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REGINA CAELI DEL 13 APRILE 2009

Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana 

Benedetto XVI al Regina Coeli: la salvezza di Dio si compirà nonostante le oscurità della storia, la risurrezione ponte fra il mondo e la vita eterna

“Risorgendo da morte, Gesù ha inaugurato il giorno eterno”, un giorno che guarda alla meta finale della salvezza, quando gli uomini saranno pienamente uniti a Cristo “nonostante le oscurità della storia”. E’ il pensiero spirituale del primo Regina Coeli dopo la Pasqua espresso questa mattina da Benedetto XVI nel Palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Il Papa, che ha concluso la preghiera mariana salutando i fedeli in cinque lingue, ha invitato i cristiani a vivere il cammino di fede sostenuti dalla forza spirituale dell’Eucaristia. Il servizio di Alessandro De Carolis:

Più di ogni difficoltà degli uomini, vale la promessa di Cristo: un giorno l’intera umanità sarà di Dio. E’ questo il sentimento pasquale che in queste ore muove il cuore dei cristiani. La Pasqua, ha affermato Benedetto XVI, fa del Crocifisso sul Golgota la pietra angolare del “nuovo edificio spirituale”, la Chiesa, che cammina verso quel “perfetto compimento di tutte le cose”, come San Paolo definisce la realizzazione della salvezza divina dell’uomo:
 
“Gioisce pertanto giustamente la comunità cristiana, noi tutti, perché la risurrezione del Signore ci assicura che il piano divino della salvezza, nonostante tutte le oscurità della storia, si compirà. Ecco perché la sua Pasqua è veramente la speranza per noi”.
 
La strada per raggiungere questa meta della fede ha però bisogno, ha osservato il Papa, di “santità di vita”. Dobbiamo camminare “senza sosta verso la Pasqua eterna, sorretti - ha proseguito - dalla consapevolezza”:
 
“Che le difficoltà, le lotte, le prove, le sofferenze dell’umana esistenza, compresa la morte, ormai non potranno più separarci da Lui e dal suo amore. La sua risurrezione ha gettato un ponte fra il mondo e la vita eterna, sul quale ogni uomo e ogni donna può passare per giungere alla vera meta del nostro pellegrinaggio terreno”.
E qui Benedetto XVI ha indicato ai fedeli la vicinanza all’Eucaristia come via per fare esperienza della risurrezione, che vuol dire anche aiuto interiore per non cedere quando l’esistenza incrocia momenti di difficoltà o dolore:
 
“E’ in ogni celebrazione eucaristica che la Chiesa, ed ogni suo membro, sperimentano la sua presenza viva e beneficiano di tutta la ricchezza del suo amore. Nel Sacramento dell’Eucaristia, il Signore risuscitato ci purifica dalle nostre colpe; ci nutre spiritualmente e ci infonde vigore per sostenere le dure prove dell’esistenza e per lottare contro il peccato ed il male”.

Il saluto del Papa ai fedeli raccolti nel cortile del Palazzo apostolico è stato più volte intervallato da acclamazioni di entusiasmo, alle quali Benedetto XVI ha risposto con questo augurio finale:
 
“A tutti, nuovamente buona Pasqua, tutta la gioia della Pasqua! Grazie a voi tutti!” (applausi)


REGINA CAELI DEL 13 APRILE 2009

Cari fratelli e sorelle!

In questi giorni pasquali sentiremo risuonare spesso le parole di Gesù: "Sono risorto e sono sempre con te". Facendo eco a questo annuncio, la Chiesa proclama esultante: "Sì, siamo certi! Il Signore è veramente risorto, alleluia! A Lui gloria e potenza nei secoli". E’ tutta la Chiesa in festa che manifesta i suoi sentimenti cantando: "Questo è il giorno del Cristo Signore". In effetti, risorgendo da morte, Gesù ha inaugurato il suo giorno eterno. " Non morirò, - Egli dice - resterò in vita ". Il Figlio dell’uomo crocifisso, pietra scartata dai costruttori, è diventato ormai il solido fondamento del nuovo edificio spirituale, che è la Chiesa, suo Corpo mistico. Il popolo di Dio, che ha il Cristo come suo capo invisibile, è destinato a crescere nel corso dei secoli, sino al pieno compimento del piano della salvezza. Allora, l’intera umanità sarà a Lui incorporata, e ogni realtà esistente sarà compenetrata della sua totale vittoria. Allora, come scrive san Paolo, Egli sarà "il perfetto compimento di tutte le cose" (cfr. Ef 1, 23), e " Dio sarà tutto in tutti" (1Cor 15,28).

Gioisce pertanto la comunità cristiana perché la risurrezione del Signore ci assicura che il piano divino della salvezza si compirà certamente. Ecco perché la sua Pasqua è veramente la nostra speranza. E noi, risorti con Cristo mediante il Battesimo, dobbiamo ora seguirlo fedelmente in santità di vita, camminando senza sosta verso la Pasqua eterna, sorretti dalla consapevolezza che le difficoltà, le lotte, le prove, le sofferenze dell’umana esistenza, compresa la morte, ormai non potranno più separarci da Lui e dal suo amore. La sua risurrezione ha gettato un ponte fra il mondo e la vita eterna, sul quale ogni uomo e ogni donna può passare per giungere alla vera meta del nostro pellegrinaggio terreno.

"Sono risorto e sono sempre con te". Quest’assicurazione di Gesù si realizza soprattutto nell’Eucaristia; è in ogni celebrazione eucaristica che la Chiesa, ed ogni suo membro, sperimentano la sua presenza viva e beneficiano di tutta la ricchezza del suo amore. Nel Sacramento dell’Eucaristia, il Signore risuscitato ci purifica dalle nostre colpe; ci nutre spiritualmente e ci infonde vigore per sostenere le dure prove dell’esistenza e per lottare contro il peccato ed il male. E’ lui il sostegno sicuro nel nostro pellegrinaggio verso l’eterna dimora del Cielo. La Vergine Maria, che ha vissuto accanto al suo divin Figlio ogni fase della sua missione sulla terra, ci aiuti ad accogliere con fede il dono della Pasqua e ci renda fedeli e gioiosi testimoni del Signore risuscitato.

DOPO IL REGINA CAELI

Le Christ est vraiment ressuscité, Alléluia ! Je suis heureux de vous saluer chers pèlerins de langue française. Que la fête de Pâques soit pour vous tous, une lumière, la fête de la vie, de l’espérance et de la paix ! Sur ses chemins, parfois marqués par la tristesse et la morosité, l’homme n’est pas seul, le Christ ressuscité marche à ses côtés. Renouvelés par la foi de notre baptême, avec l’aide de la Vierge Marie, soyons sans crainte pour annoncer à tous nos frères et sœurs qu’ils sont aimés d’un amour unique par le Seigneur et qu’ils sont appelés au bonheur sans fin. A tous, je souhaite de Saintes fêtes de Pâques !

I am pleased to welcome all the English-speaking pilgrims to this Regina Coeli. My dear friends, our song of joy on the night of Jesus’s Resurrection – "Rejoice heavenly powers! Exult all creation!" – continues to resound throughout these eight days of solemn celebration. The Lord of heaven and earth has arisen in glory! His splendour continues to shine upon the human race, giving strength to the weak, relief to the suffering and comfort to the dying. I pray that Christ’s gift of new life will grow in your hearts and lead you along the way of eternal salvation. God bless you all!

Sehr herzlich grüße ich die Pilger deutscher Sprache. Christus, unsere Hoffnung, ist auferstanden. Die Botschaft des Ostermorgens schenkt die Gewißheit: Jesus lebt. Er ist der Lebendige, und in Ihm haben wir das wahre Leben, das kein Ende kennt. Euch und allen euren Lieben wünsche ich einen gesegneten Ostermontag und eine frohe Osterwoche!

Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua española. En este particular tiempo de Pascua, invito a todos a imitar a los discípulos y discípulas que, yendo de sorpresa en sorpresa, tuvieron el gozo de encontrar a Cristo resucitado, vivo para siempre entre nosotros.

Muchas gracias.

Pozdrawiam wszystkich Polaków. „Jezusa wskrzesił Bóg, a my wszyscy jesteśmy tego świadkami" (Dz 2, 32). Niech nasze świadectwo o zmartwychwstaniu Chrystusa będzie dla świata źródłem nadziei. Serdecznie wam błogosławię!

(Saluto tutti i polacchi."Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni"(At 2,32). Che la nostra testimonianza della Risurrezione di Cristo diventi sorgente di speranza per tutto il mondo. Vi saluto cordialmente!)

Un cordiale saluto infine ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i fedeli della parrocchia San Pietro in Albano laziale, accompagnati dal Vescovo e dal parroco. Mi felicito con voi per l’iniziativa dell’adorazione eucaristica continuata che avete intrapreso ed inoltre volentieri benedico i rosari che portate con voi. A tutti nuovamente Buona Pasqua!

 

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