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VIAGGIO
APOSTOLICO IN PORTOGALLO (11-14 MAGGIO 2010) |
Il
festoso incontro con i giovani. Il Papa: continuo a
contare su di voi e sulle vostre preghiere
◊ La
prima giornata del viaggio apostolico di Benedetto XVI in
Portogallo si è conclusa ieri sera con il festoso
incontro con i giovani, raccolti davanti alla nunziatura
apostolica di Lisbona, dove il Papa ha alloggiato per la
notte, in attesa del suo saluto. Ce ne parla Sergio
Centofanti.
(canto)
C’è tanta gioia e affetto tra i giovani riuniti alla
nunziatura per aspettare il saluto del Papa. Cantano,
pregano, meditano sul Vangelo: è il passo di Luca in cui
Gesù chiama i primi discepoli presso il Lago di Genèsaret,
invitando Pietro a prendere il largo e calare le reti per
la pesca. Pietro è dubbioso: ormai è giorno, e loro
hanno faticato tutta la notte senza prendere nulla. Ma
sulla parola del Signore getta le reti. E presero una
quantità enorme di pesci. Dopo la lettura del Vangelo, i
giovani riprendono a cantare e il Papa si affaccia per
salutarli:
“Queridos amigos…”
“Cari amici – dice il Papa - ho apprezzato la viva
e numerosa partecipazione dei giovani all’Eucaristia”
in questa prima giornata in Portogallo. Avete dato prova
della vostra fede e della vostra volontà “di costruire
il futuro sul Vangelo di Gesù Cristo”.
“Obrigado pelo testemunho jubiloso que prestais a
Cristo…”
"Grazie per la gioiosa testimonianza che offrite a
Cristo, l’eternamente giovane, e per la premura
manifestata al suo povero Vicario in terra con questo
incontro serale. Siete venuti ad augurarmi la buona notte
e di cuore vi ringrazio – ha proseguito il Papa in tono
più scherzoso - ma adesso dovete lasciarmi andare a
dormire, altrimenti la notte non sarebbe buona, e ci
aspetta il giorno di domani”. Tra l’entusiasmo dei
ragazzi Benedetto XVI esprime la sua “grande gioia”
nel potersi unire alla moltitudine dei pellegrini di
Fatima in occasione del decimo anniversario della
Beatificazione di Francesco e di Giacinta. “Essi –
sottolinea - con l’aiuto della Madonna, hanno imparato a
vedere la luce di Dio nell’intimo dei loro cuori e ad
adorarla nella loro vita. Che la Vergine Maria vi ottenga
la stessa grazia e vi protegga!”. E conclude:
“Continuo a contar convosco e com as vossas orações…”
“Continuo a contare su di voi e sulle vostre
preghiere, affinché questa Visita in Portogallo sia
ricolma di frutti….Buona notte! A domani. Grazie
tante”.
(applausi-canto)
(Radio
Vaticana)
AI GIOVANI
RIUNITI
DAVANTI ALLA NUNZIATURA APOSTOLICA
SALUTO
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
Nunziatura
Apostolica - Lisboa
Martedì, 11 maggio 2010
Cari
amici,
Ho
apprezzato la viva e numerosa partecipazione dei giovani
all’Eucaristia di questo pomeriggio sul Terreiro do
Paço, dando prova della loro fede e della loro volontà
di costruire il futuro sul Vangelo di Gesù Cristo. Grazie
per la gioiosa testimonianza che offrite a Cristo,
l’eternamente giovane, e per la premura manifestata al
suo povero Vicario in terra con questo incontro serale.
Siete venuti ad augurarmi la buona notte e di cuore vi
ringrazio; ma adesso dovete lasciarmi andare a dormire,
altrimenti la notte non sarebbe buona, e ci aspetta il
giorno di domani.
Provo una
grande gioia nel potermi unire alla moltitudine dei
pellegrini di Fatima in occasione del decimo anniversario
della Beatificazione di Francesco e di Giacinta. Essi, con
l’aiuto della Madonna, hanno imparato a vedere la luce
di Dio nell’intimo dei loro cuori e ad adorarla nella
loro vita. Che la Vergine Maria vi ottenga la stessa
grazia e vi protegga! Continuo a contare su di voi e sulle
vostre preghiere, affinché questa Visita in Portogallo
sia ricolma di frutti. E adesso con grande affetto vi
imparto la mia Benedizione, nel nome del Padre + e del
Figlio + e dello Spirito + Santo.
Buona
notte! A domani.
Grazie
tante!
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