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IL CORDOGLIO DEL PAPA PER LA MORTE DEL CARDINALE SCHEFFCZYK (9 DICEMBRE 2005) |
E’ MORTO IERI A MONACO IL CARDINALE TEDESCO LEO SCHEFFCZYK. TEOLOGO DI FAMA INTERNAZIONALE, AVEVA 85 ANNI. IL CORDOGLIO DEL PAPA: ERA LEGATO ALLA MADRE DI DIO CON AMORE DI BAMBINO
Fonte: Radio Vaticana, 5 dicembre 2005
Lutto nella Chiesa. E’ morto ieri a Monaco di Baviera il cardinale Leo Scheffczyk. Teologo di fama internazionale, era nato 85 anni fa a Beuthen, nell’arcidiocesi di Breslavia, nell’Alta Slesia. Il cordoglio di Benedetto XVI. Ce ne parla Sergio Centofanti.
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Il Papa ha appreso la notizia “con grande tristezza e profonda commozione”. In un telegramma inviato all’arcivescovo di Monaco, il cardinale Friedrich Wetter, Benedetto XVI ha sottolineato che il cardinale Scheffczyk “ha dedicato la sua ricca vita sacerdotale e scientifica con instancabile zelo alla comprensione teologica e
all’annuncio della Verità divina”. Nella sua fedeltà, nella sua bontà e umiltà – ha aggiunto il Pontefice – “egli rimane un esempio luminoso”.
Professore emerito di dogmatica all’Università di Monaco, il porporato tedesco aveva scritto oltre 80 libri, 500 saggi e innumerevoli articoli. Studioso di questioni dogmatiche, sosteneva l’autonomia spirituale della teologia e aveva approfondito in particolare la figura di Maria, modello per i cristiani. Ordinato sacerdote a 27 anni, si era laureato in teologia con una tesi sul mistero di Maria. E Benedetto XVI ha evidenziato
il fatto che la morte del porporato sia avvenuta proprio nel giorno dell’Immacolata Concezione: “La Vergine Madre di Dio, alla quale il cardinale Scheffczyk è stato legato per tutta la vita con amore di bambino – ha scritto - lo accompagni nell’eterna dimora del Padre”.
Noto per la chiarezza dell’esposizione e la fedeltà al Magistero, nel 1978 era stato nominato Prelato d’onore pontificio e nel 2001 Giovanni Paolo II lo aveva creato cardinale con il titolo diaconale di S. Francesco Saverio alla Garbatella. È stato tra l’altro consigliere del Pontificio Consiglio per la Famiglia e della Commissione di Fede della
Conferenza Episcopale Tedesca. Nel 1994 l'Università Opus Dei di Pamplona lo aveva insignito della laurea ad honorem per il suo contributo alla difesa della dignità dell'uomo. Il porporato viveva ultimamente a Monaco, dove si occupava soprattutto degli anziani in un ospizio comunale.
Con la scomparsa del cardinale Scheffczyk, il Collegio Cardinalizio risulta composto da 179 porporati, di cui 111 elettori e 68 non elettori.
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