La Sacra Bibbia

Il Vangelo di oggi

Santi di oggi

Santo Rosario

 
 
Web www.ratzingerbenedettoxvi.com PageRankTop.com
Articoli di Amedeo Lomonaco per la Radio Vaticana >>


RECITA DEL SANTO ROSARIO NEI GIARDINI VATICANI (31 MAGGIO 2006)

Fonte: Radio Vaticana, 1 giugno 2006

“RINGRAZIO LA MADONNA PER IL SOSTEGNO CHE MI OFFRE NEL QUOTIDIANO SERVIZIO ALLA CHIESA”: COSÌ IL PAPA IERI SERA AL TERMINE DELLA RECITA DEL ROSARIO PER LA CONCLUSIONE DEL MESE MARIANO. NELLA SUA RIFLESSIONE BENEDETTO XVI HA VOLUTO RICORDARE ANCHE LA SUA RECENTE VISITA AL SANTUARIO DI CZĘSTOCHOWA  

La conclusione del mese dedicato a Maria è stata celebrata ieri sera con la recita del Rosario lungo i viali dei Giardini Vaticani. Al termine della preghiera mariana si è unito ai fedeli anche Benedetto XVI che prima di impartire la sua benedizione ha offerto una riflessione su Maria. Il servizio di Tiziana Campisi:  

**********

Hanno voluto pregare Maria insieme a Benedetto XVI in migliaia. Innumerevoli le fiaccole che hanno reso suggestiva al crepuscolo la recita del Rosario guidata da mons. Angelo Comastri, vicario del Papa per la Città del Vaticano. Nella Grotta di Lourdes il Santo Padre ha rivolto il suo saluto ai fedeli al termine della celebrazione della Parola ed ha voluto ricordare ancora il suo viaggio in Polonia:  

“… mi torna ora in mente, in modo particolare, la sosta nel santuario di Jasna Góra a Częstochowa, dove ho compreso ancor più quanto la nostra celeste Avvocata accompagni il cammino dei suoi figli, e non lasci inascoltate le suppliche che a Lei vengono rivolte con umiltà e fiducia”.

Poi il Papa ha spiegato, quanto la presenza di Maria, lo accompagni nel proprio ministero:  

So di poter contare sul suo aiuto in ogni situazione; anzi so che Lei previene con intuito materno ogni necessità dei suoi figli e interviene efficacemente per sostenerli: questa è l’esperienza del popolo cristiano fin dai suoi primi passi a Gerusalemme.  

La riflessione di Benedetto XVI ha offerto l’opportunità di scoprire ancora una volta Gesù attraverso Maria e nell’invocare lo Spirito Santo, all’inizio del Rosario, i fedeli hanno pregato con queste parole:  

“Facci amare la Scrittura per riconoscere la voce viva di Gesù; rendici umili e semplici per comprendere i misteri del Regno di Dio”.  

La liturgia della Parola ha proposto il profeta Sofonia:  

“Gioisci, figlia di Sion, esulta Israele e rallegrati con tutto il cuore figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico”.  

Nella Festa della Visitazione della Beata Vergine Maria è stato letto il Vangelo di Luca:  

“Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo”.  

Poi mons. Comastri ha rivolto alla Madonna insieme ai fedeli questa invocazione:  

“Maria siamo poveri come la paglia di Betlemme! Prega perché Gesù nasca in noi e ci trasformi in una notte piena di luce: piena di Lui. Maria vogliamo vedere Gesù”.  

E per offrire una meditazione sulla pagina evangelica e far luce sulla Parola il Papa ha detto:  

Come non notare che, nell’incontro tra la giovane Maria e l’ormai matura Elisabetta, il nascosto protagonista è Gesù? Maria lo porta nel suo seno come in un sacro tabernacolo e lo offre come il dono più grande a Zaccaria, alla moglie di lui Elisabetta ed anche al bimbo che si sta sviluppando nel grembo di lei. ‘Ecco – le dice la madre di Giovanni Battista – appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo’ (Lc 1,44). Dove giunge Maria è presente Gesù.  

“Mai la vera devozione mariana offusca o diminuisce la fede e l’amore per Gesù Cristo nostro Salvatore unico mediatore tra Dio e gli uomini” – ha proseguito il Pontefice – che infine ha chiarito cosa significa mettersi alla sequela della Vergine:  

“L’affidamento alla Madonna è una via privilegiata, sperimentata da tanti santi, per una più fedele sequela del Signore. A Lei, dunque, affidiamoci”.  

E dopo la benedizione il Papa ha recitato la preghiera a Maria da lui stesso scritta nell’Enciclica Deus caritas est:  

Mostraci Gesù! Guidaci a Lui! Insegnaci a conoscerlo e ad amarlo, perché possiamo anche noi diventare capaci di vero amore ed essere sorgenti di acqua viva in mezzo a un mondo assetato. 

**********

 

Webmaster: Amedeo Lomonaco  Sottofondo: Ave Maria (Schubert)