente a Cesare
Borgia il permesso di rientrare a Roma,
ma contemporaneamente mise mano con sollecitudine alla
riforma della curia. Morì dopo solo ventisei giorni di
pontificato, per un ulcera
alla gamba, o, come sostenuto da alcuni, a causa di un veleno
somministratogli su istigazione di Pandolfo
Petrucci, governatore di Siena. Pio fu uomo di costumi
irreprensibili, e senza alcun dubbio avrebbe compiuto
grandi opere se fosse vissuto più a lungo. Il suo
successore fu Papa
Giulio II.
Si veda Papa
Giovanni Paolo I per un altro esempio di pontificato
breve che ha generato una teoria
del complotto.
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Adagio (Albinoni)
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