|
VIAGGIO
DI BENEDETTO XVI IN POLONIA (25 - 28 MAGGIO 2006)
|
|
|
Clicca
sull'evento per accedere alla relativa pagina di
approfondimento
SALUTO
DEL SANTO PADRE
“DALLA
FINESTRA” INCONTRO CON I GIOVANI
PRESSO IL PALAZZO ARCIVESCOVILE
Kraków, 26
maggio 2006
Carissimi
fratelli e sorelle,
seguendo
la consuetudine nata durante i soggiorni di Giovanni Paolo
II a Cracovia, vi siete radunati davanti alla sede
arcivescovile per salutare il Papa. Vi ringrazio per
questa presenza e per la cordiale accoglienza.
So che il
due di ogni mese, all’ora della morte del mio amato
Predecessore, vi raccogliete qui per commemorarlo e
pregare per la sua elevazione agli onori degli altari.
Questa preghiera sostenga coloro che si occupano della
causa, e arricchisca i vostri cuori di ogni grazia.
Durante l’ultimo viaggio in Polonia, Giovanni Paolo II
vi ha detto a proposito del tempo che passa: “Non
possiamo rimediare. C’è un rimedio soltanto. È il
Signore Gesù. «Io sono la risurrezione e la vita», vuol
dire – malgrado la vecchiaia, malgrado la morte – la
giovinezza è in Dio. Ve lo auguro. A tutta la gioventù
di Cracovia, della Polonia e del mondo” (17.08.2002).
Questa era la sua fede, la sua ferma convinzione, la sua
testimonianza. E oggi malgrado la morte, egli – giovane
in Dio – è tra noi. Ci invita a rinvigorire la grazia
della fede, a rinnovarci nello Spirito e “rivestire
l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella
santità vera” (Ef 4, 24).
Vi
ringrazio ancora una volta per la visita, che avete voluto
farmi questa sera. Portate il mio saluto e la benedizione
ai vostri famigliari e agli amici. Grazie!
Benedizione
in latino
©
Copyright 2006 - Libreria Editrice Vaticana
|