UDIENZA
AI MEMBRI DEL CONS. ORDINARIO DELLA SEGRETERIA DEL
SINODO DEI VESCOVI
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Fonte,
Radio Vaticana, 25 gennaio 2007
LA
VITA E LA MISSIONE DELLA CHIESA SI FONDANO NECESSARIAMENTE
SULLA PAROLA DI DIO: E’ QUANTO SOTTOLINEATO DAL PAPA
NELL’UDIENZA AL CONSIGLIO ORDINARIO DEL SINODO DEI
VESCOVI
Sulla
Parola di Dio si fonda e alimenta la vita della Chiesa: è
quanto sottolineato stamani da Benedetto XVI
nell’udienza al Consiglio ordinario del Sinodo dei
vescovi. Nell’occasione, il Papa si è soffermato
sull’importanza della XII assemblea generale ordinaria
del Sinodo, in programma dal 5 al 26 ottobre 2008, che avrà
per tema “La
Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”.
A guidare i membri del Consiglio, l’arcivescovo Nikola
Eterovic, segretario generale del Sinodo dei vescovi. Il
servizio di Alessandro Gisotti:
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“Gesù
è il Pastore supremo della Chiesa, ed è nel suo nome e
mandato” che abbiamo “la cura di custodire il suo
gregge con piena disponibilità, fino al dono totale delle
nostre esistenze”. E’ quanto sottolineato da Benedetto
XVI nell’udienza al Consiglio ordinario del Sinodo dei
Vescovi. Un incontro nel quale il Papa ha ricordato che la
prossima Assemblea generale ordinaria del Sinodo sarà
incentrata sul tema La
Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa.
Un tema fondamentale, ha affermato, che è risultato
essere il più richiesto nella consultazione tra i Pastori
delle Chiese particolari:
“E
questo si comprende facilmente, poiché l’azione
spirituale, che esprime e alimenta la vita e la missione
della Chiesa, si fonda necessariamente sulla Parola di
Dio. Questa, inoltre, essendo destinata a tutti i
discepoli del Signore - come ci ha ricordato la Settimana
di preghiera per l'unità dei cristiani - richiede
speciale venerazione e obbedienza, affinché sia accolta
anche quale urgente richiamo alla piena comunione tra i
credenti in Cristo”.
Il
Pontefice ha dunque ringraziato i presuli per esser già
pervenuti allo stadio finale della stesura dei Lineamenta
dell’Assemblea, documento
che “vuole rispondere all’esigenza, tanto avvertita
dai Pastori, di favorire sempre più il contatto con la
Parola di Dio, nella meditazione e nella preghiera”.
Benedetto XVI si è detto certo che, una volta pubblicati,
i Lineamenta “serviranno
come strumento prezioso”. Quindi, ha auspicato che la
prossima assemblea sinodale possa aiutare “a riscoprire
l’importanza della Parola di Dio nella vita di ogni
cristiano, di ogni comunità ecclesiale ed anche
civile”. Come ricorda la lettera agli Ebrei, ha concluso
il Papa, la Parola di Dio “illumina il nostro cammino
nel pellegrinaggio terreno verso il pieno compimento del
Regno di Dio”.
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DISCORSO
DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
Cari e
venerati Fratelli,
grazie
per la vostra visita. Vi saluto tutti con affetto, a
cominciare dal Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi,
che ringrazio per le parole rivoltemi a nome di voi tutti.
Sotto la sua guida vi siete riuniti per la quinta volta
con lo scopo di provvedere agli adempimenti previsti a
seguito dell'undicesima Assemblea Generale Ordinaria e
dare inizio alla preparazione della prossima Assemblea. Vi
accolgo con il saluto dell'Apostolo delle Genti, del quale
oggi commemoriamo la straordinaria conversione:
"Grazia e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù
Cristo" (1 Cor 1,3). Gesù è il Pastore
supremo della Chiesa, ed è nel suo nome e mandato che noi
abbiamo la cura di custodire il suo gregge con piena
disponibilità, fino al dono totale delle nostre
esistenze.
La futura
Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, la
dodicesima, avrà come tema: La Parola di Dio nella
vita e nella missione della Chiesa. A nessuno
sfugge l'importanza di un tale argomento, che è risultato
del resto il più richiesto nella consultazione tra i
Pastori delle Chiese particolari. Già da molto tempo è
un tema desiderato. E questo si comprende facilmente,
poiché l’azione spirituale, che esprime e alimenta la
vita e la missione della Chiesa, si fonda necessariamente
sulla Parola di Dio. Questa, inoltre, essendo destinata a
tutti i discepoli del Signore - come ci ha ricordato la
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani -
richiede speciale venerazione e obbedienza, affinché sia
accolta anche quale urgente richiamo alla piena comunione
tra i credenti in Cristo.
Sul tema
sopra menzionato voi avete lavorato con impegno e siete già
pervenuti allo stadio finale della stesura dei Lineamenta,
un documento che vuole rispondere all'esigenza, tanto
avvertita dai Pastori, di favorire sempre più il contatto
con la Parola di Dio nella meditazione e nella preghiera.
Vi sono grato per l’apprezzato lavoro che, insieme alla
Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e ad un valido
gruppo di esperti, state portando a termine. E ho trovato
molto interessante la breve esposizione che Lei mi ha
fatto e dalla quale ho potuto apprendere quanto avete
lavorato. Sono certo che, una volta pubblicati, i Lineamenta
serviranno come strumento prezioso affinché tutta la
Chiesa possa approfondire la tematica della prossima
Assemblea sinodale. Formulo di cuore l’auspicio che ciò
aiuti a riscoprire l’importanza della Parola di Dio
nella vita di ogni cristiano, di ogni comunità ecclesiale
ed anche civile a riscoprire anche il dinamismo
missionario che è insito nella Parola di Dio. Essa, come
ricorda la Lettera agli Ebrei, è viva ed efficace (cfr
4,12), ed illumina il nostro cammino nel pellegrinaggio
terreno verso il pieno compimento del Regno di Dio.
Grazie
ancora, cari Fratelli, per l’odierna vostra visita.
Assicuro uno speciale ricordo nella preghiera per le
vostre intenzioni, invocando su di voi la materna
protezione della Beata Vergine Maria, che diede al mondo
Gesù Cristo, la Parola viva fatta carne. In segno di
gratitudine e come auspicio dell'assistenza dello Spirito
Santo nella futura consultazione della Chiesa universale,
imparto l’apostolica Benedizione a voi tutti, volentieri
estendendola a quanti sono affidati alle vostre cure
pastorali.
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