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VISITA
ALLA COMUNITA' DI SANT'EGIDIO E PRANZO CON I
POVERI |
Repubblica,
27 dicembre 2009
Il Papa a
Sant'Egidio
Una
Trastevere blindata ha accolto Benedetto XVI in visita
alla comunità di S. Egidio. Il Papa, alla sua prima
uscita pubblica dopo la messa di Natale della notte del 24
dicembre, ha partecipato al pranzo con gli ospiti della
struttura.
Preceduto da diverse macchine di scorta e numerosi
poliziotti in motocicletta, Benedetto XVI è arrivato alla
mensa della comunità, in via Dandolo, con qualche minuto
di anticipo sul previsto. Sorridente, è sceso dalla
macchina, e si è fermato a salutare alcuni bambini che lo
attendevano oltre le transenne. Li ha salutati uno per
uno. Si è poi rivolto verso l'altra ala di folla per
alcuni secondi di fronte all'ingresso. Come sempre, poi,
si è avvicinato alle transenne per salutare la folla che
lo attendeva. Nessun cambiamento, dunque, dopo l'incidente
della notte di Natale, quando una donna lo ha spinto
facendolo cadere durante la messa.
Oggi all'arrivo in via Dandolo, accanto al Santo Padre
c'era il capo della sicurezza vaticana, Paolo Giani. Circa
duecento le persone che, a vario titolo, sono state
chiamate a garantire la sicurezza di Benedetto XVI.
Impegnati nel breve tratto transennato alle spalle del
palazzo sede del ministero dell'Istruzione c'erano agenti
di polizia, carabinieri e gendarmi del Vaticano, mentre un
elicottero volteggiava sopra il luogo dell'evento.
"Nessuno sia solo, emarginato o abbandonato". E'
l'auspicio e allo stesso tempo il monito che Papa
Benedetto XVI ha lanciato al termine della sua visita alla
Comunità, dove ha condiviso il pranzo alla mensa per i
poveri.
Prima di lasciare la struttura, Benedetto XVI, al termine
del pasto condiviso con 150 commensali, ha visitato al
piano superiore la biblioteca della scuola di lingua
italiana della Comunità di Sant'Egidio. Quindi, dopo aver
consegnato personalmente i regali ai bambini presenti, ha
scoperto una lapide in memoria della sua visita.
Infine,
uscendo dalla mensa, il Pontefice ha ricordato che
"da diversi paesi, tante persone segnate dal bisogno
si ritrovano qui per trovare un aiuto e ritrovare la luce.
L'amore unisce tutti - ha detto Ratzinger - e tutti
dobbiamo apprendere e praticare sempre di più la civiltà
dell'amore". Dopo il saluto finale, il Papa è salito
a bordo della Mercedes nera della Santa Sede per far
rientro in Vaticano.
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