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UDIENZA
AI NUOVI CARDINALI RICEVUTI IN AULA PAOLO VI (26 NOVEMBRE 2007) |
Ascolta
il servizio trasmesso da Radio Vaticana
Fonte,
Radio Vaticana, 26 novembre 2007
La
Chiesa sia pronta ad incontrare le esigenze spirituali
degli uomini del nostro tempo: così Benedetto XVI ai
nuovi cardinali, ricevuti in Aula Paolo VI con i familiari
Siate
sempre testimoni generosi dell’amore a Cristo: è
l’esortazione del Papa rivolta a tutti i fedeli in
occasione dell’incontro, stamani in Aula Paolo VI, con i
23 cardinali creati nel Concistoro di sabato scorso. I
nuovi porporati sono stati ricevuti da Benedetto XVI
assieme a familiari ed amici. Un’udienza, ha detto il
Papa nel discorso articolato in diverse lingue, che
rappresenta bene la cattolicità della Chiesa. Ai nuovi
cardinali, il Papa ha donato una copia speciale del
"Compendio del Catechismo della Chiesa
cattolica", impreziosta da 49 immagini fuori
testo e 8 miniature. Il servizio di Alessandro Gisotti:
Un
momento di festa, in un clima di comunione con il
Successore di Pietro, “un’occasione singolare per
sperimentare la cattolicità della Chiesa”: Benedetto
XVI ha accolto con queste parole affettuose i 23 nuovi
cardinali, accompagnati da familiari ed amici venuti da
ogni angolo del mondo per fare ad essi “corona in un
momento così importante della loro esistenza”. E
proprio alle persone amiche dei nuovi cardinali, Benedetto
XVI ha voluto rivolgere una calorosa esortazione:
"Esorto ciascuno di loro a non farvi mai
mancare l’amicizia, la stima e la preghiera, aiutandovi
così a continuare a servire fedelmente la Chiesa e a
rendere nei vari compiti e ministeri, che la Provvidenza
vi affida, una testimonianza sempre più generosa di amore
a Cristo".
Il Papa ha così chiesto ai membri del Collegio
cardinalizio di accompagnarlo con la loro “esperienza
umana e pastorale”:
"Io conto molto sul vostro prezioso sostegno,
perché possa svolgere al meglio il mio ministero al
servizio dell’intero popolo di Dio".
Quindi, ha messo l’accento sul servizio che il
Successore di Pietro assieme ai Pastori è chiamato ad
offrire ai fedeli di tutto il mondo:
"Continuate a pregare per loro e anche per me,
affinché sia sempre salda la comunione dei Pastori con il
Papa sì da offrire al mondo intero la testimonianza di
una Chiesa fedele a Cristo e pronta ad andare incontro con
coraggio profetico alle attese ed esigenze spirituali
degli uomini del nostro tempo".
Parlando in lingua francese, il Papa ha sottolineato
l’importanza per i nuovi porporati di essere
accompagnati dai fedeli nella preghiera. Parole ribadite
anche nel saluto in lingua inglese, nel quale ha messo
l’accento sul legame tra i cardinali e il Pontefice
quale segno dell’unità della Chiesa. In spagnolo, ha
chiesto alla Vergine Maria di vegliare sui nuovi
cardinali, affinché il loro servizio alla Chiesa sia
molto fecondo. Benedetto XVI non ha mancato di salutare in
tedesco il neo cardinale Cordes e in polacco il cardinale
Rylko. Quindi, rivolgendosi al nuovo cardinale Scherer,
arcivescovo di San Paolo, ha ricordato con emozione il suo
viaggio apostolico in Brasile, nel maggio scorso.
“Tornando nelle vostre varie diocesi - ha concluso il
Papa - recate a tutti il mio saluto e l’assicurazione
del mio costante ricordo al Signore”.
DISCORSO
DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
Signori
Cardinali,
cari Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato,
cari amici!
Questo
nostro incontro prolunga il clima di preghiera e di
comunione, che abbiamo vissuto in questi giorni di festa
per la creazione di 23 nuovi Cardinali. Il Concistoro e la
Celebrazione eucaristica di ieri, solennità di Cristo Re,
ci hanno offerto un’occasione singolare per sperimentare
la cattolicità della Chiesa, ben rappresentata dalla
variegata provenienza dei membri del Collegio
Cardinalizio, raccolti in stretta comunione attorno al
Successore di Pietro. Sono pertanto lieto di rivolgere
ancora una volta il mio cordiale saluto a questi
neo-Porporati e, insieme a loro, saluto tutti voi,
familiari ed amici, venuti per far ad essi corona in un
momento così importante della loro esistenza.
Saluto in
primo luogo voi, cari Cardinali italiani. Saluto Lei,
Signor Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente della
Pontificia Commissione e del Governatorato dello Stato
della Città del Vaticano; saluto Lei, Signor Cardinale
Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, mio
Vicario Generale per la Città del Vaticano e Presidente
della Fabbrica di San Pietro; saluto Lei, Signor Cardinale
Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa
Romana Chiesa; saluto Lei, Signor Cardinale Angelo
Bagnasco, Arcivescovo Metropolita di Genova e Presidente
della Conferenza Episcopale Italiana; saluto Lei, Signor
Cardinale Giovanni Coppa, già Nunzio Apostolico nella
Repubblica Ceca; saluto Lei, Signor Cardinale Umberto
Betti, già Rettore della Pontificia Università
Lateranense. Venerati e cari Fratelli, tante persone
amiche, a voi legate a vario titolo, vi sono accanto in
questa circostanza ad un tempo solenne e familiare. Esorto
ciascuno di loro a non farvi mai mancare l’amicizia, la
stima e la preghiera, aiutandovi così a continuare a
servire fedelmente la Chiesa e a rendere nei vari compiti
e ministeri, che la Provvidenza vi affida, una
testimonianza sempre più generosa di amore a Cristo.
Je suis
heureux de saluer les nouveaux membres du Collège des
Cardinaux. L’Archevêque de Paris, Cardinal André
Vingt-Trois; l’Archevêque de Dakar, Cardinal Théodore-Adrien
Sarr, ainsi que leurs proches et leurs diocésains qui ont
souhaité les accompagner en cette heureuse circonstance.
Que les cérémonies que nous avons eu l’occasion de
vivre au cours des deux journées précédentes
affermissent votre foi et votre amour du Christ et de l’Église.
Je vous invite aussi à soutenir vos Pasteurs et à les
accompagner de votre prière, pour qu’ils guident
toujours avec soin le peuple qui leur est confié. N’oublions
pas non plus de demander au Christ que des jeunes
acceptent de s’engager dans la voie du sacerdoce.
I extend
a cordial greeting to the English-speaking Prelates whom I
had the joy of raising to the dignity of Cardinal in last
Saturday’s Consistory. Cardinal John Patrick Foley,
Grand Master of the Knights of the Equestrian Order of the
Holy Sepulchre of Jerusalem; Cardinal Sean Baptist Brady,
Archbishop of Armagh (Ireland); Cardinal Oswald Gracias,
Archbishop of Bombay (India); Cardinal Daniel Dinardo,
Archbishop of Galveston-Houston (USA); Cardinal John Njue,
Archbishop of Nairobi (Kenya); Cardinal Emmanuel III Delly,
Patriarch of Babylon of the Chaldeans. I am also pleased
to have this opportunity to welcome their family members
and friends, and all the faithful who have accompanied
them to Rome. The College of Cardinals, whose origin is
linked to the ancient clergy of the Roman Church, is
charged with electing the Successor of Peter and advising
him in matters of greater importance. Whether in the
offices of the Roman Curia or in their ministry in the
local Churches throughout the world, the Cardinals are
called to share in a special way in the Pope’s
solicitude for the universal Church. The vivid colour of
their robes has traditionally been seen as a sign of their
commitment to defending Christ’s flock even to the
shedding of their blood. As the new Cardinals accept the
burden of this office, I am confident that they will be
supported by your constant prayers and your cooperation in
their efforts to build up the Body of Christ in unity,
holiness and peace.
Ein ganz
herzlicher Gruß gilt Kardinal Paul Josef Cordes, seiner
Familie, seinen Freunden und Gästen aus Deutschland sowie
den Gläubigen aus seinem Heimaterzbistum Paderborn, in
dem er früher als Weihbischof gewirkt hat. Zusammen mit
euch danke ich unserem neuen Kardinal für seinen
wertvollen Dienst, den er seit vielen Jahren als Präsident
des Päpstlichen Rates „Cor Unum" für den
Nachfolger Petri erbringt. Begleitet ihn auch weiterhin
mit eurem Gebet und unterstützt ihn in seiner wichtigen
Aufgabe, für den Liebesdienst des Papstes gegenüber den
Armen und Notleidenden konkret Sorge zu tragen. Der Herr
schenke euch allen seine reiche Gnade.
Saludo
cordialmente a los nuevos Cardenales de lengua española,
acompañados de sus familiares y de tantos Obispos,
sacerdotes, religiosos y laicos venidos de Argentina, España
y México. Argentina exulta de gozo por el Cardenal
Leonardo Sandri que, después de su servicio a la Santa
Sede como Sustituto de la Secretaría de Estado, preside
ahora la Congregación para las Iglesias Orientales, y
también por el Cardenal Estanislao Esteban Karlic,
Arzobispo emérito de Paraná, que durante tantos años ha
servido solícita y abnegadamente aquella comunidad
eclesial. La Iglesia en España se alegra por el Cardenal
Agustín García-Gasco Vicente, Arzobispo de Valencia,
ciudad que visité el año pasado con motivo de la Jornada
Mundial de la Familia; por el Cardenal Lluís Martínez
Sistach, Arzobispo de Barcelona, que anteriormente ha
desarrollado un fructuoso ministerio en Tortosa y
Tarragona; y también por el Cardenal Urbano Navarrete,
antiguo Rector de la Pontificia Universidad Gregoriana,
que ha consagrado su vida al estudio y enseñanza del
Derecho Canónico. La Iglesia que peregrina en México se
congratula por el Cardenal Francisco Robles Ortega,
Arzobispo de Monterrey, cuya constante entrega pastoral se
manifestó también en Toluca. Dirigimos nuestro
pensamiento a la Virgen María, de la que vuestros pueblos
son tan devotos, y le rogamos que interceda ante su divino
Hijo por estos Cardenales, para que haga muy fecundo su
servicio a la Iglesia.
Saúdo o
Cardeal Odilo Pedro Scherer, os senhores Bispos que
quiseram acompanhá-lo juntamente com a sua família,
amigos e hóspedes. A ocasião me é propícia para
rememorar os dias da minha Viagem Pastoral deste ano em São
Paulo, e para renovar meus agradecimentos pela acolhida
que fui objeto na sua Arquidiocese. Faço votos por que
esta nomeação à púrpura cardinalícia contribua para
aprofundar o seu amor pela Igreja e fortalecer a fé de
seus fiéis em Jesus Cristo, nosso Salvador e Senhor!
Pozdrawiam
Kardynała Stanisława Ryłkę i jego gości.
Jemu dziękuję za wszystko, co robi na rzecz
udziału świeckich w życiu Kościoła
i życzę wielu łask. Was wszystkich polecam
Bożej miłości i serdecznie wam błogosławię.
[Saluto il Cardinale Stanisław Ryłko e i suoi
ospiti. Lo ringrazio per tutto quello che fa a favore
della partecipazione dei laici alla vita della Chiesa e
gli auguro abbondanti grazie. Raccomando tutti voi
all’amore di Dio e vi benedico di cuore.]
Rinnovo,
infine, a voi, venerati e cari neo-Cardinali, il mio
fraterno saluto e, mentre vi assicuro la mia preghiera, vi
chiedo di accompagnarmi sempre con la vostra apprezzata
esperienza umana e pastorale. Io conto molto sul vostro
prezioso sostegno, perché possa svolgere al meglio il mio
ministero al servizio dell’intero popolo di Dio. Ho
bisogno di questo sostegno. E a voi, cari fratelli e
sorelle che vi stringete ad essi con affetto, ancora una
volta grazie per la vostra partecipazione ai vari riti e
momenti del Concistoro. Continuate a pregare per loro e
anche per me, affinché sia sempre salda la comunione dei
Pastori con il Papa sì da offrire al mondo intero la
testimonianza di una Chiesa fedele a Cristo e pronta ad
andare incontro con coraggio profetico alle attese ed
esigenze spirituali degli uomini del nostro tempo.
Tornando nelle vostre varie Diocesi recate, vi prego, a
tutti il mio saluto e l’assicurazione del mio costante
ricordo al Signore. Invoco su voi, cari nuovi Cardinali, e
su voi tutti qui presenti, la protezione della celeste
Madre di Dio e dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Con tali
sentimenti vi imparto di cuore la mia Benedizione.
©
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