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CELEBRAZIONE
PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI (14 DICEMBRE 2006)
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Fonte,
Radio Vaticana, 15 dicembre 2006
NATALE
È IL GIORNO IN CUI DIO HA DONATO SE STESSO ALL’UMANITÀ:
LO HA RICORDATO IL PAPA IERI POMERIGGIO
AL TERMINE DELLA CELEBRAZIONE PER GLI STUDENTI
UNIVERSITARI, PARLANDO POI DEL VALORE DELL’EUCARISTIA
Il
Papa ribadisce la centralità dell’Eucaristia. Al
termine della celebrazione per gli studenti universitari,
ieri pomeriggio a San Pietro, il santo Padre ha affermato
che “Il Santissimo Sacramento è il centro qualitativo
del cosmo e della storia”. Durante la messa, celebrata
dal cardinale Camillo Ruini, il rettore di Roma Tor
Vergata e una studentessa hanno parlato dell’importanza
dell’università nel formare le coscienze. Alessandro
Guarasci:
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La
Chiesa ha sempre guardato con grande interesse al mondo
dell’Università. Gli atenei sono infatti non solo
scuole dove apprendere le più svariate discipline, ma
anche scuole di valori. Agli universitari arrivati a San
Pietro, il Santo Padre, che ha parlato a fine
celebrazione, ha detto che il
Natale “è la festa dei doni”:
“E’
importante, però, che non si dimentichi il dono
principale di cui gli altri doni non sono che un simbolo:
Natale è il giorno in cui Dio ha donato se stesso
all’umanità, e questo suo dono diventa – per così
dire – perfetto nell’Eucaristia”.
Dunque,
nell’Eucaristia Cristo è realmente presente e la Santa
Messa è vivo memoriale della Sua Pasqua:
“E’
per così dire un concentrato di verità e di amore.
Illumina non solo la conoscenza, ma anche e soprattutto
l’agire dell’uomo, il suo vivere secondo la verità
nella carità, come dice San Paolo, nel quotidiano impegno
di comportarsi come Gesù stesso si è comportato”.
Benedetto XVI ha poi notato che alla Sedes
Sapientiae è dedicata una speciale icona, che da Roma
ha visitato vari Paesi e che ieri sera era di nuovo a San
Pietro. Anche nella sua omelia, il presidente della
Conferenza episcopale italiana, il cardinale Camillo Ruini
ha rimarcato l’importanza del Natale:
“Il
Natale dunque è l’unione, quasi lo sposalizio, tra la
ragione umana e la rivelazione di Dio. Quel Dio che,
liberamente, gratuitamente, esce da sé per venire
incontro al piccolo uomo”.
Le
università sono quindi luoghi di ricerca di Dio, come ha
affermato una studentessa dell’università romana di Tor
Vergata, che ha letto un messaggio a nome di tutti gli
universitari:
“In
esse, siamo aiutati ad affrontare la fatica dello studio e
della ricerca, come itinerario spirituale, a maturare una
sintesi personale tra fede, ragione e vita”.
Per
il rettore dell’università Roma Tre, Guido Fabiani,
l’università ha un grande ruolo nell’educare alla
pace e al dialogo:
“L’incontro
con gli ideali e i grandi valori del cristianesimo è
alimento fecondo per una valorizzazione piena del ruolo
dell’istituzione università”.
Dunque
le università tra i luoghi d’elezione per rafforzare i
valori fondanti della persona.
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