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CONGRESSO
EUCARISTICO IN QUEBEC (22 GIUGNO 2008)
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Ascolta
il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Radio
Vaticana 23 giugno 2008
"L'Eucaristia
è il sacramento dell'unità della Chiesa". Così il
Papa ieri ai partecipanti del 49.mo Congresso eucaristico
internazionale in Quebec. Nel 2012 l'appuntamento è a
Dublino
“L’Eucaristia
è il sacramento dell’unità della Chiesa perché noi
formiamo un unico corpo con il Signore”. E’ la
riflessione del Papa durante l’omelia, trasmessa via
satellite dal Vaticano, della Santa Messa Statio Orbis
che ieri ha concluso il 49.mo Congresso eucaristico
internazionale in Québec, sul tema “L’Eucaristia,
dono di Dio per la vita del mondo”. Al centro delle
parole di Benedetto XVI, la responsabilità delle società
ricche nei confronti dei poveri e “l’efficacia
salvatrice” della Comunione anche per chi non può
accostarsi al Sacramento. Nel corso della celebrazione, il
Santo Padre ha rinviato i presenti al prossimo Convegno
eucaristico internazionale che si terrà a Dublino nel
2012. Il servizio di Benedetta Capelli:
“Il nostro più bel tesoro”, “il Sacramento per
eccellenza che ci introduce nella vita eterna e contiene
tutto il mistero della nostra salvezza”. E’
l’Eucaristia - dice il Papa citando il Concilio Vaticano
II - la sorgente e l’apice dell’azione e della vita
della Chiesa. Pertanto, rivolgendosi ai pastori e ai
fedeli, invita ad approfondire questo grande Sacramento
per consolidare la propria fede, “specialmente
rivisitando ed esplorando, individualmente o in gruppo, la
Sacrosanctum Concilium”. L’Eucaristia “è
l’espressione per eccellenza dell’amore di Dio -
aggiunge il Santo Padre - ci chiama con tutti i nostri
fratelli ad impegnarci per far fronte alle sfide presenti
e per rendere la Terra un luogo dove vivere meglio:
“Pour cela, il nous faut sans cesse lutter pour
que toute personne soit respectée depuis sa conception
jusqu’à sa mort naturelle“…
“Per questo è necessario lottare senza stancarsi
perché ciascuno sia rispettato dal suo concepimento alla
sua morte naturale, perché - afferma il Papa - le società
ricche accolgano i più poveri e ridonino tutta la loro
dignità, che la pace e la giustizia si diffondano in
tutti i continenti”. Sfide che vanno affrontate e di
fronte alle quali i cristiani possono trarre forza dal
mistero eucaristico:
“The Eucharist is the sacrament of the Church’s
unity, because we all form one single body of which the
Lord is the head”…
“L’Eucaristia è il sacramento dell’unità della
Chiesa, perchè noi formiamo un corpo unico con il
Signore”. Citando l’Ultima Cena, il Papa parla di quel
momento come del “luogo della Chiesa nascente”, il
“segno del Mistero della nostra redenzione sulla
Croce”. Nell’Eucaristia, “il sacrificio di Cristo è
costantemente rinnovato”.
“Malgrado la nostra debolezza e il nostro peccato,
Cristo - continua Benedetto XVI - vuole costruire in noi
la sua dimora, per questo dobbiamo impegnarci per
riceverlo in un cuore puro ritrovando, attraverso i
Sacramenti, il perdono. Il peccato, soprattutto grave, si
oppone all’azione della grazia eucaristica in noi”:
“D’autre part, ceux qui ne peuvent pas communier
en raison de leur situation trouveront cependant dans une
communion de désir et dans la participation à l’Eucharistie
une force et une efficacité salvatrice“…
“D’altra parte coloro che non possono accostarsi
alla comunione in ragione della loro situazione - continua
il Papa - troveranno tuttavia una forza e un’efficacia
salvatrice nella comunione di desiderio e nella
partecipazione all’Eucaristica”. Eucaristia come
“mistero d’alleanza”, sottolinea il Santo Padre: in
una certa maniera, “una liturgia celeste anticipo del
banchetto nel regno eterno”. Parlando dei nuovi
sacerdoti, Benedetto XVI ha invitato i giovani a accettare
con gioia e senza paura la chiamata di Cristo. “Che la
famiglia sia la culla delle vocazioni” auspica il Papa.
Infine, l’annuncio atteso del prossimo congresso
eucaristico internazionale:
“Il se tiendra à Dublin en Irlande, en 2012”.
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