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UDIENZA
GENERALE (3 AGOSTO 2011) |
Radio
Vaticana, 3 agosto 2011
Il
Papa all’udienza generale: riscoprire la bellezza di
leggere la Bibbia
◊
In estate, tempo di relax, scoprite quanto sia bello
leggere la Bibbia: è l’invito di Benedetto XVI durante
l’udienza generale di stamani a Castel Gandolfo, la
prima dopo la pausa di luglio. Rivolgendosi ai fedeli
raccolti nella piazza antistante il Palazzo apostolico, il
Papa ha messo l’accento sull’arricchimento spirituale
e culturale che possiamo trarre dalla lettura anche di
singoli libri della Bibbia. Al termine della catechesi, il
Papa è andato a salutare personalmente i malati e i
fedeli in prima fila dietro le transenne. Il servizio di Alessandro
Gisotti:
Ascolta
il servizio trasmesso da Radio Vaticana
In estate, scopriamo la bellezza della lettura della
Bibbia: così, Benedetto XVI che all’udienza generale,
in un clima particolarmente festoso, si è soffermato su
come mettere a frutto questo periodo tradizionalmente
dedicato al riposo e al relax:
“Ognuno di noi ha bisogno di tempi e spazi di
raccoglimento, di meditazione, di calma… Grazie a Dio
che è così! Infatti, questa esigenza ci dice che non
siamo fatti solo per lavorare, ma anche per pensare,
riflettere, oppure semplicemente per seguire con la mente
e con il cuore un racconto, una storia in cui
immedesimarci, in un certo senso ‘perderci’ per poi
ritrovarci arricchiti”.
Naturalmente, ha osservato il Papa, molti di questi
libri di lettura “sono per lo più di evasione”. E
tuttavia, ha soggiunto, molti si dedicano anche a letture
più impegnative. Di qui, un’originale proposta di
Benedetto XVI:
“Perché non scoprire alcuni libri della Bibbia,
che normalmente non sono conosciuti? O di cui forse
abbiamo ascoltato qualche brano durante la Liturgia, ma
che non abbiamo mai letto per intero? In effetti, molti
cristiani non leggono mai la Bibbia, e hanno di essa una
conoscenza molto limitata e superficiale”.
La Bibbia, ha detto ancora il Pontefice, è come una
raccolta di libri, “una piccola biblioteca”. Alcuni di
questi libri, ha rilevato, “rimangono quasi sconosciuti
alla maggior parte delle persone, anche buoni
cristiani". Ha così citato alcuni di questi libri,
anche molto brevi, come il “Libro di Tobia”, su
famiglia e matrimonio, il “Libro di Ester” sulla forza
della preghiera e il “Libro di Rut”, sulla provvidenza
di Dio:
“Questi piccoli libri si possono leggere per
intero in un’ora. Più impegnativi, e autentici
capolavori, sono il Libro di Giobbe, che affronta il
grande problema del dolore innocente; il Qoèlet, che
colpisce per la sconcertante modernità con cui mette in
discussione il senso della vita e del mondo; il Cantico
dei Cantici, stupendo poema simbolico dell’amore
umano”.
Il Papa si è così riferito al Nuovo Testamento
sottolineando “la bellezza di leggere un Vangelo tutto
di seguito” come pure gli Atti degli Apostoli, o una
delle Lettere. Ha quindi ribadito il suo suggerimento a
“tenere a portata di mano, durante il periodo estivo o
nei momenti di pausa”, la Bibbia, “per gustarla in
modo nuovo, leggendo di seguito alcuni suoi Libri, quelli
meno conosciuti e anche quelli più noti, come i
Vangeli”:
“Così facendo i momenti di distensione possono
diventare, oltre che arricchimento culturale, anche
nutrimento dello spirito, capace di alimentare la
conoscenza di Dio e il dialogo con Lui, la preghiera.
Dopo la catechesi, parlando in lingua inglese, il Papa
ha salutato, tra gli altri, un gruppo di fedeli
provenienti dalla città giapponese di Nagasaki, che il
prossimo 9 agosto commemorerà il 66.mo anniversario del
bombardamento atomico da parte americana durante la
Seconda Guerra Mondiale.
UDIENZA
GENERALE
Piazza della
Libertà, Castel Gandolfo
Mercoledì, 3 agosto 2011
Cari
fratelli e sorelle!
Sono
molto lieto di vedervi qui in piazza in Castel Gandolfo e
di riprendere le udienze interrotte nel mese di luglio. Io
vorrei continuare con il tema che abbiamo iniziato, cioè
una “scuola di preghiera”, e anche oggi, in un modo un
po’ diverso, senza allontanarmi dal tema, accennare ad
alcuni aspetti di carattere spirituale e concreto, che mi
sembrano utili non solo per chi vive - in una parte del
mondo - il periodo delle ferie estive, come noi, ma anche
per tutti coloro che sono impegnati nel lavoro quotidiano.
Quando
abbiamo un momento di pausa nelle nostre attività, in
modo speciale durante le vacanze, spesso prendiamo in mano
un libro, che desideriamo leggere. E’ proprio questo il
primo aspetto, su cui oggi vorrei soffermarmi. Ognuno di
noi ha bisogno di tempi e spazi di raccoglimento, di
meditazione, di calma… Grazie a Dio che è così!
Infatti, questa esigenza ci dice che non siamo fatti solo
per lavorare, ma anche per pensare, riflettere, oppure
semplicemente per seguire con la mente e con il cuore un
racconto, una storia in cui immedesimarci, in un certo
senso “perderci” per poi ritrovarci arricchiti.
Naturalmente
molti di questi libri di lettura, che prendiamo in mano
nelle vacanze, sono per lo più di evasione, e questo è
normale. Tuttavia, varie persone, particolarmente se
possono avere spazi di pausa e di relax più prolungati,
si dedicano a leggere qualcosa di più impegnativo. Vorrei
allora fare una proposta: perché non scoprire alcuni
libri della Bibbia, che normalmente non sono conosciuti? O
di cui forse abbiamo ascoltato qualche brano durante la
Liturgia, ma che non abbiamo mai letto per intero? In
effetti, molti cristiani non leggono mai la Bibbia, e
hanno di essa una conoscenza molto limitata e
superficiale. La Bibbia – come dice il nome – è una
raccolta di libri, una piccola “biblioteca”, nata nel
corso di un millennio. Alcuni di questi “libretti” che
la compongono rimangono quasi sconosciuti alla maggior
parte delle persone, anche buoni cristiani. Alcuni sono
molto brevi, come il Libro di Tobia, un racconto
che contiene un senso molto alto della famiglia e del
matrimonio; o il Libro di Ester, in cui la Regina
ebrea, con la fede e la preghiera, salva il suo popolo
dallo sterminio; o, ancora più breve, il Libro di Rut,
una straniera che conosce Dio e sperimenta la sua
provvidenza. Questi piccoli libri si possono leggere per
intero in un’ora. Più impegnativi, e autentici
capolavori, sono il Libro di Giobbe, che affronta
il grande problema del dolore innocente; il Qoèlet,
che colpisce per la sconcertante modernità con cui mette
in discussione il senso della vita e del mondo; il Cantico
dei Cantici, stupendo poema simbolico dell’amore
umano. Come vedete, questi sono tutti libri dell’Antico
Testamento. E il Nuovo? Certo, il Nuovo Testamento è più
conosciuto, e i generi letterari sono meno diversificati.
Però, la bellezza di leggere un Vangelo tutto di seguito
è da scoprire, come pure raccomando gli Atti degli
Apostoli, o una delle Lettere.
In
conclusione, cari amici, oggi vorrei suggerire di tenere a
portata di mano, durante il periodo estivo o nei momenti
di pausa, la santa Bibbia, per gustarla in modo nuovo,
leggendo di seguito alcuni suoi Libri, quelli meno
conosciuti e anche quelli più noti, come i Vangeli, ma in
una lettura continuata. Così facendo i momenti di
distensione possono diventare, oltre che arricchimento
culturale, anche nutrimento dello spirito, capace di
alimentare la conoscenza di Dio e il dialogo con Lui, la
preghiera. E questa sembra essere una bella occupazione
per le ferie: prendere un libro della Bibbia, così avere
un po' di distensione e, nello stesso tempo, entrare nel
grande spazio della Parola di Dio e approfondire il nostro
contatto con l'Eterno, proprio come scopo del tempo libero
che il Signore ci dà.
Chers pèlerins
francophones, je suis heureux de vous accueillir ce matin
! Je salue particulièrement la paroisse Saint-Joseph de
l’Île de La Réunion et le groupe de Baillargues. En
cette période de congés pour beaucoup d’entre vous, je
vous invite à prendre le temps d’ouvrir votre Bible, et
de lire à la suite l’un ou l’autre des livres qui la
composent ! Vous pourrez ainsi nourrir votre esprit et
votre culture et surtout développer votre connaissance de
Dieu et votre relation avec lui dans la prière. Bon pèlerinage
et bon séjour à tous !
I greet
all the English-speaking visitors present today, including
the groups from the United States of America and from the
islands of the Caribbean and Mauritius. My special
greeting goes to the young people from Australia and the
Japanese pilgrims from Nagasaki. During these summer days,
many of us find time to enjoy reading a good book. Today I
would like to suggest reading through one of the many
books of the Bible, as a way of appreciating the beauty of
God’s word and thus growing in knowledge and love of him.
May the Lord bless you and your families with wisdom, joy
and peace!
Ganz
herzlich heiße ich alle deutschsprachigen Gäste hier in
Castel Gandolfo willkommen, besonders die große Zahl der
Jugendlichen, die uns an ihrer Freude und Begeisterung
teilhaben lassen. Die Urlaubszeit, die viele von uns jetzt
genießen, ist wichtig, um neue Kraft zu schöpfen. Damit
wir uns umfassend erholen, brauchen wir auch tiefere
Kraftquellen, die wir im Gebet, beim Besuch einer Kirche,
beim Lesen der Bibel oder eines religiösen Buches finden.
So denke ich, daß vielleicht gerade die Ferien ein Anlaß
sein könnten, einmal ein Buch der Bibel zu lesen und so
dem Wort Gottes näherzukommen. Solche geistlichen Akzente
bereichern den Urlaub und schaffen tiefe Erholung. Der
Herr schenke euch allen das Licht seiner Gnade!
Saludo
cordialmente a los peregrinos de lengua española, en
particular a los grupos provenientes de España, México,
Venezuela, Chile, Perú y otros países latinoamericanos.
Invito a todos, en este tiempo para muchos de descanso, a
escoger como lectura uno de los libros de la Biblia,
descubriendo así, poco a poco, la inmensa riqueza de este
tesoro que es la Palabra de Dios. Gracias por vuestra
presencia y oración. Que el Señor vaya siempre con
vosotros.
Queridos
peregrinos de língua portuguesa sede bem-vindos! Saúdo
de modo especial os portugueses vindos de Vidigueira e do
Porto, bem como os brasileiros vindos de Fortaleza. Não
deixeis de aproveitar os momentos de descanso para
redescobrir na leitura da Bíblia um enriquecimento
cultural e, sobretudo, um alimento para os vossos espíritos.
Que Deus vos abençoe!
Saluto
in lingua polacca:
Pozdrawiam
serdecznie przybyłych do Castel Gandolfo Polaków.
Szczególnie witam Siostry Elżbietanki, które w
Rzymie uczestniczą w seminarium odnowy duchowej.
Życzę, by czas wakacji był dla wszystkich
dobrą okazją do lektury Biblii, poznania głębi
i piękna Jej ksiąg. Niech ich rozważanie będzie
dla was ożywczym pokarmem duchowym, inspiracją
do modlitwy i dialogu z Bogiem. Z serca wam błogosławię
i życzę dobrych wakacji.
Traduzione
italiana:
Saluto
cordialmente i Polacchi venuti a Castel Gandolfo. In modo
particolare saluto le Suore di Santa Elisabetta che
partecipano al seminario di rinnovamento spirituale che si
svolge a Roma. Per tutti auspico che il tempo delle
vacanze sia occasione per la lettura della Bibbia, per la
conoscenza della profondità e bellezza dei suoi libri. La
meditazione di essi sia per voi vivificante cibo
spirituale, l’ispirazione della preghiera e del dialogo
con Dio. Vi benedico di cuore e vi auguro buone vacanze.
*
* *
Rivolgo
un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana, in
particolare alle Suore Maestre di Santa Dorotea, alle
Francescane Missionarie del Sacro Cuore e alle Orsoline di
San Carlo a Sant’Ambrogio, che stanno celebrando in
questi giorni i rispettivi Capitoli Generali. Saluto i
fedeli di Cenate S. Leone, che ricordano il IV
anniversario di fondazione della loro parrocchia e il
numeroso gruppo di pellegrini di Ampollosa. Per tutti
assicuro la mia preghiera, perché, sostenuti dalla Grazia
divina ciascuno possa impegnarsi con rinnovato slancio
apostolico nell'opera della nuova evangelizzazione.
Saluto,
infine, i giovani, i malati e gli sposi novelli. Cari
amici, la luce di Cristo, illumini sempre la vostra vita e
la renda feconda di bene. Grazie per la vostra attenzione.
Buona giornata.
©
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