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UDIENZA AL 31.MO STORMO DELL'AERONAUTICA MILITARE (8 SETTEMBRE 2005) |
Ascolta il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Fonte: Radio Vaticana, 10 settembre 2005
IL GRAZIE DI BENEDETTO XVI AL 31° STORMO DELL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA: CON IL VOSTRO SERVIZIO PARTECIPATE ALLA MISSIONE DEL SUCCESSORE DI PIETRO
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Professionalità e spirito cristiano per condividere, attraverso il volo, i viaggi del Papa pastore universale. Sono le qualità degli ufficiali e degli avieri del 31.mo Stormo dell’Aeronautica militare italiana, che accompagna abitualmente i voli pontifici. Benedetto XVI ne ha accolto questa mattina in udienza una delegazione di circa 90 persone, all’interno della Sala degli Svizzeri del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Ce ne parla Alessandro De Carolis: |
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“Da quando il Signore mi ha chiamato a svolgere il ministero di Vescovo di Roma, ho già avuto modo di profittare non poco dei vostri servizi, rendendomi conto della professionalità con cui operate e, al tempo stesso, dello spirito cristiano che vi anima”. Un riconoscimento sincero per un gruppo che, al di là degli anni e dei volti alternatisi alla sua guida e tra le sue file, ha sempre mantenuto una dedizione assoluta per la figura e la missione del Papa. Ai comandanti e agli avieri del 31° Stormo dell’Aeronautica militare italiana è arrivato questa mattina il grazie personale di Benedetto XVI, per la prima volta a contatto diretto
con il reparto di stanza all’aeroporto di Ciampino, abitualmente utilizzato per le partenze e gli arrivi dei voli papali. “Come credenti – ha detto il Papa ai militari e alle loro famiglie - vi è offerta la possibilità di partecipare agli stessi ideali evangelici che sono alla base della missione del Papa:
“Nell’adempimento del vostro lavoro, voi potete mettere a disposizione della Chiesa le vostre capacità e il bagaglio di competenze e di esperienze che avete acquisito, cooperando così, nella maniera a voi propria, con il ministero del Successore di Pietro”.
Benedetto XVI ha ringraziato il 31.mo Stormo per il dono di un quadro e ha voluto assicurare ai presenti di essere vicino a ciascuno “con la preghiera” e di voler affidare a Dio “ogni vostra intenzione o progetto”, con una particolare attenzione per le famiglie: “Egli - ha concluso - illumini con la sua grazia i momenti favorevoli e quelli difficili, arricchendo gli uni e gli altri di valore soprannaturale”.
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DISCORSO DEL SANTO PADRE
- FONTE: VATICAN INFORMATION SERVICE -
Cari componenti del 31° Stormo
dell’Aeronautica Militare Italiana!
Quella odierna è per me la prima occasione di incontrare il vostro gruppo al completo. Ne sono davvero lieto e vi ringrazio per questa vostra visita e per il servizio che svolgete. Saluto di cuore anche i vostri familiari che vi accompagnano. Sono grato al Comandante uscente, il Colonnello Giuseppe Coco, per le cortesi parole che mi ha rivolto, e desidero esprimergli viva riconoscenza per l’apprezzato lavoro da lui compiuto. Saluto il Colonnello Giuseppe Gimondo, che si appresta a subentrare alla guida dello Stormo, e gli porgo i migliori auguri per questo nuovo incarico. Sono poi grato per il cortese omaggio di un interessante quadro.
Da quando il Signore mi ha chiamato a svolgere il ministero di Vescovo di Roma, ho già avuto modo di profittare non poco dei vostri servizi, rendendomi conto della professionalità con cui operate e, al tempo stesso, dello spirito cristiano che vi anima. Come credenti, vi è offerta la possibilità di partecipare agli stessi ideali evangelici che sono alla base della missione del Papa. Nell’adempimento del vostro lavoro, voi potete mettere a disposizione della Chiesa le vostre capacità e il bagaglio di competenze e di esperienze che avete acquisito, cooperando così, nella maniera a voi propria, con il ministero del Successore di Pietro.
La gratitudine mia e dei miei collaboratori vuole esprimersi anche mediante alcuni segni di distinzione, che in questa occasione ho la gioia di consegnare. Soprattutto, però, mi preme assicurarvi che vi sono vicino con la preghiera, affidando a Dio ogni vostra intenzione e progetto. Incontrarvi quest’oggi insieme con i vostri cari è per me uno stimolo a ricordare al Signore la famiglia di ciascuno di voi, perché Egli illumini con la sua grazia i momenti favorevoli e quelli difficili, arricchendo gli uni e gli altri di valore soprannaturale. Affido fin d’ora questa intenzione, e quelle particolari che portate nell’animo, all’intercessione della Vergine
Maria. Vi auguro un sereno lavoro, e di cuore imparto la mia benedizione a voi qui presenti, estendendola volentieri a quanti vi stanno a cuore e non hanno potuto essere con voi in questa circostanza.
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