REGINA
CAELI DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
Cari
fratelli e sorelle,
in
questa quarta domenica di Pasqua, in cui la liturgia
ci presenta Gesù come Buon Pastore, si celebra la
Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. In
ogni continente, le comunità ecclesiali invocano
concordi dal Signore numerose e sante vocazioni al
sacerdozio, alla vita consacrata e missionaria e al
matrimonio cristiano e meditano sul tema: "Le
vocazioni al servizio della Chiesa-missione".
Quest’anno la Giornata Mondiale di Preghiera per
le Vocazioni si colloca nella prospettiva
dell’"Anno Paolino", che avrà inizio il
28 giugno prossimo per celebrare il bimillenario
della nascita dell’apostolo Paolo, il missionario
per eccellenza.
Nell’esperienza
dell’Apostolo delle genti, che il Signore chiamò
per essere "ministro del Vangelo",
vocazione e missione sono inseparabili. Egli
rappresenta pertanto un modello per ogni cristiano,
in maniera particolare per i missionari ad vitam,
cioè per quegli uomini e quelle donne che si
dedicano totalmente ad annunciare Cristo a quanti
ancora non l’hanno conosciuto: una vocazione,
questa, che conserva tuttora la sua piena validità.
Questo servizio missionario svolgono, in primo
luogo, i sacerdoti, dispensando la Parola di Dio e i
Sacramenti, e manifestando con la loro carità
pastorale a tutti, soprattutto ai malati, ai
piccoli, ai poveri, la presenza risanatrice di Gesù
Cristo. Rendiamo grazie a Dio per questi nostri
fratelli che si spendono senza riserve nel ministero
pastorale, suggellando talora la fedeltà a Cristo
con il sacrificio della vita, come è avvenuto anche
ieri per i due religiosi uccisi in Guinea e Kenya. A
loro va la nostra grata ammirazione insieme con la
preghiera di suffragio. Preghiamo pure perché sia
sempre più nutrita la schiera di quanti decidono di
vivere radicalmente il Vangelo mediante i voti di
castità, povertà e obbedienza: sono uomini e donne
che hanno un ruolo primario nell’evangelizzazione.
Di essi, alcuni si dedicano alla contemplazione e
alla preghiera, altri ad una multiforme azione
educativa e caritativa, tutti però sono accomunati
da un medesimo scopo: quello di testimoniare il
primato di Dio su tutto e diffondere il suo Regno in
ogni ambito della società. Non pochi tra loro –
ebbe a scrivere il Servo di Dio Paolo VI –
"sono intraprendenti e il loro apostolato è
spesso contrassegnato da un’originalità, da una
genialità che costringono all’ammirazione. Sono
generosi: li si trova agli avamposti della missione,
ed assumono i più grandi rischi per la loro salute
e la loro stessa vita" (Esort. ap. Evangelii
nuntiandi, 69). Non va infine dimenticato che
anche quella al matrimonio cristiano è una
vocazione missionaria: gli sposi, infatti, sono
chiamati a vivere il Vangelo nelle famiglie, negli
ambienti di lavoro, nelle comunità parrocchiali e
civili. In certi casi, inoltre, offrono la loro
preziosa collaborazione nella missione ad gentes.
Cari
fratelli e sorelle, invochiamo la materna protezione
di Maria sulle molteplici vocazioni esistenti nella
Chiesa, perché si sviluppino con una forte impronta
missionaria. Affido a Lei, Madre della Chiesa e
Regina della Pace, anche la speciale esperienza
missionaria che vivrò nei prossimi giorni con il
viaggio apostolico negli Stati Uniti d’America e
la visita all’ONU, mentre chiedo a voi tutti di
accompagnarmi con la vostra preghiera.
DOPO
IL REGINA CÆLI
Je
vous salue, chers pèlerins de langue française présents
à la prière mariale du Regina caeli, en
particulier vous, les jeunes de Rouen, de
Pont-Saint-Esprit et de Villeneuve lès Avignon.
Puissiez-vous contempler le Christ qui, dans l’Évangile
du jour, se présente comme le Bon Pasteur. Il vous
invite à passer par Lui et à être ses amis pour
accéder au bonheur véritable. N’ayez pas peur de
l’écouter et de le suivre tout au long de votre
vie. Vous ne serez pas déçus. Soyez aussi des apôtres
de vos camarades, car Dieu est un Père miséricordieux
qui veut communiquer son amour à tous les hommes.
Avec ma Bénédiction apostolique. Bon temps pascal.
I
greet all the English-speaking pilgrims and visitors
here today. This Tuesday I leave Rome for my visit
to the United Nations Organization and the United
States of America. With the various groups I shall
meet, my intention is to share our Lord’s word of
life. In Christ is our hope! Christ is the
foundation of our hope for peace, for justice, and
for the freedom that flows from God’s law
fulfilled in his commandment to love one another.
Dear brothers and sisters, I ask you all to pray for
the success of my visit, so that it may be a time of
spiritual renewal for all Americans. Upon each of
you present, I invoke the protection and guidance of
Jesus the Good Shepherd.
Gerne
heiße ich die Pilger und Besucher aus dem deutschen
Sprachraum willkommen. Besonderes grüße ich die
Romreisegruppe und auch alle Hörer des Bayerischen
Rundfunks sowie die Wallfahrer aus Mannheim.
Christus ist der Gute Hirte, der uns Leben in Fülle
schenken will. Hören wir auf seine Stimme und
folgen wir seinen Spuren. Der auferstandene Herr
begleite euch mit seinem Segen.
Saludo
a los peregrinos de lengua española, especialmente
a los de las parroquias de las diócesis de Lugo,
Orense, Tui-Vigo y Sevilla, así como a todos los
que a través de la radio y la televisión se unen a
esta oración mariana. En este día en el que
celebramos la Jornada Mundial de Oración por las
Vocaciones, pidamos a Jesucristo, Buen Pastor, por
la intercesión de la Virgen María, que aumente el
número de obreros que trabajen en su viña. Feliz
Domingo.
Moje
serdeczne pozdrowienie kieruję do Polaków.
Dzisiejsza niedziela jest Światowym Dniem
Modlitw o Powołania. Was wszystkich, proszę
o modlitwę, by w świecie nie zabrakło
robotników na żniwie Pańskim. Młodych
pragnę zachęcić, by mieli odwagę
pójść za głosem Chrystusa. Waszym
intencjom polecam również moją podróż
apostolską do Stanów Zjednoczonych. Z serca
wam wszystkim błogosławię.
[Rivolgo
il mio saluto a tutti i Polacchi. Questa Domenica
celebriamo la Giornata Mondiale di Preghiera per le
Vocazioni. A voi tutti chiedo di pregare affinché
nel mondo non manchino operai nella messe del
Signore. Voglio altresì incoraggiare i giovani,
affinché trovino la forza di seguire la voce di
Cristo. Mi raccomando alle vostre preghiere e
raccomando anche il mio pellegrinaggio apostolico
negli Stati Uniti. Tutti vi benedico di cuore.]
Rivolgo
infine un cordiale saluto ai pellegrini di lingua
italiana, in particolare ai ragazzi di Thiene che
hanno ricevuto la Cresima e a quelli di Parma che si
preparano a riceverla, al gruppo di ministranti di
Como, ai giovani di Rosegaferro presso Verona e ai
fedeli provenienti da Altamura e dalla provincia di
Bergamo. A tutti auguro una buona domenica.
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