Romano
di nascita, apparteneva alla potente famiglia dei
Conti di Tuscolo. Successe a Cristoforo; il suo
pontificato, per quanto se ne sa, fu rimarcabile
solo per l'ascesa di Teodora e delle sue figlie.
Sergio fece restaurare il palazzo del Laterano,
che era stato danneggiato da un terremoto.
Sergio
fu anche noto per aver riaffermando le decisioni
prese contro Papa Formoso nel famoso "Sinodo
del cadavere". Si spinse addirittura al punto
di far porre una nota di lode sulla pietra tombale
di Papa Stefano VII. Sergio dichiarò che le
ordinazioni conferite da Formoso non erano valide,
e richiese a tutti i Vescovi ordinati da Formoso
di essere ri-ordinati. Fino a quel momento, i
vescovi coinvolti avevano ordinato diversi altri
ecclesiastici, e ciò provocò una certa
confusione. La decisione di Sergio non venne
mantenuta dopo la sua morte.
Sergio
non fu ben considerato dopo la morte, e venne
visto come un assassino ed un uomo immorale. Dopo
di lui Anastasio salì al soglio pontificio.
PAPA
SERGIO III
Fonte:
Cronologia
Nato da nobile famiglia Romana discendente dai conti di Tuscolo, avviato alla
carriera ecclesiastica fu ordinato suddiacono da papa Marino, diacono da Stefano
V ed infine vescovo di Cere da papa Formoso.
Il suo antagonismo filo-carolingio- franco lo portò a tradire la fiducia
di papa Formoso fino a diventarne il primo antagonista ed il primo promotore
della successiva causa intentatata nel macabro "processo del cadavere",
per la quale fu successivamente scomunicato ed esiliato da papa Giovanni IX
.
Sergio III fu consacrato il 29 gennaio 904, dopo quasi 6 mesi di vacatio al
soglio pontificio. La sua elezione fu fortemente voluta dal judice Teofilatto
(braccio armato dell'imperatore Ludovico III di Provenza) che impose l'elezione
grazie ai suoi poteri imperiali in quanto dux e magister militum nonchè
sacri palatii vesterarius, in pratica un deus ex macchina dell'imperatore
stesso che riuscì a rispolverare antichi diritti imperiali sull'elezione
papale.
Con questo papa il periodo medievale fu definito "pornocratico"
in quanto la lascivia dei costumi dettati e sfoggiati dalla famiglia di Teofilatto
non ebbe paragoni nei secoli. Teofilatto sposò infatti una prostituta
di alto rango: Teodora che in seno alla famiglia non seppe far di meglio che
avviare allo stesso "mestiere" anche le due figlie Teodora e Marozia.
A denunciare questi fatti fu proprio Liutprando, vescovo di Cremona, il quale
attribuì al pontefice di avere avuto una relazione con Marozia, dalla quale
nacque il futuro papa Giovanni XI. Le trame a questo punto si persero nella leggenda. Il dato certo fu che alla
fine Marozia finì con lo sposare Alberico di Spoleto (+ 917) signore
di Camerino.
Gli intrighi tra pontificato e nobiltà italica portò Ludovico
III a valicare nuovamente le Alpi al fine di riordinare la situazione cristiana
ma questa volta trovò sul suo cammino il pluri sconfitto Berengario
perenne aspirante alla corona di re ed imperatore di Carinzia ed Italia, questa
volta molto più agguerrito. Ludovico III fu sconfitto a Verona, abbacinato
ed esiliato nella sua patria. In questo turbinio di malvessazioni, di insidie, trame e congiure Sergio III
spirò il 14 aprile del 911e fu sepolto nella basilica Lateranense.
Ad oriente, nel frattempo, si stava rafforzando sempre più la potenza
dei califfi Abassìdi, in quel periodo era appena salito al trono Ya'far
al Muqtadir (908-932) anch'egli un fervido sostenitore dell'islam con la spada
ma di grandi vedute organizzative ed umanistiche dilui restano molteplici
oper nell' Aragona di Spagna.