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Nato nella val tiberina, anch' egli dunque proveniente dal florido centro
agricolo di Gallese, fu ordinato cardinale dal suo predecessore Stefano VI
, nell'intento di costrursi un minimo di consenso clericale. |
Romano fu eletto nell'agosto dell'anno 897, probabilmente con l'appoggio della nobiltà ancora fedele
alla discendenza imperiale carolingia filo-germanica. Comunque, l' esasperazione
dell' enfiteusi sui diritti di proprietà stava nuovamente intaccando
le fondamenta della Chiesa.
L'ondivagare del clero su questioni che attenevano più alla "cassa"
piuttosto che non al patibolo delle anime segnò pertanto un periodo
piuttosto oscuro dei pontificati italici.
Romano, sicuramente non sottratto a questo gran fervore, riabilitò
Formoso suo antesignano predecessore, condannando il piccolissimo operato
di Stefano VI.
La leggenda vuole che Romano non sia deceduto sul proprio soglio, ma sia stato
piuttosto depossto e segregato in qualche carcere o convento... tant'è
che non esiste memoria alcuna nè scritta, nè orale dove possano
essere state seppellite le sue spoglie.
Così come non è certa la fine del suo pontificato attribuita
intorno al novembre dello stesso anno.
Le considerazioni storiche su questo periodo furono e sono le più disparate:
da una parte il clero che ancora intendeva diffendere l'operato assoluto dei
propri precursori più nefasti , dall' altra quella laica ma non per
questo intrasigiente che attribuì come attribuisce la totale responsabilità
allo stesso clero manicheista di essersi prostituito "pur la grandeur
de la magnificience " di se stessi medesimi .
In altre parole: Babilonia, Sodoma e Gomorra si ripresentarono di prepotenza
coinvolgendo tutti i ceti sociali, dal più ricco a più povero
e, ... non furono certo gli "odori" pregnanti l'aria a diminuire
il caos e le più totali perversioni, così come è dato
sapere che i pontefici avessero a disposizione concubine, ermafroditi e "cantori
dalle bianche voci".
Troppe cose si dovrà far perdonare la Chiesa nei secoli futuri , tutte
perpretrate in nome di Dio!
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